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sabato 14 maggio 2016

Cuori Ben Nati, non solo folklore: "Una vita per Rivoltella"

Il Gruppo folcloristico Cuori Ben Nati di Rivoltella sul Garda (Desenzano) compie 50 anni e presenta domani mattina il nuovo libro sulla propria storia, con ricordi, aneddoti, immagini e illustrazioni che raccontano mezzo secolo di amicizia, eventi, iniziative culturali e amore per il proprio paese.
Per onorare il 50° anniversario, il gruppo folcloristico fondato nel 1966 dall’attuale presidente onorario Luigino Mura mantiene fede alla missione originaria: rendere allegra Rivoltella, preservare le tradizioni locali e organizzare momenti di incontro e di festa per la comunità. Ecco dunque che il secondo appuntamento dell’anno, dopo la Sagra di San Biase in occasione del santo patrono (dal 3 al 7 febbraio scorso), il nuovo invito è a Villa Brunati, in via Agello a Rivoltella: la prossima domenica 15 maggio alle 10 sarà presentato il libro “Una vita per Rivoltella”, pubblicazione fresca di stampa realizzata con il patrocinio del Comune di Desenzano.
Il presidentissimo Luigino Mura
Come lo ha battezzato il presidente Giuliano Garagna, è “il libro di una notte”, di agile e piacevole lettura. Una raccolta di momenti principali e goliardici del gruppo, partito da una comitiva di amici capitanati da Luigino Mura che nel giugno del 1966 si ritrovavano nei locali dell’ex Trattoria Alpino in via Parrocchiale. Indimenticabili i numerosi eventi realizzati in questo mezzo secolo di storia rivoltellese: le sagre per San Biagio, le pasquette, i concorsi canori per bambini, i vinodotti, le feste del Bek, i presepi viventi e le sfilate dei Magi, le cene sotto le stelle, Risoltella e le serate d’apertura e chiusura dell’estate e, regina delle feste, la ben nota Festa del Lago e dell’Ospite, quest’anno alla sua 50ª edizione.
I testi del libro sono curati da Bruno Breda e Francesca Gardenato, con le illustrazioni del fumettista Michele Avigo; la stampa è realizzata dalla tipolitografia Franceschini di Lonato.
Alla presentazione di domenica 15 maggio interverranno il presidente onorario (o presidentissimo) Luigino Mura e il presidente in carica Giuliano Garagna, il sindaco Rosa Leso e agli assessori Antonella Soccini (Cultura) e Valentino Righetti (Turismo); alla lettura di alcuni aneddoti dei Cuori Ben Nati, seguirà un brindisi con buffet in via parrocchiale, nel locale che un tempo ospitava la Trattoria Alpino, sede di fondazione del gruppo e delle prime, storiche elezioni.
In tutti questi anni la Banda folcloristica o “Banda del Bordèl” è stata la bandiera dell’associazione e ha portato i Cuori Ben Nati e il nome di Rivoltella, e Desenzano, in giro per l’Italia e all’estero con la simpatia contagiosa di questa band inusuale, dagli strumenti originali e fantasiosi (forbici, ciabatte, martelletti…) e il repertorio di musica popolare italiana, capace di far divertire italiani e stranieri.
«Il compito di questo gruppo, oggi come allora – commenta il fondatore Luigino Mura – l’è de tegnèr alégra e viva la nòsa cara Riultèla (è di tenere allegra e viva la nostra cara Rivoltella). E nei prossimi anni toccherà alle nuove leve raccogliere il testimone e affiancare i volontari più maturi per andare avanti, sempre per il bene della comunità di Rivoltella, senza gelosie e rivalità ma con amicizia e buona volontà».
Nelle pagine del libro per il 50°, commenta il presidente in carica Giuliano Garagna, «abbiamo voluto raccontare attraverso la episodi, fatti realmente accaduti, illustrazioni e fotografie del nostro archivio cosa sono stati questi cinquant’anni di vita del Gruppo Cuori Ben Nati di Rivoltella. È stata una lunga e intensa cavalcata, che alcuni di noi ancora in vita possono raccontare, una cavalcata fatta di entusiasmi, di mattate, di risate, di brindisi e a volte anche di delusioni e amarezze».
In questa occasione speciale, il ricordo del presidente, del direttivo e di tutti i collaboratori va ai molti artefici di questa avventura che, a vario modo, hanno contribuito alla vitalità del sodalizio.
«A tutti loro – conclude il presidente Garagna – dedichiamo queste pagine scritte con il cuore e con la stessa passione che loro infusero nel realizzare gli obbiettivi prefissati e nel far crescere il nostro gruppo. Un grazie a loro e, naturalmente, a Luigino che oggi si è ritirato, ma che con la sua fantasia ha inventato questa grande famiglia e ha saputo nutrirla e mantenerla viva con le sue poesie e le sue citazioni storiche. Prima fra tutte, la frase memorabile, scelta per il sottotitolo del libro: i Cuori Ben Nati non periscono mai».



