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venerdì 26 febbraio 2016

Benessere, salute e alimentazione: ne parliamo a Golositalia

Benessere, salute e alimentazione. Ne parliamo domani pomeriggio, 27 febbraio, alle ore 16 al padiglione 1 (sala seminari) del Centro fiera del Garda di Montichiari (BS). 
Da domani a martedì 1 marzo il Centro Fiera ospita la quinta edizione di Golositalia, fiera nazionale dedicata alle eccellenze del settore enogastronomico, alla ristorazione e alle attrezzature professionali con oltre 600 espositori, circa 120 eventi, nuove tendenze tra food & beverage, social e vegan life!

Ecco il programma del mio seminario e gli ospiti coinvolti

“BEN-ESSERE NATURALE 
                           E ARMONIA TRA MENTE E CORPO”

Molti piccoli problemi e acciacchi quotidiani potrebbero essere ridimensionati, se non addirittura risolti, attraverso una maggiore consapevolezza di se stessi e di come l’alimentazione sia il “carburante” essenziale per far funzionare al meglio il nostro organismo. 
Con piccole modifiche del nostro stile di vita, una dieta più bilanciata e salutare, prendendoci cura di mente e corpo come un “tutt’uno”, aiutandoci con yoga o momenti di meditazione, possiamo riequilibrare le nostre energie e migliorare il nostro benessere psicofisico, a ogni età, prendendoci i giusti tempi per pensare a noi e, di conseguenza, dedicarci meglio agli altri!

INTERVENGONO:

  #   Vladimiro Colombi, naturopata (tra i maggiori esperti in Naturopatia e autore del portale Naturessere.it) – “Alimentazione e cucina naturale per una qualità di vita migliore”

 #   Sara Ziliani, psicologa e sessuologa – “Mente e corpo: un sistema unitario”, stress, malattie psicosomatiche e benessere psicologico

#  Milena Arlia, operatrice Yoga – “Lavorare sul corpo per rigenerare la mente”. Il significato antico della parola yoga è proprio unione tra corpo e mente

#  Alice Davi e Pierluigi Castallo, titolari della azienda agricola biologica Cascina Primavera – La favola moderna di Alice e Pigi e della loro fattoria urbana di Centenaro (Lonato): “La passione di Pierluigi nel coltivare la terra dei nonni e la gioia di Alice nel ‘coccolare’ le persone che amano mangiare sano e stare bene”

 # MarilenaPinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee e cucina naturale e titolare dell’Agriturismo Catena Rossa – “La natura ha già inventato tutto ciò di cui abbiamo bisogno…”


Alice e Pierluigi di Cascina Primavera

Abbiate buona cura del Vostro corpo, perché è l’unico posto in cui dovete vivere. E non lasciate che a dettare le regole sia la vostra mente.

Vi aspettiamo!

Modera: Francesca Gardenato, giornalista

mercoledì 20 gennaio 2016

Il matrimonio da organizzare? Fiera Sposi & Progetti di Montichiari!

Questo fine settimana, dal 22 al 24 gennaio, il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia) si colora di fiori d'arancio. Migliaia di visitatori sono attesi per l'11ª Fiera Sposi & Progetti, un evento dedicato alle coppie, ai futuri sposi e a tutti coloro che sono attratti dall'affascinante mondo del "wedding".

Offrendo un’ampia panoramica di tutti i prodotti, delle varie soluzioni, dei servizi e delle proposte innovative per organizzare al meglio il giorno del matrimonio la Fiera Sposi & Progetti promette di rendere ancora più speciale e indimenticabile il romantico "passo a due". 

La bellezza di oltre cento espositori riuniti su una superficie di circa 10mila metri quadrati: passeggiando tra gli stand, gli ospiti potranno trovare abiti da sposa e da cerimonia, accessori moda, suggerimenti per le liste nozze, servizi per partecipazioni e biglietti invito, addobbi floreali, ristorazione e catering, servizi fotografici, wedding diary, decorazioni, bomboniere, soluzioni d’arredo, servizi di autonoleggi, installazioni speciali e tutto quanto può riguardare l'evento matrimonio.
E accanto a tutto questo, anche sfilate e un palco per eventi e musica live!

