Benvenuti nel regno della parola

Progetti, comunicazione ed eventi, articoli e curiosità

Dalle rive del lago di Garda... tutto ciò che amo fare, per lavoro e per passione!

"Le parole sono innocenti.
Siamo noi che, usandole senza fantasia, le rendiamo odiose". (Umberto Eco)

© È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo sia effettuata, dei contenuti e delle immagini presenti in questo blog, se non autorizzata. Sono ben accetti pareri, consigli e segnalazioni utili.

Visualizzazione post con etichetta Mantova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mantova. Mostra tutti i post

venerdì 31 gennaio 2014

Teatro Sociale di Castiglione: domani la premiazione delle migliori vetrine

Domani sera, 1 febbraio 2014, torno al Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere (Mn) per presentare… sullo stesso palco che accoglierà il 13 febbraio "Ale e Franz"!

Serata evento per la premiazione del concorso “Distretto in vetrina” con i “Dì ’n del nas”
(di Luca Cremonesi)

Sabato 1 febbraio, si terrà a Castiglione delle Stiviere, presso il Teatro Sociale (via Teatro 1), la serata di premiazione del concorso, promosso dal Distretto del Commercio, “Il distretto in vetrina”. Come ogni anno verranno premiate le tre migliori vetrine dei negozi che hanno aderito all’iniziativa che si è svolta nel periodo natalizio.
La novità, quest’anno, è che oltre al premio della giuria, verrà assegnato anche un premio dal pubblico (giuria popolare) che interverrà alla manifestazione del primo febbraio. Ma non è l’unica novità di quest’anno, perché la serata del 1 febbraio vedrà esibirsi sul palco del teatro di Castiglione, due importanti realtà musicali che hanno nel dialetto la loro forza. 
Si tratta del giovane cantautore voltese Michele Mari che, accompagnato da Lorenzo Bertolini e Omar Ferlini, porterà in scena il suo ultimo spettacolo dal titolo “Michele Mari & The Furmentù Espiriens De Bu”. Lo show unisce teatro e canto, nasce dall’omonimo ultimo lavoro di Mari, scaricabile online. La sua musica nasce dalla grande tradizione dei cantautori anni ’70 italiani e americani, con una ricerca linguistica che lo porta alla scelta del latino dell’Alto Mantovano come lingua madre per le sue canzoni.
Al termine della premiazione, che si svolgerà dopo il mini concerto di Mari, e che vedrà le autorità premiare le migliori vetrine, salirà sul palco di Castiglione il gruppo di Castel Goffredo “Dì ’n del nas”. Formazione con ormai un’onorata carierà alle spalle, i “Dì ’n del nas” mancano da Castiglione da 18 anni, dal 1996, quando suonarono al Supercinema. 
Per questa occasione il gruppo castellano suonerà in formazione completa, ripercorrendo il suo lungo repertorio di 26 anni di attività. Il loro concerto inizierà alle 22.
Tutta la serata è gratuita con ingresso in teatro dalle ore 20.30 fino a esaurimento posti.
La serata è organizzata dal Comune di Castiglione delle Stiviere in collaborazione con i due Distretti del commercio “Commerciando tra castelli e casali dell'Aquila e del Leone” e “Gli itinerari del Mercante”, con i comuni di Castelgoffredo, Casaloldo, Casalmoro, Gazoldo degli Ippoliti, Ceresara, Asola e Castiglione delle Stiviere, e “Gli Itinerari del Mercante”, con i comuni di Guidizzolo, Cavriana, Solferino, Goito, Medole, Volta Mantovana, Monzambano. Presenta  la serata Francesca Gardenato.
(Sopra una foto della premiazione, edizione 2013)


----------------------------------------------------------------------
...ECCO LE FOTO DELLA BELLA E DIVERTENTE SERATA A CASTIGLIONE D/S...
grazie a chi c'era!




sabato 21 settembre 2013

Enrico Ruggeri a Casa di Beniamino, ospite di Don Mazzi

Condivido con voi questa notizia, a pochi chilometri dal Garda. Nuovi progetti, sempre per i giovani, e un ospite d'eccezione a 'inaugurarli'. Domani sera dalle 18 il cantautore Enrico Ruggeri sarà ospite a Casa di Beniamino (a Cavriana, nel Mantovano), come testimonial dei progetti "Pienamente", nati dall'impegno della famiglia Sinico e dal sostegno della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi.
L'appuntamento con Enrico Ruggeri si inserisce all'interno della Giornata dell'Amicizia, organizzata per il 22 settembre a Casa di Beniamino, che sarà anche l'occasione del lancio della nuova campagna di tesseramento “Amico sostenitore” della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, basata sullo slogan “Un piccolo gesto per grandi progetti”.