GLI ALTRI EVENTI IN PROGRAMMA PER IL 50°

A Rivoltella sul Garda l’estate si apre sabato 18 giugno alle 19 con l’evento gastronomico “Risoltella”, degustazione di risotti e porchetta per le vie del paese, e alle 21.15 la serata finale del 5° concorso nazionale “Vesti la Musica… in abito da sera”.
Da mercoledì 3 a domenica 7 agosto la 50ª Festa del lago e dell’ospite al porto di Rivoltella con annullo filatelico per il 50° anniversario.
Sabato 10 settembre, manifestazione di chiusura dell’estate e sabato 24 dicembre “Auguri di buone feste” per la Vigilia di Natale in compagnia della Banda folcloristica dei Cuori Ben Nati per le vie centrali di Rivoltella. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Per ulteriori informazioni vi invito a visitare il sito: www.cuoribennati.org


lunedì 7 settembre 2015

Festa delle Associazioni di Desenzano, seconda edizione!

Una domenica di festa per conoscere le associazioni culturali e sociali di Desenzano del Garda. Sono molte le realtà associative (circa duecento in tutto, quelle registrate in comune) che rendono viva la ‘capitale’ del Garda e a loro l’amministrazione desenzanese dedica la 2ª Festa delle Associazioni, domenica 13 settembre, tra piazza Matteotti e il lungolago.
Con l’occasione, dalle 11 alle 12.30, la festa sarà trasmessa in diretta da Teletutto in una puntata speciale del programma popolare “In piazza con noi”, per raccontare il tessuto associativo della città e le sue eccellenze.
Gli stand dei vari sodalizi saranno visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, con postazioni musicali e piccole dimostrazioni pratiche, come performance canore e teatrali, letture, fiabe e laboratori per i più piccoli, trucca-bimbi, giocoleria e tanto altro. Solidarietà, cultura, teatro, musica e giovani troveranno ampia vetrina nel centro di Desenzano.
«I volontari potranno raccontare la bellezza delle loro attività e i visitatori trovare nuovi spunti per il loro tempo libero – commenta l’assessore alle Politiche sociali e culturali Antonella Soccini –. Ci auguriamo che la seconda edizione replichi il successo della prima e coinvolga sempre più gente nel fervido tessuto sociale e culturale della nostra città. Un grazie sin da ora alle associazioni che animeranno questa giornata».

Foto ufficio stampa Comune di Desenzano d/G.

sabato 29 agosto 2015

Serata benefica per le giovani mamme e i bimbi del Centro aiuto vita

Serata di solidarietà e musica in una raffinata cornice sulle rive del lago di Garda. 
Mercoledì 2 settembre il Sestino Beach ospiterà un evento benefico a sostegno del Centro di aiuto vita di Rivoltella (Desenzano) voluta dall’attore, musicista, cabarettista e regista, veronese d'adozione, Jerry Calà.
L’iniziativa di solidarietà è firmata da Jerry Calà e SestinoBeach, elegante locale affacciato sul porto La Zattera di Rivoltella, in via Agello 41/a, e gestito da Yudi Bueno con l’aiuto di Ottavio Ferri e Puccio Gallo (nella foto sotto con l'attore Jerry Calà).
La serata si concentrerà sul Live Show del famoso attore e musicista e nel corso della serata vi sarà un breve Flash Moda di D-Ross, marchio distribuito da SGN Style.

Il locale offre ogni sera agli ospiti la possibilità di cenare con eleganza e, a seguire, godere di un assaggio musicale al pianoforte e di spettacoli sempre diversi. In questa particolare occasione, la cena sarà curata dalla “Trattoria Loda”, di Peschiera del Garda, il dolce offerto dalla Agrigelateria sull’Aia Corte Fenilazzo e i vini forniti per l’occasione dalle aziende vitivinicole Pasqua e Berlucchi.
Per info e prenotazioni: tel. 329.2472452.