Vi aspetto in Fiera questo week-end per la presentazione ufficiale del mio Note d’Arancio – Your Wedding Diary e per la sfilata di sabato pomeriggio alle 17.00: “Invito a nozze”, un défilé di abiti da cerimonia e accessori per la sposa e le sue invitate, organizzata in collaborazione con la personal stylist Cristina Girelli e con l'artista Nicoletta Nicoletti e i suoi accessori moda (lanicodellemeraviglie).


Gli orari di apertura della Fiera sono: 
venerdì 22/1 dalle 17.00 alle 22.30; sabato 23/1 dalle 15.00 alle 22.30 e domenica 24/1 dalle 10.00 alle 20.00. 
L’entrata è a pagamento.
Per ulteriori informazioni: www.centrofiera.it

giovedì 26 febbraio 2015

Golositalia 2015, il cibo chiama 60mila presenze in attesa di Expo


Felice di aver preso parte a questa bella avventura enogastronomica, che si è conclusa lo scorso martedì 24 febbraio al Centro fiera del Garda di Montichiari. Oltre 60mila presenze, nei quattro giorni dal 21 al 24 febbraio 2015, per la manifestazione fieristica Golositalia & Aliment (quarta edizione), perfetta vetrina per le migliori proposte dell’enogastronomia “Made in Italy”, nei settori food, vino, birra, bio-vegan e cucine speciali, ristorazione e professional-technology.

Le molteplici curiosità enogastronomiche ed eccellenze del territorio italiano hanno incontrato per la prima volta le tradizioni culinarie internazionali e hanno convissuto con le migliori tecnologie del mondo del food, in un percorso animato da cinquecento espositori, con un’ottima risposta da parte del pubblico di settore e non solo. Inutile dire che parlare di cibo è una moda consolidata, quest’anno più che mai, ma se può essere una risorsa per il nostro futuro, come Paese, perché non crederci e investire?! 
Il cibo, da sempre, ha avuto modo di sottolineare uno dei relatori in queste giornate è relazione, è rassicurazione, è socialità. E anche le intolleranze o le allergie possono essere considerate non un limite ma un’opportunità, stimolando nuove scelte imprenditoriali e più attenzione al mangiare sano e di qualità. Nuove strade si aprono quindi anche per gli chef del futuro e per chi saprà cogliere questi “cambi di rotta”.
Iginio Massari premia i vincitori del concorso "Il più Goloso"

È stato un vero piacere, per me, aver avuto l’opportunità di collaborare con lo staff di MantovaIn, guidato da Mauro Grandi, nella conduzione degli eventi, tra show-cooking, degustazioni, corsi e seminari di approfondimento, che in quattro giornate mi hanno consentito di entrare in contatto con tanti specialisti e social-guru dell’alimentazione, nutrizionisti di fama, esperti del beverage, food-blogger, vegan chef, food-designer… Avrò modo in seguito di condividere qualche intervista raccolta in queste intense giornate di fiera, promesso!

Ora che Golositalia & Aliment ha dato avvio all’anno del food, che culminerà a breve con Expo Milano 2015, gli organizzatori ci danno appuntamento dal 14 al 17 novembre 2015, presso la  Fiera di Vicenza, dove si terrà Cosmofood, che chiuderà la lunga stagione dedicata all’enogastronomia e ai suoi prodotti d’eccellenza. 





martedì 13 gennaio 2015

Gennaio, tempo di Fiera e sapori di una volta a Lonato del Garda

Si apre all’insegna di agricoltura, artigianato e commercio il 2015 di Lonato del Garda, che dal 16 al 18 gennaio 2015 organizza la 57ª edizione della Fiera regionale di Lonato del Garda. Seimila e cinquecento metri quadrati di area espositiva, di cui mille coperti, tra centro storico, scuole, palazzetti e vie adiacenti.


Il comitato organizzatore sta lavorando da mesi all’evento che avrà come fulcro proprio la ricorrenza di Sant’Antonio abate, il 17 gennaio. 
La Fiera agricola, artigianale e commerciale è storicamente il principale evento lonatese.
Edoardo Raspelli
«Cinquantasette edizioni, di cui dieci guidate dalla nostra amministrazione – ricorda il sindaco di Lonato Mario Bocchio –. Un percorso lungo che ha visto crescere la manifestazione fieristica facendole conquistare un ruolo di spicco nel calendario degli eventi regionali, con ottimi risultati e un contenimento delle spese. Momento di aggregazione e punto di riferimento per le realtà produttive locali, questa fiera è un appuntamento imperdibile per gli espositori affezionati e per i nuovi, per gli operatori del settore, per le famiglie e per i giovani. Ogni anno, in questi tre giorni, Lonato del Garda si mette in vetrina con tutte le sue qualità dimostrando di essere una città viva e ricca di risorse: dalle eccellenze enogastronomiche e produttive al paesaggio, alle ricchezze culturali e storico-artistiche».

