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domenica 7 giugno 2015

Fulvio Giuliani di RTL per "dare radio" alla voce di venti futuri speaker

Un gran bel finale per "dai radio alla tua voce"!

Chiusura in grande stile grazie all’ospite, atteso e molto speciale, che ha concluso con una testimonianza brillante, appassionata e contagiosa la prima edizione del corso per aspiranti speaker #dairadioallatuavoce organizzato da Radio Noi Musica per i ragazzi di GLabradio dell’Università statale di Brescia. Una ventina i partecipanti che hanno seguito, in un concentrato di otto incontri, il laboratorio sull’uso della voce al microfono, il giornalismo e l’infotainment radiofonico e una serie di esercitazioni per allenare e mettere alla prova il proprio “talento” di speaker.
Il giornalista nazionale, conduttore e caporedattore di RTL 102.5 Fulvio Giuliani ha incontrato i giovani nella sede universitaria di Brescia, condividendo con loro due ore di esperienze, racconti tra sport, attualità, politica, giornalismo e qualche consiglio pratico per chi sogna il mondo radiofonico. "Anche la webradio è un ottimo modo per partire e farsi le ossa", ha confermato il conduttore.
Fine corso #dairadioallatuavoce, il 3 giugno 2015 con Fulvio Giuliani di RTL

Quali doti dovrebbe avere un giovane che vuole “fare radio” oggi?
“Curiosità, creatività, voglia di mettersi in gioco e di imparare, perché come in altre professioni è necessario continuare a studiare e accumulare esperienza”, ecco qualche dritta di Fulvio Giuliani per i ragazzi di ‪#‎dairadioallatuavoce.
Personalmente, sono soddisfatta di aver organizzato questo corso con NoiMusica.org e la speciale collaborazione di Glabradio.org, grazie all’aiuto del direttore artistico di Radio Noi Musica Alessandro Gardenato e alla competenza e professionalità dei docenti Laura Gambarin e Filippo Marino.
Con la speranza di poter tornare tra i banchi dell’Università degli Studi di Brescia il prossimo anno, archivio con gioia un altro bel progetto! Grazie ai ragazzi che hanno accolto l’invito del nostro breve corso: “Le nostre vite sono determinate dalle opportunità, anche da quelle che ci lasciamo sfuggire”. “Non è mai troppo tardi… per essere quello che vuoi essere!” (Benjamin Button)
Il nostro selfie sulle pagine del Giornale di Brescia

Per chi ci volesse venire a trovare, in casa “Noi Musica” torniamo “live” con il nostro ormai tradizionale corso per speaker a Lonato del Garda negli studi di via Caduti del lavoro, da inizio ottobre 2015: quarta edizione di “Noi Speaker”. 

Info prossimamente su: www.noimusica.org


sabato 9 maggio 2015

Dai Radio alla tua Voce e divertiti con Noi...

La settimana che si conclude porta con sé l’avvio di una nuova e appassionante avventura radiofonica: #dairadioallatuavoce
Due webradio unite in un progetto giovane:
Radio Noi Musica e GLabRadio
Da mercoledì 6 maggio al prossimo 3 giugno Radio Noi Musica, con la consulenza di Fragar comunicazione.eventi e l’organizzazione del laboratorio universitario di GLabRadio – la prima webradio universitaria – dell’Università degli Studi di Brescia, “diamo radio” alla voce di oltre venti giovani, appassionati e curiosi del mezzo di comunicazione più dinamico e stimolante, che ha saputo adattarsi ai cambiamenti dei tempi e riacquistare vigore nel nuovo millennio.
Dopo il primo incontro conoscitivo, le prossime sette serate del corso “Dai radio alla tua voce” coinvolgeranno i ragazzi di GLabRadio in una serie di esperienze teoriche ma soprattutto pratiche, partendo dalle basi (conoscere noi stessi, la nostra voce e il nostro apparato fonatorio con l’aiuto di un’attrice) per vivere e lavorare meglio con la propria voce, parlare con più scioltezza e farsi capire senza annoiare.
A chi non è mai capitato di provare un senso di “fastidio” nel riascoltare la propria voce?!
Assaggi di dizione, lettura espressiva, comunicazione verbale e paraverbale, esercitazioni di conduzione fino alla “cucina” dell’informazione (come scrivere pezzo per il Gr) per imparare a usare meglio quello strumento straordinario ed entusiasmante che è la nostra VOCE, per parlare al microfono, in pubblico o con chi ci va!
Per gli appassionati, non mancheranno le note tecniche sul carattere della radio, il palinsesto e i format radiofonici… fino, naturalmente, al bello della diretta!!!
Conclusione, mercoledì 3 giugno, affidata a una delle voci più note di RTL 102.5, la radio numero uno in Italia. Seguirà, infine, la visita promossa dallo staff di GLabRadio agli Studi Radio Televisivi della Rai a Milano.