Il Centro di Aiuto alla Vita è un’associazione di volontariato (onlus) che opera sul territorio desenzanese dal 1988. Ha lo scopo di offrire aiuti concreti alla maternità grazie all'impegno di una cinquantina di volontari. 
La missione primaria è la difesa della vita nascente. Aiutare una vita a nascere e aiutare un’altra vita, quella della madre, a non dire no a se stessa e al proprio figlio, sono gli obiettivi che cerca di realizzare con il metodo della condivisione e della solidarietà concreta. 
Il Cav offre, inoltre, ascolto, amicizia, sostegno e consulenza alla donna o alla coppia in difficoltà a causa di una gravidanza; ospitalità per la mamma e il bambino; aiuto nella ricerca del lavoro e dell’alloggio; aiuti economici e baby-sitting; beni di prima necessità; insegnamento della lingua italiana e anche corsi di cucina e cucito per insegnare un mestiere alle giovani donne in difficoltà. Infine, tra le altre iniziative, nel 2013 ha preso il via l’iniziativa dell’orto sociale “seminiamoinsieme”, presso il Giardino botanico Bagoda, un progetto che ha coinvolto in modo attivo utenti e volontari e ha dato risultati sorprendenti, non solo per la produzione, ma per la partecipazione, l’impegno e le relazioni che si sono create a contatto con la natura!
Nel corso del 2014, tra la sede desenzanese e quelle distaccate di Prevalle e Fasano, il Cav ha aiutato 153 future mamme, da cui sono nati 110 bimbi. Le famiglie seguite sono state 249. 
«Abbiamo cercato in tutti i modi – afferma la presidente del Centro aiuto vita desenzanese, Bruna Filippini – di trasmettere la cultura della vita e dell’accoglienza e di realizzare la promessa di Madre Teresa di Calcutta: “Promettiamoci che nessuna donna possa dire di essere stata costretta ad abortire”».


domenica 16 agosto 2015

Violenza domestica, un fenomeno sommerso che emerge grazie a Sos Onlus di Peschiera

È un fenomeno “sommerso”, di abuso psicologico o fisico, che si nasconde entro le pareti di casa e che spesso sconfina in silenzio, paura, isolamento e depressione. Quello della violenza domestica, purtroppo, è un fenomeno ancora molto, troppo attuale, a cui un gruppo di volontarie del Garda veronese dichiara apertamente battaglia. Il primo passo contro questo tipo di ingiustizie ha un fiocco rosa, un nome e un’associazione con sede a Peschiera del Garda.
Si chiama “Sos violenza domestica Onlus” ed è il nuovo centro di ascolto e accoglienza per le vittime di maltrattamenti, in particolare per chi ha subito aggressioni in ambito familiare, siano donne, minori o anziani. Lo sportello, per ora, trova ospitalità nella canonica della Parrocchia di San Benedetto di Lugana (Peschiera). Questo grazie all’incoraggiamento e al sostegno del parroco don Luigi Trapelli, il quale ha subito condiviso le finalità del progetto e aperto le porte della parrocchia. «Nella mia esperienza a Peschiera ho affrontato un paio di casi di maltrattamenti in famiglia – dice don Trapelli –. E la presenza di figure esterne al mondo ecclesiastico potrà avvicinare un numero sempre maggiore di persone».

Il taglio del nastro ufficiale, dopo circa due anni di incubazione del sodalizio, è avvenuto lo scorso 20 giugno alla presenza del sindaco di Peschiera Orietta Gaiulli, dell’assessore alle Politiche sociali Mirjana Stampfer, del capitano Francesco Milardi della compagnia Carabinieri e del maresciallo Luca Barozzi della Caserma militare arilicense.
«Abbiamo raggiunto questo traguardo – ha dichiarato Ketty Remelli, presidente dell’associazione – grazie all’aiuto delle volontarie che hanno seguito un corso tenuto dalle operatrici di “Telefono rosa”, ma, soprattutto, grazie al parroco don Luigi, che ci ha sostenuto e ci concede l’uso della sacrestia per aprire lo sportello. Ringraziamo anche i club locali Inner Wheel e Rotaract, e i giovani del Rotary, per il loro contributo economico».
Nei primi due anni di vita dell’associazione, ha ricordato ancora Remelli, «abbiamo organizzato diverse conferenze per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza domestica, illustrando le varie “facce” di questa terribile forma di aggressione: si è parlato di violenza sulle donne, nei confronti degli anziani, sui minori e attraverso internet, grazie all’aiuto di forze dell’ordine, Scuola allievi e agenti della Polizia di Peschiera, Carabinieri della Compagnia di Peschiera e di vari professionisti».
Per ora il centro è aperto il martedì pomeriggio, dalle 17 alle 19, nell’ufficio accanto alla chiesa parrocchiale con la presenza di due volontarie a disposizione per incontrare e ascoltare gli utenti, nel rispetto dell’anonimato. Qui, sarà fornita una prima assistenza alle vittime di abusi indicando le strutture specifiche e le figure professionali a cui rivolgersi.
La Onlus, infatti, offre anche il supporto di professioniste che, a livello gratuito, forniranno la necessaria consulenza legale e psicologica.
È attivo un numero di telefono per chi vuole mettersi in contatto con “Sos violenza domestica Onlus” (tel. 342.7584161) e già qualche richiesta di informazioni, perlopiù legali, è arrivata su questa linea nel primo mese d’attività.


