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martedì 11 agosto 2015

La Festa del Vino alza i calici per i suoi primi 40 anni

Sette cantine per brindare all’estate, al prossimo Ferragosto e ai quarant’anni della Festa del Vino!


Sono proprio sette le aziende agricole protagoniste della prossima edizione della Festa del Vino di San Martino della Battaglia organizzata dal Gruppo Sportivo di San Martino d/B con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda. Durante la manifestazione, dal 12 al 16 agosto, come ogni anno al campo sportivo sammartinese, si potranno assaggiare i migliori vini di Citari, Ca Maiöl, Pilandro, Sgreva, Fratelli Fraccaroli, La Rifra e Zenato.


Un’occasione con cui i volontari del G.S. San Martino promuovono le realtà vitivinicole del territorio gardesano, Lugana in primis, offrono al pubblico piacevoli serate di musica e buona cucina da trascorrere in compagnia, in attesa dei magici bagliori dello spettacolo pirotecnico finale. Sin dalle origini, però, la festa è concepita per sostenere le numerose attività sportive che il G.S. San Martino organizza durante l’anno, coinvolgendo quasi 300 atleti di Desenzano nelle varie discipline: calcio, ciclismo ed handbike, pallavolo, tennis e ginnastica. Una manifestazione enogastronomica importante per il territorio e la stagione turistica della città, capace di radunare migliaia di persone ogni sera.
Quest’anno lo spettacolo pirotecnico si terrà domenica 16 agosto alle 23.
Nelle cinque serate, il programma promette specialità gastronomiche, tornei di tennis e briscola, serate danzanti con orchestre sempre diverse, le degustazioni dei migliori vini Doc del Basso Garda e, novità 2015, una serata dedicata ai giovani e agli amanti della buona musica. Giovedì 13 agosto, presso la tensostruttura, si potranno ascoltare gli “Atomic Quintet” in concerto dalle 21.30: pop, rock, blues e swing con Vincenzo Titti Castrini, Nicola Vettori, Giacomo Papetti, Paolo Zanetti e Cesare Valbusa. L’ingresso è libero.
L’inaugurazione della festa è fissata per mercoledì 12 agosto con l’apertura degli stand gastronomici alle 19. Poi dalle 21, cinque prestigiose orchestre suoneranno per gli appassionati del liscio ed esibizioni danzanti ravviveranno la pista: 
Ruggero Scandiuzzi (12/08), Daniele Tarantino (13/08), Titti Bianchi (14/08), Marco & Alice (15/08) e Rosella e Marco (16/08). 

Durante le serate, come intermezzo, si esibiranno vari gruppi e scuole di ballo: “Nueva Luce” (12/08), “My Way Danze” (13/08), “Trio Electra” (14/08) e Gruppo “Chimera” (15/08).
Il giorno di Ferragosto alle 9 del mattino si svolgerà la biciclettata per le famiglie (17 km) con ritrovo, partenza e arrivo al centro sportivo. Immancabili, la Briscolada de Feragost (Trofeo Festa del Vino) e il Torneo di tennis rodeo fit, e l’esposizione permanente di trattori a cura dell’associazione “Il Volano”. 
Presso la tensostruttura sarà allestita anche la Mostra di riproduzioni architettoniche, sculture in legno e quadri di località storiche di San martino.
La Festa del Vino quest’anno termina il 16 agosto. Ad accogliere gli ospiti agli stand del centro sportivo di San Martino d/B, ci saranno circa 200 volontari.
“La festa è un modo di fare comunità, promuovere San Martino e le sue risorse”, ricorda il direttivo del Gruppo Sportivo guidato da Roberto Turcato, pronto a dare il benvenuto a concittadini e turisti.


Ufficio Stampa e Comunicazione: Francesca Gardenato


lunedì 11 agosto 2014

Festa del Vino 2014. Da questa sera, nuova avventura: destinazione San Martino!

Comunicato stampa













Si brinda all’estate e al prossimo Ferragosto nella frazione desenzanese di San Martino della Battaglia. Una storia che si rinnova, grazie alla passione e all’impegno dei volontari e all’affluenza del pubblico che da anni premia questo evento dell’estate gardesana.

