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lunedì 9 febbraio 2015

San Giovanni Bosco rivive in un musical!

“C’è da non crederci”: uno spettacolo toccante, un successo sorprendente e meritatissimo.
È la nuova commedia musicale nata all’ombra del campanile del Duomo di Desenzano, realizzata dalla compagnia teatrale Oratorio Paolo VI, con la regia di Diego Belli e Micaela Rossi, la regia musicale di Luca Della Bianca, le coreografie  di Nausicàa Marchiori, i testi e le musiche originali di Ivo Valoppi, e la supervisione del curato del Duomo don Gabriele Vrech.
L’occasione è il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Nel cuore storico della città gardesana, tra il 1896 e il 1902, i primi discepoli di don Bosco rilanciarono l’oratorio. Il Teatro Paolo VI, da cui parte il progetto teatrale “C’è da non crederci”, si trova proprio in vicolo Oratorio 19. Lì, tra scroscianti applausi e il tutto esaurito, è stato rappresentato per ben due volte il musical, sabato 7 e domenica 8 febbraio, dopo la prima del 30 gennaio scorso all’Istituto salesiano San Zeno di Verona.
«Era già tutto pronto da tempo – racconta don Gabriele Vrech, collaboratore parrocchiale del Duomo e supervisore del progetto –. Il terreno era già stato fecondato nel nostro oratorio proprio da chi don Bosco l’aveva conosciuto: i primi Salesiani». Addirittura il suo successore, il beato Michele Rua, visitò Desenzano e il suo oratorio. 
Ora don Bosco rientra non solo in scena, ma nella vita di molti giovani: «Con il suo amore, per un vangelo semplice e concreto, ci insegna a stare nella realtà con il suo sguardo e la sua dedizione».
Sono proprio i giovani i protagonisti di questo musical: cinquanta tra attori non professionisti e ballerini, che c’hanno messo il cuore e in pochi mesi hanno saputo realizzare un piccolo, grande “miracolo”, con il supporto di molti volontari e amici della parrocchia del Duomo e del parroco don Giovanni Ghirardi. Interminabili gli applausi, tutti meritati, dai giovani e promettenti attori, supportati tecnicamente anche dalla Scuola di Musica del Garda.
Il laboratorio di teatro continua e la prossima data del musical sarà a Lonato del Garda – Teatro Italia – sabato 18 aprile alle 21.
Don Bosco, fondatore dei Salesiani, a 26 anni giungeva a Torino per salvare dalla strada e dalla prigione i ragazzi poverissimi che vivevano nella città industriale. L’inizio fu difficile, la dura realtà della periferia gli mostrava miseria e sfruttamento. Dopo qualche mese di diffidenza, nel dicembre del 1841, i ragazzi iniziarono ad avvicinarsi a quel giovane prete per trovare la protezione e il conforto che egli prometteva. Guidato da un sogno, don Bosco tracciò una via nuova nel mondo dell’educazione della gioventù, seppe accogliere i giovani e nacque così l’oratorio.