Quest’anno la novità principale, afferma l’assessore e presidente della Fiera Valentino Leonardi, «è la presenza straordinaria del critico, conduttore televisivo e giornalista enogastronomico Edoardo Raspelli, che già a collaborato con la nostra amministrazione in occasione dei Mercatini delle tradizioni natalizie. Sarà con noi per il taglio del nastro, sabato mattina e poi per tutta la giornata. La Fiera punta molto sull’enogastronomia locale e i prodotti Deco: ricordiamo infatti l’osso dello stomaco e i raperonzoli, iscritti al registro comunale e tutelati da denominazione comunale d’origine».
Questi prodotti, continua Leonardi, «sono testimoni eccezionali della genuinità di una cucina lonatese, che è eredità dei nostri nonni, senza dimenticare che l’agricoltura è il settore trainante della nostra zona e di tutta la Lombardia. Le nostre Deco sono state molto apprezzate da Raspelli e la sua presenza darà ancora più valore a un evento che riunisce, per lonatesi e ospiti, la cultura e il sapore di Lonato del Garda».
In mostra anche la copia dell’aratro più antico del mondo, il cui originale, rinvenuto nella zona archeologica del Lavagnone nel 1978, è oggi custodito al Museo Rambotti di Desenzano.
La kermesse fieristica sarà inaugurata dal Gran Galà Show al Teatro Italia venerdì 16 gennaio alle 21: serata di cabaret a ingresso libero, risate e allegria garantite in compagnia di Gianluca Impastato con Gianni Astone, Davide Cerri e gli Invisibili.
Sabato 17 alle 10.45 presso l’ingresso di viale Roma è invece previsto il consueto taglio del nastro con le autorità e la banda cittadina, poi due giorni di eventi legati al mondo dell’agricoltura, in modo particolare, ma anche convegni, mostre di pittura e iniziative culturali, artistiche, gastronomiche, folclorisiche e ricreative, esibizioni di automobili da competizione e il luna-park per i più piccoli. Sia sabato che domenica saranno possibili le visite guidate alla Torre civica, alla Rocca, alla Casa-Museo e alla Biblioteca Ugo Da Como.
Immancabili le gare del chisöl de la me nóna e del salàm pö bù de Lunà (valutazione del miglior chisöl, dolce tipico del basso Garda, e del salame più buono), con premiazioni e assaggi per tutti domenica alle 18 sotto il portico del comune.
Da venerdì pomeriggio e per tutto il week-end di Sant’Antonio, da mattina a sera, sono in programma numerose iniziative: il percorso espositivo con la partecipazione delle frazioni lonatesi, aziende agricole e associazioni, la vendita di prodotti d’artigianato e commercio, le degustazioni gratuite di os de stòmech e torta de San Biase, le rievocazioni storiche, l’animazione per i bambini, la mostra del ciclo, motociclo e ricambi di mezzi d’epoca. 
Sarà esposto venerdì e sabato, in piazza Martiri della libertà, “l’osso dello stomaco” gigante da "soli" 95 kg, preparato dai macellai lonatesi con la supervisione del ristoratore ed esperto Marino Damonti. 
Sabato mattina alle 10 il parroco di Lonato don Osvaldo Checchini celebrerà la santa Messa nella chiesa di S.Antonio abate e sul sagrato della chiesetta, alle 14.30, saranno benedetti gli animali. Subito dopo, si aprirà la sfilata delle squadre partecipanti al Palio di Sant’Antonio, 6ª edizione, fino alla Basilica minore per la riconsegna del Palio.
Poi, alle 15 in piazza Matteotti prenderà il via l’arrampicata del Palo della cuccagna, seguita dalla dimostrazione cinofila di controllo, abilità, difesa a cura dell’Accademia Italiana “Madonna della Strada” di Pontevico della cuccagna.
Domenica pomeriggio alle 14.30, si disputerà in piazza Matteotti (al palasport in caso di maltempo) il Palio di Sant’Antonio abate ovvero la sfida con giochi d’altri tempi in abiti d’epoca, tra le squadre delle diverse frazioni lonatesi, con l’animazione di Radio Noi Musica.
Sabato 17 gennaio, in Sala Celesti, sarà proposto un corso di primo soccorso per cani e gatti tenuto da quattro veterinari (dalle ore 20), in collaborazione con l’Assessorato all’Ecologia e il garante degli animali Fabrizio Catelli. Info e iscrizioni: ecologia(at)comune.lonato.bs.it