“Le nostre vite sono determinate dalle opportunità,
anche da quelle che ci lasciamo sfuggire”
(Benjamin Button)


mercoledì 20 novembre 2013

Un anno di Vita Nova

Questa sera sarò a cena qui: al Ristorante Vita Nova di Brescia, ospite di Roberto, Francesco, Alessio ed Erdjan. A un anno dalla sua apertura il locale festeggia domani e dopodomani, 21 e 22 novembre, il primo anniversario con un menù che promette di far vivere agli ospiti un'esperienza speciale. Sette portate per un traguardo memorabile! Questa sera la conferenza stampa.

Vita Nova è la sfida di un gruppo di giovani e dinamici chef che vogliono mettersi in gioco per offrire un’esperienza gastronomica nuova e tutto il piacere di “essere viziati a tavola”. Con un menù italiano, che non dimentica i piatti della migliore tradizione bresciana.
Il ristorante si trova a due passi dal centro di Brescia, in un posto immerso nel verde, per l’esattezza nella zona nord della città, in via Stretta 48 vicino a via Oberdan e al golf club. È gradita la prenotazione perché i posti a sedere nella sala interna (suddivisa in due da una parete attrezzata) sono in tutto 38, più una trentina nel patio che offre alla vista un gratificante tuffo nel verde.

Roberto Giannoni, Alessio Guerriero, Erdjan Misini e Francesco Fascella vi invitano in un ambiente accogliente, elegante e molto luminoso, in stile provenzale. I tavoli sono ampi e rotondi, da 6 a 10 posti o anche da 20 posti (ovali) per le comitive. Servizio curato o, meglio, impeccabile.
Il menù, con tanti piatti bresciani, è decisamente orientato all’innovazione: si parte dalla tradizione italiana per sperimentare abbinamenti particolari e sofisticati, piatti sfiziosi e sapori nuovi. 

Vita Nova cerca il perfetto equilibrio tra alimenti selezionati e lavorati, in modo da preservarne le qualità, segue la stagionalità degli ingredienti portando in tavola la passione giovanile per la cucina e la creatività. Il menù va incontro ai più svariati gusti: carne, pesce di mare e anche piatti vegetariani o per chi ha problemi di intolleranze alimentari e celiachia.
Cambia quattro volte l’anno la carta, in base alla stagionalità dei prodotti. Fra le novità, spiccano tartufo, caviale e foie gras, da poco introdotti nel menù. Se siete alla ricerca di sapori sconosciuti, potreste provare i primi piatti con asparagi e pesche o il petto d’anatra alle ciliegie o le capesante in tempura con purea di sedano-rapa e salsa teriyaki. Dall’antipasto ai dolci, l’originalità e la passione di Vita Nova sapranno sedurre il vostro palato!

Dettaglio non da poco, infine, la cantina Vita Nova custodisce 106 etichette: vini italiani (da varie regioni), esteri e champagne. Ci sono anche vini pregiati, in generale con un ricarico contenuto, come Donna Fugata (Sicilia), Tenuta Ornellaia (Toscana), Cavalleri Franciacorta (Lombardia), Elena Walch (Trentino).

Articolo di Francesca Gardenato per Besciaatavola.it

martedì 12 febbraio 2013

Recensione di un'autrice bresciana


L'ultimo libro che ho letto:
Rosso Tulipano
di Eliana Bordogna
Editore: Arpeggio Libero
272 pagine, 16 euro