Il video del backstage #cedanoncrederci #DonBosco2015




sabato 21 dicembre 2013

"Nuovo Mondo". Il musical rock che ricorda don Luca

Anno 2050. Su Nuovo Mondo, quello che fino a poco tempo fa era chiamato pianeta Terra, la libertà è un’utopia. Alla ricerca della perfezione, il dittatore e la sua Inspectio Corporation impongono ai ragazzi un nuovo ordinamento. “Per il bene dell’umanità”, tutto è sotto controllo: ogni forma d’arte viene manipolata affinché non risulti sovversiva, i sentimenti sono definiti debolezze e vengono soppressi. Ma la musica grida la sua libertà, e qualcuno osa ancora cantare e ballare...
Non è fantascienza, ma quasi. È la storia inedita, fantasiosa e avvincente, raccontata nel nuovo musical rock “Nuovo Mondo” che i ragazzi della compagnia teatrale della Parrocchia di Rivoltella del Garda (Desenzano, Bs) portano in scena domenica 22 dicembre alle 15 (domani pomeriggio). Lo spettacolo, a ingresso libero, si svolge nel Teatro parrocchiale San Michele arcangelo.
“Nuovo Mondo – Il Musical” è un’opera rock che ha visto impegnati per quasi due anni oltre quaranta artisti, tra cui molti adolescenti-attori: autori, musicisti, cantanti, coreografi, scenografi, costumisti, tecnici luci-audio-video, attori-ballerini-cantanti. Una storia pensata e scritta per i ragazzi, ma adatta a qualsiasi età, dove si parla di temi importanti: la libertà, il coraggio, l’amicizia e l’amore, la forza di credere nei sogni e nella vita… tutto in chiave rock.
Un’idea che realizza anche uno dei sogni del compianto don Luca Nicocelli (fondatore del progetto Noi Musica per fare aggregazione e incoraggiare i giovani cantanti e musicisti) legato sia alla compagnia teatrale sia alla parrocchia di Rivoltella, dove fu curato. Lui di sicuro sarebbe stato seduto in teatro, domenica, in prima fila con le mani sulla pancia, concentrato nel godersi "i suoi ragazzi" recitare, cantare e ballare. E quanti sorrisi benevoli gli sarebbero sfuggiti!
Da anni don Luca sognava un musical inedito, d’impronta rock, ed ora con la compagnia de “I 20 e le Menti” dell’Oratorio rivoltellese lo spettacolo è pronto al gran debutto.
Nuovo Mondo, una storia originale, ideata e scritta da Stefano Romanini, co-sceneggiata da Barbara Favaro e consegnata alla regia di Marisa Binatti, alla direzione de “I 20 e le Menti”. Musiche e liriche originali scritte da Stefano Romanini ed eseguite da un carnet di musicisti professionisti.
I ragazzi di Nuovo Mondo sono cresciuti e “ammaestrati” per essere all’altezza delle aspettative di una società perfetta, ma la perfezione ha un prezzo e non tutti sono disposti a pagarlo, non se viene chiesto loro di sacrificare la propria libertà e i propri sogni… E i ribelli lotteranno a suon di musica per difendere ciò in cui credono.
La compagnia ringrazia il parroco don Guido Romagnoli per il sostegno e la disponibilità.


Francesca Gardenato 
(per il quotidiano Avvenire - 20 dicembre 2013)


domenica 21 luglio 2013

Giovani, l'estate passa da Rio...ltèla!

Il prossimo fine settimana darò voce a due eventi clou per la nostra estate, a Desenzano, nel basso Garda, nel Veronese: la prima Gmg diocesana "Tutti a Rio...ltèla". Venerdì e sabato sera condurrò le serate principali dell'evento organizzato dal Circolo Noi JLB Giovani Lago Bresciano per migliaia di giovani della nostra diocesi... venerdì 26 e sabato 27 luglio un doppio incontro di amicizia, fede e musica cristiana!
Il giovani del JLB attendono i pellegrini in arrivo per la Gmg diocesana
Si è aperta ufficialmente questa mattina con la celebrazione eucaristica presso l’Istituto dei Padri Rogazionisti in viale Motta a Rivoltella la Giornata mondiale della gioventù “Tutti a Rio…ltèla”. Evento  organizzato dalla nuova equipe del Circolo Noi JLB Giovani Lago Bresciano per la Diocesi di Verona (di cui fanno parte i paesi del basso Garda bresciano ed entroterra).
In contemporanea alla 28ª Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro, che porterà in Brasile Papa Francesco, Rivoltella del Garda ospiterà dal 26 al 28 luglio la Gmg diocesana. Vale a dire un migliaio di giovani provenienti dalle 382 parrocchie della diocesi veronese, a cavallo tra le provincie di Verona e Brescia, sul Garda e dall’entroterra.
Il Sudamerica non è facile da raggiungere, ma la grande festa merita comunque di essere vissuta, per questo il JLB invita i ragazzi dai 17 anni in su delle comunità bresciane e veronesi. Tutte le info sul sito www.giovanilagobresciano.it o sulla pagina Facebook del Centro Pastorale Giovani Lago Bresciano.
“Tutti a Rio…ltèla” è un evento unico, un’esperienza di amicizia, incontro, preghiera, musica e proposte alternative per trascorrere tre giorni di condivisione e fede in sintonia con la Gmg brasiliana, la prima di Papa Francesco, atteso da migliaia di giovani di tutto il mondo.
I 37 veronesi in procinto di imbarcarsi per Rio (Brasile)
L’organizzazione è affidata alle forze del JLB, il nuovo centro di pastorale che coinvolge i giovani del vicariato del Lago Bresciano, in stretta collaborazione del Cpag (Centro di pastorale adolescenti e giovani) di Verona.
L’equipe da circa un anno sta costruendo mattone dopo mattone con tanto entusiasmo il grande evento a Rivoltella (Comune di Desenzano) sotto la guida di don Alessandro Turrina, coadiuvato da sacerdoti e adulti delle comunità bresciane del lago. «Sarà un’opportunità per condividere la gioia della festa e della fede. Sarà proprio l’acqua a unire idealmente i giovani di Rio e i giovani di Verona che si ritrovano sulle sponde del lago di Garda, con la sua capacità di ospitare ogni anno milioni di turisti provenienti da tutto il mondo! E noi quest’anno aspettiamo i giovani dai 17 anni in su!», commenta don Turrina.