Il programma completo della Fiera è consultabile qui


Ufficio Stampa Fiera di Lonato d/G

Francesca Gardenato – 338 1702911
(Foto Bonetta - Gardenato)

giovedì 13 febbraio 2014

Sirmione work in progress

Se è vero quanto diceva Albert Camus - "Creare è dare una forma al proprio destino" - allora stiamo dando forma al nostro destino, un destino gardesano che speriamo possa diventare anche vostro... lavori in corso per la nuova "Expo Sirmione"



La vetrina di Sirmione, la perla delle penisole, sul lago di Garda in provincia di Brescia. Oltre 1500 mq di area espositiva, di cui circa 600 mq al coperto, con ampio parcheggio. Expo Sirmione è a cinque minuti dal casello di Sirmione (Autostrada A4). 
Presto altre novità, intanto segnate le date del primo, dolcissimo evento, dedicato a tutte le mamme e al meraviglioso mondo del Cake Design: 

SUGAR DREAM
sabato 10 e domenica 11 maggio 2014 
a Colombare di Sirmione, a due passi dal lago!
EXPO SIRMIONE * ENTRATA LIBERA



sabato 18 gennaio 2014

L'acqua non ferma la Fiera di Lonato del Garda

Inaugurata questa mattina (sabato 18 gennaio, poco dopo le 10.30 con un cambio di location causa maltempo) sotto un affollato portico del municipio in piazza Martiri della libertà la 56ª Fiera regionale di Lonato del Garda per l’agricoltura, l’artigianato e il commercio.
Il parroco di Lonato d/G don Osvaldo Checchini taglia il nastro.
La Banda cittadina ha reso più solenne la cerimonia e la pioggia non ha fermato la manifestazione, che proseguirà fino a domani sera con i suoi 6.500 metri quadrati di area espositiva (di cui mille al coperto). Unica variazione: annullato oggi pomeriggio il palo della cuccagna. Affollato ieri sera anche il Gran Galà di apertura della manifestazione al Teatro Italia. Mentre si terrà domani al vecchio palazzetto sportivo il Palio di Sant’Antonio abate, la sfida tra le frazioni lonatesi a colpi di giochi popolari e costumi d’altri tempi, dalle 14.30 con l’animazione di Radio NoiMusica. Sotto il portico del comune, è intanto appeso l’òs de stòmech di 70 chili che finirà in pentola questa sera, per essere poi servito dagli Alpini nel risotto domenicale, domani alle 12.30, davanti al municipio.
Si concludono domani le gare gastronomiche del chisöl de la me nóna e del salàm pö bù de Lunà (valutazione del miglior chisöl – dolce tipico – e del salame più buono) con le premiazioni in piazza Martiri della libertà alle 19. Sarà premiato anche il “miglior carro”, tra quelli allestiti dalle frazioni.

Come ha sottolineato questa mattina il sindaco Mario Bocchio nel suo discorso prima del taglio del nastro, l’inaugurazione della Fiera rappresenta «un traguardo importante che dà ancor di più carattere storico a questo evento che unisce cultura, sapori e tradizioni. Ed è proprio intorno alle tradizioni che gira la nostra fiera di Lonato del Garda!». Riprendendo le parole di fratel Mario Grigolini, superiore dell’abbazia di Maguzzano, Bocchio ha aggiunto: «le tradizioni sono il “fondamento valido per ogni ulteriore e valido progresso”. È infatti con questo legame di continuazione con il passato, di richiamo e riscoperta delle tradizioni del nostro mondo agricolo e di coinvolgimento delle frazioni, anima del vasto territorio lonatese, che cerchiamo di riportare l’ottimismo, il sorriso sui volti della gente cercando di allontanare, almeno temporaneamente, i pensieri e le ormai pressanti preoccupazioni quotidiane. In modo semplice ma efficace, cerchiamo di riportare un pensiero positivo a tutti, fra le nostre vie, con un fine settimana ricco di intrattenimenti e di sorprese».
Tante le autorità intervenute alla cerimonia inaugurale: a partire dall’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava, gli assessori regionali Alberto Cavalli e Margherita Peroni, il consigliere regionale Mauro Parolini, il presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora, l’assessore provinciale al Turismo Silvia Razzi e altre autorità della Provincia, i numerosi rappresentanti dei comuni vicini, le autorità militari e religiose e i tanti collaboratori che hanno reso possibile la fiera nell’edizione 2014. Benedetta dal nuovo parroco don Osvaldo Checchini la 56ª Fiera, bagnata ma – se è vero il detto – sempre fortunata!