Al centro sportivo di San Martino d/B (Desenzano) i volontari del Gruppo Sportivo da 39 anni organizzano la Festa del Vino, da questa sera (lunedì 11) a venerdì 15 agosto, manifestazione dedicata ai sanmartinesi, ai concittadini e agli ospiti di Desenzano per promuovere le realtà vitivinicole del territorio, offrire piacevoli serate di musica e buona cucina da trascorrere in compagnia di tanti amici, occasione preziosa per sostenere le numerose attività sportive che il G.S. San Martino d/B organizza durante l’anno.
Una manifestazione enogastronomica importante per il territorio e per la stagione turistica, capace di radunare migliaia di persone ogni sera ma soprattutto nel giorno clou di Ferragosto, quando lo spettacolo pirotecnico illumina il cielo e chiama l’ultimo brindisi della serata.
Come in ogni edizione, anche la 39ª Festa del Vino ha il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda. In programma, tornei e serate danzanti con orchestre sempre diverse e assaggi dei vini Doc del Basso Garda. Sei le cantine presenti nelle tradizionali casette in legno: Provenza, Pilandro, Sgreva, Zenato, Fratelli Fraccaroli e La Rifra.
L’inaugurazione della festa sarà lunedì 11 agosto con l’apertura degli stand gastronomici alle 19
Cinque prestigiose orchestre suoneranno sul palco di San Martino dalle 21: Marianna Lanteri (11/08), RuggeroScandiuzzi (12/08), Jonathan e Gianni Dego (13/08), Marco e Alice (14/08) e Rosella e Marco (15/08). 
Alla vigilia di Ferragosto, la Biciclettata per le famiglie (17 km), il 14 dalle ore 9, con ritrovo al centro sportivo e, immancabili, gli appuntamenti fissi come la Briscolada de Feragost (Trofeo Festa del Vino) e il Torneo di tennis rodeo fit. La sera di Ferragosto alle 22.45 la festa si chiuderà con lo spettacolo pirotecnico, momento atteso e sempre suggestivo. A darsi da fare, dall’11 al 15 agosto, negli stand allestiti al centro sportivo di San Martino d/B ci saranno quasi 200 volontari. Alle casette del vino la frizzante animazione di Radio Noi Musica.

La manifestazione è importante perché consente a tanti giovani e meno giovani, non soltanto della frazione desenzanese, di fare sport durante l’anno, divertirsi nel tempo libero e stare insieme. Sono 280 gli atleti delle varie discipline (calcio, ciclismo ed handbike, pallavolo, tennis e ginnastica) che nel 2013/2014 hanno frequentato gli impianti del centro sportivo o partecipato alle iniziative proposte.

Facebook GS SMartino


Ufficio stampa
Francesca Gardenato 338 1702911




giovedì 6 marzo 2014

Donne del Bardolino. Sul Garda il mondo del vino ha più classe...

Vivono e lavorano sul Garda le “amazzoni del Bardolino”. Una cantina su tre, nella doc del vino Bardolino, è gestita da una donna e la metà delle aziende vitivinicole ha come titolare, o contitolare, una “quota rosa”.