IL PROGRAMMA
Molti giovani della diocesi di Verona arriveranno sulle rive del Basso Garda per partecipare al fine settimana “Tutti a Rio...ltèla” venerdì 26 luglio, con ritrovo e accoglienza presso il parco dell’Istituto dei Padri Rogazionisti in via G.Motta 54 a Rivoltella.
La serata sarà dedicata alla musica, che si trasforma in preghiera, lasciandosi trasportare dai quattro gruppi che si alterneranno sul palco nella piazza centrale di Desenzano: “One Night… One Light – Note Di Luce” è l’evento di apertura organizzato dalla “Lago_band” nel decimo anniversario della sua attività, in piazza Malvezzi dalle 21. Serata che avrò il piacere e l’onore di condurre nella mia città!

I giovani della diocesi troveranno poi ospitalità per la notte in palestre e oratori di Desenzano.
Il lungo week-end continuerà sabato mattina, con “alcune esperienze di servizio” che vedranno protagonisti i giovani attivi in case di accoglienza, Centro missionario, Centro aiuto vita, Casa famiglia... Ascolto, incontro, testimonianza. Ma anche sole, tempo libero e divertimento all’aria aperta, sulle rive del più grande lago d’Italia. Nel pomeriggio di sabato, ci sarà spazio per un tuffo, rigenerarsi e riposare fino al tardo pomeriggio, con l’animazione di Radio Noi Musica. Quando, a piedi, si riprenderà il cammino: si raggiungeranno alcune postazioni, dove i giovani racconteranno le loro “esperienze di fede” e il loro rapporto con Gesù.
La giornata del 27 luglio si chiuderà con la Catechesi del vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti, il quale terrà una riflessione sui temi della Gmg 2013, in primis “Andate e fate discepoli tutti i popoli”, messaggio scelto da papa Benedetto XVII per la XXVIII Gmg, amplificato dallo spirito francescano del nuovo pontefice.
La notte tra sabato 27 e la domenica 28 luglio riserva un concerto-testimonianza “E gioia sia” con il gruppo “I Nuovi Orizzonti” e una coinvolgente “Veglia di preghiera sotto le stelle”, tra musica e riflessioni, fino al collegamento mondiale con Rio de Janeiro, per partecipare alla grande veglia insieme al santo padre. A chiusura della serata si esibirà anche il gruppo “I venti e le menti” con l'anteprima del musical “Nuovo Mondo”.
I giovani trascorreranno poi la notte nel parco, sotto la volta celeste. La celebrazione eucaristica sarà il fulcro di domenica 28: Santa Messa alle 11, sempre nel parco dell’Istituto dei Rogazionisti; poi pranzo e tutti a casa.
Don Alessandro e il JLB Lago Bresciano ringraziano quanti, con sensibilità e fiducia, stanno contribuendo alla riuscita dell’evento, a partire dal Comune di Desenzano.
Per tutti i giovani della diocesi, dal 26 al 28 luglio l’estate passa da “Rio…ltèla”!

martedì 18 giugno 2013

Vince l'abito-zucca ma l'eleganza della Luna conquista la "critica"

Ha i colori di Halloween il podio del 2° Concorso di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera”: vince l'abito--zucca di Marco Bianconi di Verona.