L’assessore all’agricoltura di Regione Lombardia, Gianni Fava, ha affermato: «La fiera è sì momento di divertimento e di festa, ma è anche un’occasione di confronto, ci riporta alla nostra cultura e alle nostre origini ed è dal settore agroalimentare che occorre ripartire. Perché eventi come questo ci ricordano le risorse che abbiamo in Lombardia. All’estero guardano con invidia al nostro sistema agroalimentare per i livelli che abbiamo raggiunto… Per questo i nostri agricoltori e il nostro sistema agroalimentare devono poter essere remunerati in maniera adeguata e avere soddisfazioni, perché sempre più giovani possano tornare all’agricoltura. Per questo, dobbiamo tutelare i nostri prodotti e rilanciare il dibattito del mondo agricolo, portandolo nel mondo civile. E in tal senso la fiera è un’occasione di conoscenza e confronto».


Ufficio Stampa Comune e Fiera di Lonato del Garda: Francesca Gardenato
(Foto: Bonetta / Gardenato)


martedì 14 gennaio 2014

Lonato del Garda: Sant'Antonio apre la Fiera

 

Pronta la 56ª Fiera regionale di Lonato del Garda

in calendario dal 17 al 19 gennaio 2014

(comunicato stampa)

Mancano pochi giorni e tutto è pronto per la grande Fiera regionale dell’agricoltura, l’artigianato e il commercio che fra una settimana taglierà il nastro a Lonato del Garda: dal 17 al 19 gennaio 2014. Qualche anticipazione per la 56ª edizione della Fiera regionale di Lonato del Garda, che coprirà ben 6500 metri quadrati di area espositiva, di cui mille al coperto. E in piazza... un osso dello stomaco da Guinnes dei primati!
Innanzitutto si aprirà nella ricorrenza di Sant’Antonio abate con la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli la Fiera 2014 a cui il comitato organizzatore, presieduto dall’assessore al Commercio Valentino Leonardi e diretto dal consigliere comunale Nicola Ferrarini, sta lavorando da mesi.
Prima novità 2014: il concorso per gli espositori. In tempo di crisi il comitato ha deciso di premiare gli standisti – a oggi circa 250 – che parteciperanno alla 56ª Fiera e porteranno in vetrina, a Lonato, i loro prodotti. Alla fine della manifestazione, domenica 19 gennaio, saranno estratti fra tutti i partecipanti regolarmente iscritti all’evento tre fortunati vincitori che riceveranno in premio uno spazio espositivo gratuito da utilizzare nella successiva edizione (2015).
La kermesse sarà inaugurata con il Gran Galà Show al Teatro Italia, serata di cabaret con Andrea Catavolo da Radio Studio Più e ospite la giovane cantante lonatese Alessia Panza. Lo spettacolo come sempre a ingresso libero sarà presentato da Vincenzo Regis venerdì 17 gennaio alle 21. Sabato 18 alle 10.30 ci sarà il taglio del nastro ufficiale con la presenza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava, le autorità civili, militari e religiose della città, la Banda cittadina di Lonato (alla rotonda di via Garibaldi, zona scuole) e poi due giorni pieni di eventi legati al mondo dell’agricoltura, in modo particolare, ma anche proposte culturali, mostre e convegni vari, gare gastronomiche, momenti sportivi e goliardici, iniziative commerciali e d’intrattenimento per ogni età. Non mancheranno le tradizionalissime gare del chisöl de la me nóna e del salàm pö bù de Lunà (valutazione del miglior chisöl – dolce tipico – e del salame più buono) che si concluderanno con le premiazioni in piazza Martiri della libertà domenica alle 19, subito dopo le premiazioni del 5° Concorso di pittura organizzato da Gienne (esposizione delle opere in concorso nell’aula magna della scuola media “C.Tarello”). Torna anche la mostra del ciclo e motociclo d’epoca e ricambi nella palestra della scuola “C.Tarello”.
Osso dello stomaco e raperonzoli rappresentano l’orgoglio Deco di Lonato del Garda, che anche in questa edizione punta sulla cucina di una volta nonché sui genuini, semplici ma gustosi sapori del territorio. Con una deliberazione unanime, il Consiglio comunale lonatese ha votato lo scorso anno il completamento dell’iter per l’istituzione della Denominazione comunale d’origine per i prodotti locali come l’òs de stòmech, un salume che si produceva una volta nelle campagne di Lonato e veniva consumato nei momenti di festa, direttamente nei campi o durante la trebbiatura e la vendemmia. Mente per i raperonzoli il disciplinare per la Deco è in fase di approvazione.
Anche quest’anno un osso dello stomaco “da Guinness dei primati” sarà esposto in piazza Martiri della libertà a Lonato, durante la fiera, come anticipo della risottata domenicale. La sfida però questa volta raddoppia: «l’osso dello stomaco che vedremo appeso in piazza sarà di 70 chili – anticipa il ristoratore Marino Damonti – e lo abbiamo fatto cucire da una signora lonatese che ha unito, per l’occasione, sette vesciche di maiale. 
Lo hanno preparato i macellai lonatesi Savoldi Carni, Lonato Carni, Salumificio Primì e Macelleria Mister Gusto (nella foto sopra, ndr), che ringraziamo per la disponibilità».
Come già fatto lo scorso anno con grande successo, l’osso dello stomaco resterà appeso da venerdì a sabato sera davanti al municipio, per essere poi cotto durante la notte del 18 gennaio e servito con il risotto dagli Alpini, distribuito gratuitamente alle 12.30 di domenica 19 e poi ancora nel pomeriggio, un’ottima occasione per assaggiare la Deco lonatese.