martedì 11 agosto 2015

La Festa del Vino alza i calici per i suoi primi 40 anni

Sette cantine per brindare all’estate, al prossimo Ferragosto e ai quarant’anni della Festa del Vino!


Sono proprio sette le aziende agricole protagoniste della prossima edizione della Festa del Vino di San Martino della Battaglia organizzata dal Gruppo Sportivo di San Martino d/B con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda. Durante la manifestazione, dal 12 al 16 agosto, come ogni anno al campo sportivo sammartinese, si potranno assaggiare i migliori vini di Citari, Ca Maiöl, Pilandro, Sgreva, Fratelli Fraccaroli, La Rifra e Zenato.


Un’occasione con cui i volontari del G.S. San Martino promuovono le realtà vitivinicole del territorio gardesano, Lugana in primis, offrono al pubblico piacevoli serate di musica e buona cucina da trascorrere in compagnia, in attesa dei magici bagliori dello spettacolo pirotecnico finale. Sin dalle origini, però, la festa è concepita per sostenere le numerose attività sportive che il G.S. San Martino organizza durante l’anno, coinvolgendo quasi 300 atleti di Desenzano nelle varie discipline: calcio, ciclismo ed handbike, pallavolo, tennis e ginnastica. Una manifestazione enogastronomica importante per il territorio e la stagione turistica della città, capace di radunare migliaia di persone ogni sera.
Quest’anno lo spettacolo pirotecnico si terrà domenica 16 agosto alle 23.
Nelle cinque serate, il programma promette specialità gastronomiche, tornei di tennis e briscola, serate danzanti con orchestre sempre diverse, le degustazioni dei migliori vini Doc del Basso Garda e, novità 2015, una serata dedicata ai giovani e agli amanti della buona musica. Giovedì 13 agosto, presso la tensostruttura, si potranno ascoltare gli “Atomic Quintet” in concerto dalle 21.30: pop, rock, blues e swing con Vincenzo Titti Castrini, Nicola Vettori, Giacomo Papetti, Paolo Zanetti e Cesare Valbusa. L’ingresso è libero.
L’inaugurazione della festa è fissata per mercoledì 12 agosto con l’apertura degli stand gastronomici alle 19. Poi dalle 21, cinque prestigiose orchestre suoneranno per gli appassionati del liscio ed esibizioni danzanti ravviveranno la pista: 
Ruggero Scandiuzzi (12/08), Daniele Tarantino (13/08), Titti Bianchi (14/08), Marco & Alice (15/08) e Rosella e Marco (16/08). 

Durante le serate, come intermezzo, si esibiranno vari gruppi e scuole di ballo: “Nueva Luce” (12/08), “My Way Danze” (13/08), “Trio Electra” (14/08) e Gruppo “Chimera” (15/08).
Il giorno di Ferragosto alle 9 del mattino si svolgerà la biciclettata per le famiglie (17 km) con ritrovo, partenza e arrivo al centro sportivo. Immancabili, la Briscolada de Feragost (Trofeo Festa del Vino) e il Torneo di tennis rodeo fit, e l’esposizione permanente di trattori a cura dell’associazione “Il Volano”. 
Presso la tensostruttura sarà allestita anche la Mostra di riproduzioni architettoniche, sculture in legno e quadri di località storiche di San martino.
La Festa del Vino quest’anno termina il 16 agosto. Ad accogliere gli ospiti agli stand del centro sportivo di San Martino d/B, ci saranno circa 200 volontari.
“La festa è un modo di fare comunità, promuovere San Martino e le sue risorse”, ricorda il direttivo del Gruppo Sportivo guidato da Roberto Turcato, pronto a dare il benvenuto a concittadini e turisti.