Rosso è il colore dei tulipani che affiorano in più punti nel romanzo di Eliana Bordogna. Rappresentano una delle schegge più dolorose del triste passato di Kriss, protagonista del romanzo “Rosso Tulipano”, pubblicato lo scorso dicembre dalla casa editrice lodigiana “Arpeggio Libero”.
Rosso come il sangue, come la passione e l’amore che l’autrice bresciana Eliana Bordogna racconta ispirandosi a un fatto di cronaca realmente accaduto in Bosnia, per costruire una trama coinvolgente che affonda le radici sulle sponde del lago d’Iseo, nel centro storico di Brescia per arrivare fino ai monti di Champery, in Svizzera.
Nella Ex Jugoslavia il protagonista visse la tragica esperienza che lo segnò per sempre. Lo spunto di cronaca risale infatti al maggio del 1993, quando un gruppo di volontari partiti dalla città di Brescia per portare aiuti in Bosnia Erzegovina, alle donne e ai bambini orfani di guerra, è stato barbaramente trucidato sulla strada dei Diamanti.
Nel romanzo Kriss, diminutivo di Cristaldo, è un fotoreporter italiano sopravvissuto a una terribile strage avvenuta durante la guerra dei Balcani. Non è ancora riuscito a fare i conti con il suo terribile passato e quella vicenda sanguinosa scava ogni notte nel suo cuore, gettandolo nello sconforto della morte, addosso il sudore dello sgomento e in bocca il sapore acre del sangue.
Quando decide di lasciare Brescia, la sua città natale,  e di trasferirsi tra i monti di Champery, Kriss abbandona affetti, luoghi e ricordi per crearsi una nuova vita. Ed è in questo tentativo di rinascita che conosce la giovane Anna, un’infermiera neanche trentenne, sua vicina di chalet, che lo sorprenderà con la sua dolcezza e la paziente attesa. Solo dopo un tentativo di fuga dalla tenerezza del nuovo amore e altre vicende che consentiranno al lettore di scoprire quali fantasmi nasconde il doloroso passato di Kriss, gli incubi potranno avere fine per consentire al protagonista di vivere serenamente il presente. Guerra, paura e sofferenza, morte, amicizia, amore, psicologia umana e mistero, voglia di ricominciare. 
Tanti i temi accennati in queste pagine di “storie che s’intrecciano, di anime che si sfiorano, di vite che s’incontrano” nel romanzo d’esordio che Eliana dedica a suo figlio. 
Una lettura scorrevole e delicata, che alla fine, nonostante i chiaroscuri della storia, lascia al lettore un retrogusto positivo. Non mancano i colpi di scena in questo “mistery” che ambisce al genere poliziesco, con un’impronta di chiara mano femminile, dove prevale la vena sentimentale della storia d’amore tra Anna e Kriss. Insieme i due riscoprono di “avere tra le mani quella splendida opportunità che si chiama vita”, da godere in mezzo alla natura e con l’affetto di una nuova famiglia.
L’autrice, nata a Brescia nel 1979, ha collaborato con il quotidiano locale “Giornale di Brescia” e, dopo altre esperienze giornalistiche, attualmente si occupa di relazioni esterne per la Provincia di Brescia. Ha pubblicato, con il Centro servizi volontariato (Csv), nel 2009, un libro fotografico sul volontariato di cui ha curato i testi. Questo è il suo primo romanzo, nato dopo aver conosciuto un fotoreporter bresciano di nome Christian, sopravvissuto a un eccidio durante la guerra bosniaca. Colpita da quell’incontro occasionale, decise di scrivere una “sua storia” ispirata a quella vicenda, carica di vita e di forza interiore. Commoventi ma capace anche di far sorridere le pagine di Eliana omaggiano la terra bresciana, non risparmiando al lettore pennellate di paesaggi, sapori e profumi del capoluogo e di alcune località della provincia. Il romanzo si svolge, tra flashback e balzi narrativi, lungo un arco temporale di tredici anni, dal 1993 e al 2006. 

La pagina Facebook del libro: RossoTulipano


martedì 25 settembre 2012

Per dieci di loro l'avventura musicale continua...

Erano in 150 all'inizio, solo 41 sono arrivati alle audizioni. Ora dieci di loro, giovani talenti della musica italiana, si preparano alla grande finale del 13° Festival di Ghedi 2012

Si sono svolte domenica scorsa, 23 settembre, in Largo della pace a Ghedi le audizioni del 13° Festival di Ghedi organizzato da Music Association, sodalizio presieduto da Paolo Gatti, il quale dichiara: «Un grazie particolare e un pensiero anche ai 31 concorrenti che non ce l’hanno fatta. Hanno  dimostrato di essere artisti validi e con tante carte da giocare per il futuro. Speriamo che, attraverso il nostro Festival, abbiano vissuto un’esperienza in più, che li aiuti a crescere e ad affrontare meglio il futuro. Il Festival di Ghedi 2012 continua con i “magnifici dieci”…»
Dei 41 cantanti ammessi alla semifinale, sono rimasti in dieci. E saranno loro ad accedere alla finalissima di sabato 20 ottobre 2012 al Palabrescia, nel capoluogo bresciano, e la sera prima a esibirsi nella sala polivalente Sicomoro di Montirone duettando con i “big” ospiti della “speciale serata Sanremo”.
Ecco i nomi dei dieci finalisti che hanno passato il turno e che riproporranno il loro inedito accompagnati dalla prestigiosa orchestra del Festival di Ghedi:

Alberto Galuppini (Galup) di Brescia, 1992
Chiara Beltrame (Cli) di Padova, 1984
Adolfo Durante di Mantova, 1967
Michela Giuliano di Brescia, 1989
Vito Fasano di Brindisi, 1996
Gulia Dagani (Giuliette) di Cremona, 1989
Fabio Minelli (No face) di  Brescia, 1989
Martina Ardizzoni di Bologna, 1985
Roberto Galanto di Bari, 1984
Chiara Marzaroli (Keya) di Brescia, 1995

Di alto livello la gara, come del resto la commissione artistica, da sempre fiore all’occhiello della manifestazione. La “giuria” anche quest’anno è composta da un pool di nomi importanti del panorama musicale italiano: Tony Vandoni (direttore artistico di Radio Italia), Marco Ragusa (direttore artistico di Warner Chappell Music italiana), Roberto Rossi (direttore artistico di Sony Music) e Diego Calvetti (autore, produttore e arrangiatore).

Complimenti a chi continua la propria avventura musicale e, da parte di tutto lo staff, grazie di cuore a quanti hanno partecipato a questa edizione del Festival di Ghedi!

Music Association – Festival di Ghedi
Presidente: Paolo Gatti | 333.2522423 | paolo.elisa@alice.it
Ufficio stampa: Francesca Gardenato | 338. 1702911 | francescagardenato(@)gmail.com



giovedì 20 settembre 2012

Marco Carta e altri "big" al 13° Festival di Ghedi

Presentato ieri in Loggia a Brescia il 13° Festival di Ghedi 2012: grandi ospiti per il concorso nazionale dedicato agli artisti emergenti e ai brani inediti
«Nonostante le difficoltà economiche di questo periodo, il Festival di Ghedi dà un segnale in controtendenza: continua a crescere, nella quantità e nell’offerta formativa». Paolo Gatti, presidente di Music Association ha presentato ieri, nella conferenza stampa del 19 settembre 2012 in Loggia a Brescia, l’edizione 2012 del Festival che da dodici anni si svolge a Ghedi, grazie alla collaborazione di numerosi esperti del settore, istituzioni, sponsor.
Quest’anno, ha aggiunto Gatti, «sono aumentati gli iscritti provenienti da tutta Italia, con dieci regioni rappresentate sul nostro palco e oltre 150 artisti iscritti al concorso dedicato agli artisti emergenti e ai brani inediti. È andata bene anche la novità della sezione cover, con la possibilità di accedere alla finale con un proprio inedito».
Il festival mantiene invariata la sua formula. Ma ad accompagnare i finalisti sia il 19 che il 20 ottobre al Palabrescia, quest’anno ci saranno ben dieci musicisti e la novità di un prestigioso quartetto d’archi. Come sempre di alto livello la commissione artistica che ascolterà e giudicherà i cantanti in gara.
Ospite d’onore per la finalissima sarà Marco Carta, vincitore del talent-show “Amici” nel 2008 e poi del Festival di Sanremo nel 2009, che offrirà al pubblico alcuni suoi brani dal vivo.
Carta non sarà lui l’unico ospite di questa fortunata edizione del Festival: torna infatti la “serata speciale Sanremo”, il 19 ottobre dalle 20.45 a Montirone (Bs), con la partecipazione di cinque “big” che si sono esibiti sul palco del Teatro Ariston, per ripercorrere insieme la storia della musica attraverso alcune delle voci del panorama italiano: Mariella Nava, Andrea Mirò, Simone, i Sonohra e Paolo Vallesi.
E non dimentichiamo la gara canora: i 41 semifinalisti saranno presentati a Ghedi alle audizioni del 23 settembre nell’auditorium di Largo della pace, dalle 20.45, in una serata a ingresso libero. Le altre serate si svolgeranno a Montirone (la serata Sanremo nella Sala polivalente Sicomoro, con ingresso a 10 euro) e a Brescia (la finalissima del 20 ottobre al Palabrescia, con ingresso a 15 euro e gratuito per gli under 16).
Nella serata sanremese, figlia anche della nuova collaborazione con il Comune di Montirone, i finalisti duetteranno fuori concorso con i “colleghi” che hanno già calcato il palco dell’Ariston. Gran finale invece la sera successiva, sabato 20 ottobre al Palabrescia di via San Zeno 168, in città: qui i dieci finalisti del Festival di Ghedi 2012 si esibiranno con un brano inedito e una versione ridotta di una cover a loro scelta, accompagnati dalla band dal vivo, composta da Paolo Zanetti e Mattia Tedesco (chitarra), dal batterista Pietro Pizzi, da Antonio Petruzzelli al basso, Andrea Pollone e Francesco Luppi (piano e tastiere). A loro si aggiungerà per la prima volta il quartetto d’archi con Federica Quaranta e Lino Megni (violino), Luigi Andreoli alla viola e dal violoncellista Marco Zante. Presenta la serata Alex Rusconi.
La manifestazione si distingue anche per i premi dal risvolto “formativo”. «Il vincitore – ha dichiarato ancora il presidente di Music Association Paolo Gatti – vedrà prodotto un suo singolo e godrà della partecipazione al tour Radio Bruno Estate 2012».
Più i premi speciali: «un contratto editoriale di un anno con Warner Chappell Music Italiana, un premio speciale Radio Bruno ovvero il passaggio radiofonico del brano, e un riconoscimento speciale Usong.it con l’iscrizione gratuita per un anno al portale dedicato agli autori musicali.
«Il vincitore – ha precisato il direttore artistico di Warner Chappell, Marco Ragusa – potrà lavorare per un anno, in modo professionale, a fianco dei nostri autori già dal giorno dopo il festival» e potrebbe accadere come al primo classificato del festival di Ghedi 2009, Fabio Campedelli, di scrivere una canzone per Alessandra Amoroso.
La commissione artistica, da sempre fiore all’occhiello della manifestazione, sarà composta anche quest’anno da nomi importanti del panorama musicale italiano:  Tony Vandoni (direttore artistico di Radio Italia), Marco Ragusa (direttore artistico di Warner Chappell Music italiana), Roberto Rossi (direttore artistico di Sony Music) e Diego Calvetti (autore, produttore e arrangiatore).
L’evento ha il patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia e dei Comuni di Ghedi e Montirone. 
Info e prenotazione biglietti per il Festival: tel. 334.5874992 (Sara).