Enrico Ruggeri, dopo aver eseguito alcuni dei suoi maggiori successi, parteciperà infatti alla presentazione al pubblico dei progetti Pienamente: scuola e sicurezza stradale, musica e sport sono gli assi portanti delle iniziative della famiglia Sinico. 
I progetti intendono creare centri di aggregazione per ragazzi e anche insegnanti ed educatori preparati per seguire le attività dei giovani.
“Il mio sogno è quello di portare la musica nel cuore dei ragazzi, farli appassionare alla musica, rendendola strumento di aggregazione e sano divertimento”, dice Claudio Sinico. “Un valore importante che mi piacerebbe trasmettere ai ragazzi è quello dello stare insieme, con un obiettivo comune... il bello è il lavorare assieme attorno ad una passione comune”.
Giovanni Mazzi, direttore della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, aggiunge: “Ad Enrico Ruggeri, testimonial del progetto Pienamente, chiediamo di essere propulsore delle attività delle nostre scuole di musica. Il prossimo passo è per noi quello di organizzare un concorso musicale per giovani, mettendo in palio una borsa di studio per un corso di musica destinato al gruppo musicale vincitore”.



lunedì 28 gennaio 2013

Passi bianchi e silenziosi nella libreria di Mantova

Altro incontro molto partecipato, una sessantina di ospiti più gli avventori di passaggio in libreria, un'altra serata di parole, emozioni e tante domande con il nostro libro "Passi bianchi e silenziosi". Quinto incontro per me e Anita Ledinski, operatrice sociosanitaria dell'Opg e cara amica.
A Mantova, presso la principale libreria della città, IBS in via Verdi 50, abbiamo presentato il nostro testo sulle storie dell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (reparto Arcobaleno), edito da Sometti di Mantova che ha organizzato l'incontro insieme allo psichiatra di Rete 180 Giovanni Rossi e ad alcune associazioni locali.




Altre immagini sono sulla nostra pagina Facebook
Visita anche il nostro nuovo blog dedicato al libro


venerdì 25 gennaio 2013

Dopo Lonato, in libreria a Mantova

Dopo il successo della serata lonatese di presentazione del libro "Passi bianchi e silenziosi" scritto da me e Anita, oggi tappa a Mantova: sarò, con Anita Ledinski e lo psichiatra Giovanni Rossi che firma una delle prefazioni del testo, ospite della Libreria Ibs di Mantova, in via Verdi 50, dalle 18 alle 19.30 circa. 
Qui potete leggere l'articolo pubblicato sulla Gazzetta di Mantova che parla di noi, del nostro lavoro editoriale e dell'appuntamento di questa sera alla Libreria Ibs.
A due mesi esatti dall'uscita di "Passi bianchi e silenziosi", mercoledì 23 gennaio a Lonato, parlando di Ospedale psichiatrico giudiziario, delle sue donne e delle storie del reparto Arcobaleno, abbiamo raccolto ancora una sessantina di ospiti molto attenti e con numerose domande, proprio come nell'incontro dell'11 gennaio scorso a Desenzano del Garda, presso la libreria Castelli-Podavini. Molti i complimenti che ci sono giunti tramite Facebook e via email, uno stimolo la proseguire il nostro cammino.
Oggi pomeriggio - 25 gennaio - continua il viaggio di presentazione, che dopo Mantova tonerà a Desenzano sabato 16 febbraio alle 10 con gli alunni del corso per operatore sociosanitario dell'Istituto superiore "Bazoli-Polo", in un incontro aperto al pubblico nell'aula magna della scuola. Poi venerdì 8 marzo alle 20.45, per la Festa della donna, un reading musicale porterà le voci di "Passi bianchi e silenziosi" nella sala dei Provveditori del Comune di Salò, per un evento al femminile, sempre a ingresso libero.
(Sopra: alcune immagini dell'incontro in Sala Celesti, a Lonato del Garda, il 23 gennaio 2013; si ringrazia l'amministrazione comunale, in particolare l'Ufficio Servizi sociali, per la collaborazione. Foto di Sandro Begali)

mercoledì 28 novembre 2012

L'Arcobaleno: una e tante storie


“Passi bianchi e silenziosi”
Il primo libro che racconta l’Opg con gli occhi e il vissuto di un’operatrice


 “Passi bianchi e silenziosi” (Editoriale Sometti, 230 pagine, 13 euro) è nato per avvicinare l’argomento a tutti, con semplicità e chiarezza, senza tecnicismi e false dichiarazioni, perché chiunque potesse conoscere cos’è l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (Mn) e cosa significa lavorare e vivere in un Opg, soprattutto nel reparto femminile Arcobaleno. Le autrici sono Anita Ledinski e la giornalista Francesca Gardenato, entrambe desenzanesi. 
La pubblicazione è stata presentata ufficialmente la scorsa settimana - venerdì 23 novembre - nella Sala Bachelet di Castiglione delle Stiviere, con il patrocinio del Comune e della Proloco di Castiglione.