Ufficio Stampa e Comunicazione: Francesca Gardenato


martedì 4 agosto 2015

Che estate sarebbe senza la Festa del Lago al "Porto di Rio"

Comunicato stampa


Manca solo un anno al traguardo del “mezzo secolo” e con l’entusiasmo di sempre i Cuori Ben Nati sono pronti a dare il via alla 49ª edizione della Festa del Lago e dell’Ospite, evento clou dell’estate rivoltellese e del Basso Garda, nella sede ideale del porto di Rivoltella dal 5 al 9 agosto, con il patrocinio del Comune di Desenzano. Da mercoledì quindi vi aspettiamo in spiaggia... e in pista!


Che estate sarebbe senza la Festa del Lago e dell'Ospite al "Porto di Rio" (#rivoltellabeach)?!
Cinque serate di buona cucina, spettacoli e musica, sport e tornei, tutto rigorosamente in riva al lago, in una delle spiagge più belle del Garda, da mercoledì 5 a domenica 9 agosto 2015.
Il gruppo folcloristico dei Cuori Ben Nati, fondato nel 1966 dal rivoltellese Luigino Mura (presidente onorario) con un gruppo di amici desiderosi di ravvivare la loro Rivoltella, prosegue la propria missione, oggi guidato dal presidente Giuliano Garagna. Regalare serate di divertimento, spensieratezza e aggregazione alla comunità rivoltellese e ai suo ospiti rimane la priorità!
Anche quest’anno, dunque, la Festa del Lago alza il sipario grazie all’impegno di oltre 150 volontari. Al centro della spiaggia, non mancherà il gazebo con la frizzante animazione dei Los Caballeros. E da mercoledì 5 a domenica 9 agosto, a partire dalle 19, saranno funzionanti gli stand gastronomici che serviranno le migliori specialità rivoltellesi e bresciane, secondo le ricette genuine che sono il 'marchio' distintivo dei Cuori Ben Nati: primi piatti (risotto, gnocchi, casoncelli…), pesce, spiedo del “Tilio”, grigliate miste, piatti freddi, contorni, dolci e varie specialità innaffiate dall’ottimo Lugana e Bardolino delle Cantine Zenato, o da una birra fresca spillata dai Los Caballeros. 
Il tutto servito in bicchieri e con posate e piatti biodegradabili e compostabili, segno di una scelta responsabile del gruppo rivoltellese che dallo scorso anno ha deciso di utilizzare per le proprie manifestazioni solo materiali biodegradabili nel rispetto dell’ambiente e per ridurre rifiuti e sprechi.
Ogni sera, gli ospiti della festa potranno cenare in spiaggia e poi godere di uno spettacolo diverso: rock, latino-americano, liscio…

Apertura “rock” mercoledì 5 agosto con il Progetto Noi Musica che, in ricordo di don Luca Nicocelli “prete rock”, porta sul palco cinque band: Alchemy, My Escort, One Off, Pretty Vegas e Stolenwood. Il “Festival Rock” avrà inizio alle 20.30 e sarà preceduto dall’animazione dj di Radio Noi Musica. Tutt’intorno, espositori a tema, moto made in Usa e Harley, body painter, dischi e cd dalla Fiera del vinile…
Giovedì 6 agosto, invece, tutta la spiaggia ballerà al ritmo del latino-americano di “Latin tropical show”. Sul palco musicisti cubani, tre ballerine e in pista un animatore per garantire brio alla serata.
Venerdì 7 agosto sarà all’insegna del liscio con l’orchestra spettacolo “Micaela & i Magnifici”, mentre sabato 8 agosto la Band “Sensidicolpa” offrirà al pubblico un doppio evento: “Gangster’n Love e Tributo Anni ‘80”, prima parte tra suggestioni e musiche degli anni ’20, poi un viaggio sensoriale e d’effetto nei meravigliosi anni ’80, con video, luci e le più belle canzoni di sempre, tutte da ballare.
Domenica 9 agosto, la Festa del Lago si chiuderà con la “Titti Castrini Band” e la voce rivoltellese Diletta Orlandi, in arte “Dilè”. A seguire, alle 23, occhi puntati sulle acque del Garda per il tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico tra lago e cielo, a cura della Pirofantasia Fireworks. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
Ogni sera i Los Caballeros garantiranno la movida in spiaggia con la musica di Cimel Dj e Mikki Jay Dee, birra, sambodromo, birra, allegria a volontà e tante sorprese direttamente da “Puerto Escondido”, ogni sera dalle ore 20.
Sabato e domenica la spiaggia del porto di Rivoltella ospiterà anche le finali dei tornei di beach-volley e mini-ball, a cura dei Ragazzi di Rivoltella, e le immancabili gare di pesca dei “Pierini” e “Pieroni”.  
E non è finita: per gli appassionati della due-ruote, alle 8 di domenica, è in programma “Na Pedalàda a Riultèla”, una tranquilla passeggiata in bicicletta tra le dolci colline moreniche del lago, promossa dal gruppo Cicloamatori di Rivoltella su un circuito di circa 15 km. Ritrovo alle 8 al centro ricreativo in via Benedetto Croce, partenza verso le 9 e arrivo per le 11, con rinfresco e sorteggio di premi.