Music Association – Festival di Ghedi
Presidente: Paolo Gatti | 333.2522423 | paolo.elisa@alice.it
Ufficio stampa: Francesca Gardenato | 338. 1702911 | francescagardenato@gmail.com



I 41 SEMIFINALIASTI DEL FESTIVAL DI GHEDI
che si esibiranno questa domenica 23 settembre:

ARDIZZONI Martina Bologna 1985
ARIANNA (Arianna Marci) Genova 1993
BARTOLI Carola
BECONCINI Ginevra Firenze 1997
BENATTI Simone e CANEVARI Andrea Mantova 1982/1987
BERTELLI Chiara Brescia 1998
BERTO Federico Brescia 1996
CIVALE BEPPE Salerno 1970
CLI (Chiara Beltrame) Padova 1984
D'ARDES Marianna Brescia 1983
DALOOSMA Brescia 1977
DE LEONARDIS Mery Brescia
DURANTE Adolfo Mantova 1967
ECO Brescia
FASANO Vito Brindisi 1996
FORGIA Laura Bergamo 1979
FRANCESCHINI Laura Verona 1988
GALANTO Roberto Bari 1984
GALUP Brescia 1992
GIULIANO Michela Brescia 1989
GIULIETTE Cremona 1989
GUARNIERI Omar Mantova 1985
INKOGNITA Brescia 1984
KEYA (Chiara Marzaroli) Brescia 1995
KIDDO (Federica Baraldi) Mantova 1990
MOSCATI Manuel Roma 1985
NOFACE (Fabio Minelli) Brescia 1989
PANDINI Alex Bergamo 1986
PASINI Diego Verona 1983
PESCINI Gianni Brescia
PRANDINI Eliana Bergamo 1994
PROCINO Joss Bergamo 1984
RICCHINI Sara Brescia 1982
ROMITI Gianluca Brescia 1979
ROSSODIVA (Puca Filomena e Marianna) Mantova 1984/1988
SCALABRINI Laura Brescia
SORIO Alice Brescia 1985
TINUCCI Dario Manzo-Brianza 1977
TONONI Marco Brescia 1988
VERONESE Chiara Bolzano 1996
XSARA (Sara Martinelli) Brescia 1984