Il libro sarà al centro di un incontro dal titolo “L’Arcobaleno: una e tante storie” questo sabato 1 dicembre alle ore 17 a San Martino della Battaglia, presso l’Agriturismo Le Preseglie ai piedi della torre di San Martino (Desenzano), per la serie “Cultura e Società in Agriturismo”.
Oltre agli interventi delle autrici Anita Ledinski e Francesca Gardenato, si ascolteranno le testimonianze di alcune figure dell’Opg e dell’ex direttore sanitario, lo psichiatra Antonino Calogero.
Modera l’incontro don Alberto Margoni, direttore del settimanale “Verona Fedele”. Voci recitanti: Angela Tizzano e Alessandro Gardenato.

INGRESSO LIBERO. Segue aperitivo con i migliori vini Lugana e San Martino della Battaglia Doc.
DOVE: dal casello autostradale di Sirmione, proseguire in direzione Pozzolengo. Alla rotonda della torre, girare a sinistra nella strada secondaria che s’immerge tra le vigne.

La storia di questo libro comincia così: ci sono due amiche, Anita e Francesca. La prima lavora come operatrice sociosanitaria all’Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione e l’altra è giornalista freelance e da tempo lavora con la scrittura. Entrambe hanno la passione per il sociale, entrambe hanno il desiderio di raccontare. 
Così in una notte di primavera del 2011 nasce l’idea di trasformare in un libro, attraverso l’esperienza di Anita e con l’aiuto e la mano ‘fluida’ di Francesca, la vita vera delle pazienti e la fatica, ma anche le soddisfazioni, degli operatori sanitari dell’Opg.
Pian piano prende forma questo testo che per la prima volta mette al centro operatori sanitari, non medici, racconta le storie di alcuni pazienti e le coinvolge non in maniera scabrosa e con l’intento di portare sotto i riflettori qualche scoop, ma con umana onestà. Cercando di restituire dignità e la giusta attenzione a tante persone che soffrono e che sono entrate in Opg per essere curate. In un istituto, quello della Ghisiola a Castiglione, che è molto diverso dagli altri cinque presenti in Italia.


«Il libro è stato concepito agli inizio del 2011, quando ancora non si pensava alla chiusura o riconversione degli Opg che la legge ha fissato al 31 marzo 2013. Il nostro primo obiettivo era, e rimane, quello di far conoscere cos’è l’Opg a chi di questa realtà o non ha mai sentito parlare o sa ancora troppo poco, perché è un mondo che istintivamente temiamo e preferiamo tenere distante», dichiarano Francesca Gardenato e Anita Ledinski.


Nella loro prosa le autrici fanno rivivere al lettore «i tanti e agghiaccianti racconti di alcune pazienti del reparto Arcobaleno del Opg, dove ottanta donne, autrici di crimini atroci, come figlicidio o neonaticidio, ricevono intensa terapia psicosociale, dacché malate di diverse forme psicotiche alla base dei loro inumani delitti. Ci presentano alcune delle pazienti , donne di diverse età e accomunate da simili storie dolorose, con tanto umano sentire, che leggendo le parole della protagonista del racconto ci sembra di vederle, ansiose e sofferenti». Così si legge nella prefazione dello psichiatra George Palermo, autore di innumerevoli e prestigiose pubblicazioni internazionali, anche noto per la sua perizia di Jeffrey Dahmer, il famoso “mostro di Milwaukee”.

Il libro contiene anche la prefazione dello psichiatra Giovanni Rossi di Rete 180 e la postfazione dell’ex direttore sanitario dell’Opg di Castiglione delle Stiviere Antonino Calogero.
“Passi bianchi e silenziosi” sarà presentato anche: 
-       a Lonato del Garda venerdì 14 dicembre alle 20.45 in Sala Celesti, al primo piano del Municipio in piazza Martiri della libertà, con il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi sociali.
-  Presso la Libreria “Castelli Podavini” venerdì 11 gennaio 2013 alle ore 21 “Dopocena in libreria” a Desenzano del Garda, in via Roma 20.




Per informazioni: 
Francesca Gardenato
francescagardenato(at)gmail.com


Fotografie di Sandro Begali e Luciano Perbellini