Elena Zeni di Bardolino
«Sono nata nel mondo del vino 37 anni fa, in quel mondo dove erano tutti uomini e le donne potevano accederci, ma senza alcun potere decisionale. Le donne vendemmiavano, preparavano pranzi e cene per i clienti in visita e, al massimo, aiutavano in ufficio. Il lavoro in cantina era prettamente maschile e a livello consortile, o associativo, ancora di più».
Elena Zeni, alla guida dell’azienda Fratelli Zeni di Bardolino, ricorda così la sua giovinezza nel mondo del vino. 
Proprio nei giorni scorsi Elena è stata in Texas, negli States, per promuovere l’azienda e il suo vino.
Terminati gli studi universitari, la maggiore delle sorelle Zeni ha deciso di «entrare in azienda con due piedi e due mani – racconta –, cosa che a mio padre ha fatto molto piacere, ma allo stesso tempo lo ha anche un po’ disturbato. Papà era soddisfatto di avere il suo primo figlio maschio al seguito e gli sarebbe anche bastato». Ma il futuro stava cambiando e quello era il momento giusto per cominciare a definire il proprio ruolo di “donna del Bardolino”. 
«Con me in cantina – riprende Elena – mio padre ha provato la nuova emozione di “gestire una donna in cantina”. Ho dei ricordi bellissimi di lui che cercava di aprirsi a questo mondo femminile all’interno di un’azienda che non lo prevedeva. Mi ricordo le ore passate a fargli capire le mie idee e quello che avrei voluto fare, e mi ricordo le innumerevoli litigate perché alcune cose erano difficili da cambiare o da affidare a una giovane donna».
Elena Zeni con Claudia-Benazzoli, titolare di un'altra
azienda vinicola di Pastrengo (insieme alla sorella Giulia)
Dopo la scomparsa di Gaetano Zeni, è scattato il cambio della guardia: la direzione della Cantina Zeni è passata a un uomo e due donne, il fratello Fausto e le sorelle Elena e Federica Zeni. Da sette anni a questa parte, dunque, la presenza femminile in cantina è passata da un modesto 8% a un importante 50%. «Credo che negli ultimi dieci anni – conclude Elena – noi donne abbiamo fatto passi notevoli in questo mondo del vino. Sinceramente ho visto notevoli cambiamenti rispetto agli anni ‘90 e credo che non si possa più parlare di un settore maschile. Oggi ho molte colleghe donne, ho clienti importanti che sono donne. Credo invece che ci aspetti ancora una grande sfida in questo mondo del vino: quella di  non essere solo femmine, ma portare la femminilità come valore aggiunto».

L’INDAGINE DEL CONSORZIO DI TUTELA DEL BARDOLINO
La presenza femminile nella guida delle cantine della costa orientale del lago di Garda è molto alta, ben oltre la media regionale veneta (24%). Se poi si prendono in esame i collaboratori familiari, essenziali nelle piccole-medie imprese del Bardolino, la metà sono donne e, anche nelle cantine a conduzione maschile, il ruolo di “lei” è fondamentale.
L’indagine di filiera è stata sviluppata dal Consorzio di tutela del Bardolino. E se prima si pensava di avere a che fare con una “Doc rosa” soprattutto per il ruolo di leader nel mondo dei vini rosati italiani, conquistato grazie alla formidabile ascesa del Chiaretto in pochi anni e passato da 5 a 10 milioni di bottiglie, ora «il colore rosa è consono a una denominazione che vede le donne così profondamente inserite nel tessuto produttivo», come riconosce il presidente del Consorzio Giorgio Tomasi. Il quale aggiunge: «Anche il consumo del rosé bardolinese è questione femminile: i dati consortili parlano chiaro e dicono che il 62,8% del Chiaretto è acquistato proprio da donne. Donne che fanno vino per le donne, insomma, nel caso del Bardolino Chiaretto».
Con i suoi 30 milioni di bottiglie quella del Bardolino è la quarta zona vinicola del Veneto dopo il sistema Prosecco, la Valpolicella e il Soave ed è l’undicesima in assoluto in Italia.
Le donne del Bardolino
Il rosa, dicevamo, è dappertutto. Carta canta: l’indagine rileva che il 72,2% delle cantine associate al Consorzio di tutela ha tra i suoi occupati almeno una donna. Il 22,2% delle aziende ha in generale più femmine che maschi tra gli occupati. Il 5,6% delle aziende è formato al 100% da donne. Le titolari d’azienda sono soprattutto donne con un'età superiore ai 40 anni (il 91,7% delle conduttrici di cantine della zona). La categoria degli impiegati è composta esattamente per la metà da esponenti del gentil sesso, perlopiù ragazze (il 60% ha meno di 40 anni).
E non è tutto, perché anche le soddisfazioni sono rosa. Il Bardolino e il Chiaretto hanno cominciato a primeggiare anche nei concorsi enologici e nelle guide, grazie alle intraprendenti produttrici. Vetrina di questo Bardolino al femminile sarà Lazise, la prossima domenica 16 marzo: “Anteprima dell’annata 2013”, con 180 vini in libera degustazione e le “donne del Bardolino”, alla Dogana Veneta.

Francesca Gardenato (articolo pubblicato sul settimanale Verona Fedele del 2 marzo 2014)