Lunedì 10 agosto l’atmosfera di festa continua al porto di Rivoltella con la serata speciale di musica e comicità, sempre a entrata libera, organizzata dal Classic Rock Beach Café. Charlie Cinelli, Giorgio Zanetti e Carletto Bianchessi distribuiranno risate a volontà.

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Info e programma completo su: www.cuoribennati.org


sabato 25 aprile 2015

I giovani del Garda? Molto social, poco religiosi e attaccati alla famiglia

È una generazione ormai completamente digitalizzata, che imbastisce buona parte delle relazioni sui media, lontana dai grandi valori di solidarietà, impegno e partecipazione.
Sono i giovani del Basso Garda, al centro di un’indagine sociale e di un convegno promossi dal Centro di pastorale giovanile del lago bresciano (JLB). 

Nella mattinata di sabato 18 aprile, davanti a un pubblico di educatori, amministratori, operatori della pastorale, insegnanti e animatori sono stati presentati i risultati della ricerca condotta su un campione di 915 adolescenti e giovani tra i 14 e i 28 anni delle 24 parrocchie del vicariato foraneo del lago bresciano. Attraverso un questionario somministrato via web, sono stati indagati ambiti cruciali della loro vita (famiglia, scuola, tempo libero, comportamenti devianti) dedicando spazio all’orientamento valoriale e alla sfera religiosa per poi passare ai rapporti con le realtà locali.

Risultato: poco meno di un giovane su due si dichiara cattolico, mentre chi vive a contatto con àmbiti parrocchiali è meno esposto a comportamenti a rischio.

Le riflessioni
Al centro della mattinata, aperta dal sindaco di Desenzano Rosa Leso e conclusa dal vescovo mons. Giuseppe Zenti, l’intervento di Valerio Corradi, docente di Sociologia del territorio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e coordinatore dell’equipe che ha curato la “Ricerca sulla condizione giovanile nel territorio gardesano”. A commentare la fotografia attuale, con riflessioni sulla vita scolastica e familiare dei giovani d’oggi, è intervenuta la psicologa Valentina Pasqualetto, collaboratrice di Iner Verona, educatrice all’affettività e alla sessualità, che ha rimarcato l’importanza di «fare rete nell’educazione», di «una scuola capace di intercettare le doti dei ragazzi e incentivarle» e di «una famiglia presente, che non deleghi».

Don Michele Falabretti, direttore del Servizio nazionale di pastorale giovanile, ha focalizzato l’attenzione proprio sulla pastorale giovanile nell’attualità del nostro tempo e sull’importanza che le comunità parrocchiali siano i veri «luoghi di esperienze social», «generatori di valori e di fede», capaci di testimoniare «una spiritualità vicina alle cose e alla vita di tutti i giorni».
Mentre Giovanni Mazzi, direttore della Fondazione Exodus Onlus ha raccontato, attraverso storie di vita in comunità, l’operato di Exodus rimarcando l’importanza della prevenzione e del recupero di giovani che hanno abusato di alcol o di sostanze.
Al vescovo Giuseppe Zenti (nell'immagine a destra) il delicato compito di concludere i lavori. Al centro la speranza: «Abbiate fiducia – ha detto rivolgendosi ai molti laici, parroci ed educatori presenti – qualcosa in questa parte di diocesi si sta muovendo. Ciò che è seminato germoglierà col tempo... La possibilità di fare qualcosa per i nostri giovani, ora, è più di un sogno, è una profezia».
Un plauso a don Alessandro Turrina, che con la sua equipe di giovani del Centro JLB, ha organizzato il convegno e lavorato per la riuscita della ricerca e di una serie di eventi collegati.