E non dimentichiamo che, fino al 13 febbraio, continua il circuito gastronomico “Töt porcèl”: un invito a provare nei ristoranti di Lonato i vari menù a base di carne di maiale, dagli antipasti ai secondi fino al dolce (prezzi variabili, da 15 a 40 euro a persona, caffè e bevande incluse).

Il sindaco di Lonato Mario Bocchio ringrazia «il Comitato Fiera per il prezioso lavoro svolto, gli uffici comunali, tutti coloro che hanno collaborato a diverso titolo e i cittadini lonatesi che, seppur esposti a una modifica temporanea delle abitudini quotidiane, sanno sempre accogliere con entusiasmo questo appuntamento concorrendo in modo determinante al suo successo».

Ufficio Stampa Comune e Fiera di Lonato del Garda: Francesca Gardenato
francescagardenato(at)gmail.com


sabato 12 gennaio 2013

Tra pochi giorni, si parte con la Fiera di Lonato del Garda

È stata presentata oggi (12 gennaio 2013) in Sala Celesti la nuova edizione della Fiera lonatese, il primo evento dell’anno nel comune e in Provincia di Brescia.



Comincia proprio con la ricorrenza di Sant’Antonio abate, giovedì 17 gennaio, l’edizione numero 55 della Fiera regionale di Lonato del Garda 2013, come sempre dedicata all’agricoltura, l’artigianato e il commercio con numerosi espositori (che raggiungeranno il centro dal 18 gennaio) e un’atmosfera di costante collaborazione e voglia di valorizzare la città e le sue eccellenze.
La fiera si aprirà con la Messa per il patrono celebrata in basilica la mattina del 17 gennaio alle ore 10, poi la tradizionale benedizione degli animali sul sagrato della Chiesa di S.Antonio abate alle 14.30 e il Gran Galà Show, serata di cabaret e intrattenimento dalle 21 al Teatro Italia.
Già dal 2 gennaio è attivo il circuito enogastronomico Töt Porsèl con menu a base di carne di maiale e altre specialità lonatesi proposte dai ristoranti della città, fino a domenica 28 febbraio. Altri eventi prenderanno avvio nei prossimi giorni per arrivare al taglio del nastro ufficiale con le autorità, sabato 19 gennaio alle 10.30 su viale Roma, e alle due giornale clou della fiera, fra stand gastronomici, mostre, sfilate, giochi di piazza, macchine moderne e mezzi antichi, carri e tradizioni contadine.