Chi sono i giovani del Garda?
La rilevazione effettuata tra settembre 2014 e marzo 2015 nell’area bresciana del Garda è frutto delle interviste a cui hanno risposto, via internet, 915 giovani, un campione rappresentativo di circa il 10% della popolazione giovanile della zona indagata, bilanciato tra maschi (49,8%) e femmine (50,2%), con una distribuzione piuttosto omogenea delle diverse fasce d’età. Il 23,2% dei rispondenti risiede a Desenzano, il 30,6% a Lonato, Sirmione e Pozzolengo, il 13% nei paesi della Valtenesi e il 33,2% fuori territorio.

La fotografia che ne deriva è quella di «una generazione che comunica molto, ma fatica a instaurare relazioni – ha commentato il dottor Corradi (nella foto a lato) – mostrando un deficit di empatia. Adolescenti e giovani sembrano vivere in una perenne crisi d’identità, frutto di una perdita di modelli e riferimenti esterni “alti e forti”, che riguarda anche coloro che dovrebbero assumere un ruolo educativo nei loro confronti».

In merito al rapporto con la religione e il mondo ecclesiale, emerge che il 48,7% degli intervistati si dichiara cattolico, il 15,5% è non credente e l’8,6% agnostico, il 12,3% crede in un’entità superiore, l’1,5% guarda alle religioni orientali e l’11% si dichiara genericamente cristiano. «L’adesione al cattolicesimo risulta inferiore alla media nazionale, ma in linea con i dati del Nord Italia (Toniolo-Ipsos, 2014, ndr)», ha precisato il docente di Sociologia. Se guardiamo poi all’osservanza delle pratiche religiose: solo un giovane su cinque va a Messa ogni settimana. Però solo il 21,7% non ci va mai, il 33% una o due volte l’anno, il 23,2% una o due volte al mese.
Il quesito è: perché adolescenti e giovani si allontanano dalla parrocchia?

I motivi principali sono la scarsità di tempo e di motivazione, rapporti problematici con gli adulti (parroci, curati, catechisti, proposte noiose e con scarsa attrazione, ostilità verso l’istituzione, distacco inteso come tappa di maturazione “post-Cresima”). Anche nel tempo libero gli spazi parrocchiali hanno un ruolo secondario. Per il tempo libero, le proposte più gettonate sono quelle delle associazioni sportive; il 64% oggi non conosce il centro di pastorale giovanile JLB. 
I luoghi di ritrovo più apprezzati sono i bar e pub (50,7%), seguiti dalle case private (44%) e dalle strutture sportive (31,4%); solo il 22,4% indica l’oratorio e la parrocchia come spazio fisico per le relazioni amicali.
Altra area indagata sono i valori e l’attitudine verso la vita. Qui, a sorpresa, la famiglia è al primo posto (77%), seguita dall’amicizia (56,7%) e dall’amore (40,1%), privilegiato dopo i vent’anni e più dalla ragazze; lo sport conta per il 18,3% e la religione per il 5,9%.
Il grado di soddisfazione per la vita è buono (la zona lacustre si conferma un’oasi piuttosto felice): il 18,7% si dichiara molto soddisfatto e il 57,1% abbastanza. Per la fiducia e le figure di riferimento vince la mamma, seguita da famiglia, padre e amici. La famiglia è considerata un valore per la più parte dei giovani: protegge e rassicura.
Giovanni Mazzi, della Fondazione Exodus Onlus,
nipote di don Antonio Mazzi
Non stupisce l’iscrizione ai social network, che dai 15 anni in su interessa oltre il 93% del campione (82,5% nei 13/14enni) ed esprime un atteggiamento di voyerismo che spinge alla ricerca di approvazione nella condivisione di parole, foto e video di sé. Malgrado il 34,9% indichi la salute come un valore importante, circa il 46% degli intervistati dichiara di abusare di alcol, e il consumo aumenta con l’età. Mentre l’assunzione di sostanze è ammessa ‘solo’ dal 18% degli intervistati, preoccupano l’abbassamento dell’età dei primi contatti con le sostanze (13-14enni a rischio) e il coinvolgimento sempre maggiore delle ragazze. Molto interessante è come chi è vicino al mondo cattolico sia meno portato ad assumere rischi di alcol, droghe o altro (vale per quasi il 70%).

Conclusioni
Ora, con la ricerca in mano, che fare? 
«Dai dati – ha concluso Corradi – occorre passare alla pratica. Ovvero a un ascolto attivo dei giovani. Creare un tavolo di lavoro permanente che li riguardi, usare nuovi linguaggi e spazi virtuali per dialogare con loro, fare più formazione negli oratori per renderli luoghi di accoglienza moderna. Unire le forze nella pastorale e nelle azioni educative».


Articolo pubblicato sul settimanale diocesano, Verona Fedele, numero del 26 aprile 2015 (www.veronafedele.it). Fotografie di Fulvio R.


lunedì 13 aprile 2015

Noi Talent 2015, un podio per quattro giovani donne!

Serata tutta dedicata ai giovani talenti, lo scorso sabato 11 aprile, al Teatro Italia di Lonato del Garda. In gara, oltre trenta cantanti dai 14 ai 25 anni partecipanti alla prima edizione di “Noi Talent”, il talent-show gardesano organizzato da Progetto e Radio Noi Musica in collaborazione con il Centro di pastorale giovanile Lago di Garda Bresciano (JLB). 
Lo spettacolo è esploso con il batterista bedizzolese Etienne Perotti e la sua “Laila”, lo strumento che a soli 9 anni lo vede protagonista di un ritmo travolgente, tanta grinta e già cinque anni di studio alle spalle, varie esibizioni e registrazioni professionali.
Emozionato, ma non troppo, Etienne ha aperto il suo primo concorso in diretta su Radio Noi Musica.



La prima edizione di Noi Talent 2015 è stata conquistata da un manipolo di giovani donne dalle voci promettenti: Alma Schneider, ventunenne desenzanese, è salita sul gradino più alto del podio con la sua versione di “Mad World” (di Gary Jules) accompagnata alla chitarra da Elia Baccinelli. Secondo posto per la veronese Matilde Scarsini – 15 anni, di Castelnuovo del Garda – con “Mamma knows best e terzo posto per Anita Nodari – 21 anni, di Castiglione delle Stiviere – con il brano “Il rimedio, la vita e la cura” scritto da Daniele Magro per Chiara Galiazzo.
Il premio della critica, infine, è stato assegnato dalla giuria alla veronese Lisa Modena, quattordicenne di Bovolone, che si è cimentata con il ricordo di Mia Martini e “Notturno”.
«Alto il livello della gara – ha commentato la giuria – e tanti i talenti ascoltati nel corso della serata. Come da regolamento, il concorso si chiude con la proclamazione dei vincitori, ma l’importante è non dimenticare mai che ogni gara è un’esperienza e un’occasione per mettersi in gioco e crederci ancora di più, continuando a studiare per far fruttare il proprio talento».
La giuria era composta come sempre da esperti di canto e musica, capitanati dal critico musicale Michele Nocera e dal direttore della Banda cittadina di Lonato Carlo Righetti. Per le categorie ballo e intrattenimento (fuori gara per insufficiente numero di iscritti), si sono esibiti come ospiti due giovanissimi ballerini veronesi, Vito Andrea Felici (14 anni) e Luigi Imperatrice (12 anni) nella coreografia da loro ideata “Mix Style” e il “Duo Strampax”, composto dai lonatesi Daniel Lorini e Simone Bordiga, liberamente ispirati agli sketch di “Ale e Franz”.
L’evento, patrocinato dal Comune di Lonato, è stato trasmesso in diretta su Radio Noi Musica (www.noimusica.org).
Ora, la primavera di Noi Musica continua! 
Altra iniziativa in partenza è la terza edizione del corso “Noi Deejay”. Per i patiti della consolle, sono ancora aperte le iscrizioni e il primo incontro è fissato per questo giovedì 16 aprile alle 21, presso la sede di Radio Noi Musica, in via Caduti del lavoro a Lonato del Garda. Per otto serate i ragazzi che vorranno imparare l’arte del “disc jockey” potranno seguire il corso tenuto da esperti del settore e dj anche da Radio Studio Più, dalle 21 alle 22.30, e poi esibirsi in un evento conclusivo in diretta su Radio Noi Musica.

Continuano fino al 20 aprile anche le iscrizioni per il concorso nazionale di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera”, quarta edizione per sarti, stilisti e appassionati di moda dai 18 ai 40 anni (www.vestilamusica.blogspot.com).