Il sindaco di Lonato del Garda Mario Bocchio a presentazione della manifestazione cittadina dichiara: «Agricoltura, artigianato, enogastronomia e commercio tornano ad animare la nostra bella piazza, le vie del centro storico, le strutture coperte e, novità 2013, il nuovo palazzetto dello sport. È in questi ampi spazi che la nostra fiera offre agli espositori l’opportunità di dimostrare la qualità dei prodotti e servizi offerti ed è qui che, con un lungo percorso creato fra gli stand, i visitatori potranno fare acquisti, ricordare le tradizioni locali e conoscere le novità dei settori presenti».
Come ogni anno, «la nostra città riscopre vitalità dimostrando che la Fiera regionale di Lonato rimane la più importante e seguita del nostro territorio. Sempre capace di confermare gli appuntamenti tradizionali unendoli alla giusta dose di novità, questo imperdibile appuntamento è frutto dell’intenso lavoro, impegno ed entusiasmo del comitato e dei suoi collaboratori: a loro rivolgo un sentito ringraziamento per l’attività svolta ed i più sinceri complimenti per i risultati raggiunti in questi anni e do il benvenuto a espositori, associazioni, artisti viaggianti e a quanti affolleranno il nostro centro nei prossimi giorni».

Anche in questa edizione, il comitato organizzatore è presieduto dall’assessore al Commercio Valentino Leonardi e diretto dal consigliere comunale Nicola Ferrarini.

IN PIAZZA CON LA DECO
Si è completato per l’osso dello stomaco il percorso verso la Deco. Con una deliberazione unanime, a dicembre il Consiglio comunale lonatese ha votato il completamento dell’iter per l’istituzione della Denominazione comunale d’origine per i prodotti locali come l’òs de stòmech, un salume che si produceva una volta nelle campagne di Lonato e veniva consumato nei momento di festa, direttamente nei campi, durante la trebbiatura e la vendemmia.
Un osso dello stomaco “da Guinness dei primati” sarà esposto in piazza Martiri della libertà a Lonato, durante la fiera.

Secondo la tradizione, nel giorno della fiera, i contadini delle frazioni venivano in centro a portare nelle osterie il loro salame, per condividerlo in compagnia, con amici e compaesani. È questa un’usanza che Lonato del Garda non vuole dimenticare ed è l’osso dello stomaco il simbolo gastronomico della Fiera regionale 2013.
Ecco perché quattro macellai lonatesi (Savoldi Carni, Lonato Carni, Salumificio Primì e Macelleria Mister Gusto) si sono uniti e hanno preparato per l’occasione un osso dello stomaco “gigante”, da Guinnes dei primati: quasi 36 kg. Poiché però non esiste una vescica di maiale tanto grande, un’anziana del paese è stata incaricata di cucirne insieme due per riempire la doppia vescica con impasto e pezzi di sterno del suino. Il mega òs de stòmech verrà appeso venerdì 18 gennaio sotto il municipio e rimarrà esposto fino a sabato sera, poi cotto nella notte.
Serviranno circa otto ore per cuocere l’insaccato da quasi 36 kg e cucinare il risotto da offrire agli ospiti della fiera, durante la domenica. Il risotto con l’osso dello stomaco, novità 2013, sarà distribuito gratuitamente dagli Alpini durante la giornata, verso le 12.30 e più volte nel pomeriggio.
Nella ricetta lonatese dell’osso dello stomaco, ricorda Marino Damonti, ristoratore e membro della commissione istituita dal sindaco per le Deco, «si usa l’osso dello sterno, messo per un giorno intero a marinare “en visiù”, in un mix di vino rosso e sale, pepe, aglio, cannella e noce moscata. Quindi l’osso deve essere tagliato a pezzi con il coltello e insaccato nella vescica del maiale insieme all’impasto di carne, precedentemente preparato, con parti suine magre e grasse, spezie e grappa giovane. L’insaccato viene quindi legato per ottenere otto spicchi, forato e asciugato. Si gusta dopo almeno due ore di cottura in acqua bollente». 
Durante la fiera non mancheranno le occasioni di promozione della nuova Deco, cui si andranno ad aggiungere anche i raperonzoli, altra prodotto tipico, erbetta semplice ma saporita, testimone della cultura e del passato lonatese. Non è una Deco, ma di certo una prelibatezza lonatese il chisöl de Lunà, focaccia dolce dal sapore semplice a cui è dedicato un concorso gastronomico.



Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio Fiera (tel. 030.9131456)

Ufficio Stampa Comune di Lonato del Garda
Francesca Gardenato | francescagardenato(at)gmail.com



giovedì 19 gennaio 2012

Una settimana fa

 Una settimana fa, la presentazione del sogno di Francesco Lorenzini... dedicato alla sua famiglia.

È il ritratto in filigrana del dipanarsi delle generazioni passate e del loro fruttuoso operare.
Tenendo stretti nel suo pugno forte i valori della famiglia, della terra, della religione e del lavoro, Francesco Lorenzini ha ripercorso il trentennio di vita bresciana, tra gli anni ’40 e gli anni ’60 del Novecento, per lasciare ai lettori un concentrato “manuale” sull’agricoltura e la gente di quel tempo.

Nell’ambito della 54ª Fiera regionale di Lonato del Garda, per tradizione legata all’agricoltura, giovedì scorso – 12 gennaio 2012 – ho avuto il piacere di presentare con l’autore Francesco Lorenzini il suo primo libro, “Semi di vita contadina”, di cui ho curato l’editing, in collaborazione con la poetessa dialettale Velise Bonfante e con l’aiuto del grafico Gianluca navoni.
Il passato bresciano è distillato in piccole ma sapienti gocce dalla penna di un bresciano e lonatese doc, Francesco, marito, padre e nonno di famiglia, agricoltore e norcino, già impegnato nella cooperazione agricola.
Le sue pagine sono scandite dalle quattro le stagioni dell’anno e della vita, che l’autore ripropone articolando il suo testo secondo i ritmi e le tinte mutabili della natura. I quattro tempi si ripetono come una ruota che gira, ma cambia con gli anni, con l’evolversi della nostra società. A ritmare la lettura sono i lavori nei campi, con le tecniche antiche, i mezzi e gli attrezzi oggi sconosciuti o del tutto dimenticati, via via sotterrati dallo sviluppo economico e sociale, dall’evoluzione tecnologica.
Uomo modesto e cordiale, attento osservatore, poeta gentile. Giorno dopo giorno, lo scrittore ha congiunto tasselli intrisi di vissuto, per ricomporre con acuta schiettezza quel mosaico di scene domestiche e consuetudini rurali, documentate da immagini seppiate che svelano, a chi non l’ha conosciuta, come’era la vita fra le cascine e i borghi bresciani, nei campi sudati, solcati da famiglie numerose, unite nel lavoro.
Francesco ha fatto riemergere momenti di cronaca popolare, affiancando eventi lieti a memorie grame, senza trascurare neppure l’arrivo della cooperazione agricola nel Lonatese e nel Bresciano, tasselli di un’evoluzione che lo ha visto protagonista attivo, impegnato nella corsa verso il progresso.

Dai semi di vita e dalla creatività di un uomo, di un padre e di un nonno, sono nate queste pagine che rivelano come, animato da valori saldi e profondi, Lorenzini abbia saputo fare dell’esperienza la sua fonte vivida di ispirazione. Ha osservato, ascoltato e meditato, raccolto spunti per poi raccontare, da “cronista” moderno, uno spaccato di storia bresciana fra le colline moreniche del Garda, più esattamente nei comuni di Lonato, Bedizzole, Calcinato e dintorni.

Il mio ruolo è stato quello di affiancare Francesco per aiutarlo a costruire la cornice entro cui infilare i suoi tanti ricordi; insieme abbiamo rivisto i contenuti e la bozza finale della sua prima, agognata pubblicazione. Con lui ho imparato cose nuove e, al termine di questo progetto, sinceramente ringrazio il signor Lorenzini per avermi coinvolta nel suo sogno, con la sua peculiare testimonianza e amicizia.
“Semi di vita contadina” è stato stampato nel novembre 2011 dalla Tipografia Franceschini di Lonato del Garda.

Le fotografie tratte dal libro sono dell'autore e dell'archivio fotografico Comazoo; è vietata la riproduzione. 
Sotto, alcuni momenti della presentazione (foto S.Begali).


L'autore Francesco Lorenzini