Premio della critica al più giovane degli stilisti in gara, il dodicenne di Carpenedolo Giovanni Durosini, autore con Barbara Piadena di Medole (Mn) di un elegantissimo abito da sera ispirato alla Luna e all'amore eterno.


Sulle note del moderno musical “Nightmare Before Christmas - Tim Burton”, con “La canzone di Sally” e la voce della desenzanese Alessia Notarangelo, Marco Bianconi – 21 anni di Verona – ha conquistato la giuria del 2° Concorso nazionale di moda musicale per giovani stilisti “Vesti la Musica… in abito da sera” 2013. 
Serata affollata con oltre 700 persone riunite intorno a piazza Deodara a Rivoltella (Desenzano del Garda), sabato 15 giugno per la finalissima del concorso di moda musicale organizzato dal Progetto Noi Musica e ideato da Francesca Gardenato e Stefania Sartori. All’associazione Lankama di Pozzolengo, attiva nel Sud dell’India, andrà il ricavato della manifestazione per il laboratorio di sartoria LankamAtelier.
Il progetto creativo “Nightmare Before Christmas (Tim Burton)”, ispirato all’omonimo musical in tema con la festa di Halloween, ha meritato la vittoria del suo stilista Marco Bianconi, allievo dell’Officina della moda di Verona. Stile impero, con decolté-patchwork in pelle di vari colori, rifiniture zig-zag macro a vista e applicazioni strass cristallo, l’abito da sera si è distinto perché ben studiato, rifinito nei dettagli, giovanile e molto originale. La gonna a palloncino, corta davanti e lunga dietro, è stata realizzata in taffetà nero con interno arancio, il colore della zucca. 
Il vestito indossato dalla modella Alice Girardi raccoglie le caratteristiche di entrambi i protagonisti del musical: nel decolté rivive Sally, bambola di pezza tutta cuciture, che si lacera per l’amore verso l’altro protagonista, Jack Skeletron (lo scheletro); la gonna a zucca è invece simbolo di Halloween e del mondo oscuro di Jack.

Secondo classificato: l’abito Aladin ispirato alla canzone “Il mondo è mio”, interpretata ieri dai cantanti Eleonora Quinci e Giovanni Pinosio. Vince il secondo premiooffero da Giesse Scampoli di Peschiera la modella e stilista Cristina Girelli, 31 anni di Castel Goffredo (Mn) coadiuvata dalla sarta Agnieszka Kowalczyk.
Terzo classificato: Scintille di Luna (dal musical “Cats”), vestito argenteo in passerella con il brano “Memory” e la voce di Alessandra Fontanini. La stilista che firma il progetto creativo è Giulia Cedaro, studentessa di Udine, 23 anni; ha sfilato Clelia Tonniato.
Per Luna, abito abbinato al musical “Nôtre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante e alla canzone “Luna” interpretata dalla dodicenne Laura Frigo, è arrivato il “Premio della critica”: di questo capo ha colpito l’eleganza e la perfetta rappresentazione nei tessuti e nelle forme dell’abito-luna. Lo stilista era il più giovane in gara: Giovanni Durosini, carpenedolese di soli 12 anni, insieme a Barbara Piadena di Medole (Mn), quarant’anni in due; la modella che ha indossato l’abito è Laura Baldo.

Da fine giugno, come nella prima edizione, tutti gli abiti finalisti del concorso 2013 saranno esposti nella prestigiosa Boutique “Rosy For Her” di Emilio Gabana, in centro a Desenzano. 

In concorso solo abiti da sera, eleganti e femminili, originali e ispirati a vari musical.
Dopo due serate di tappeto rosso, il 13 giugno a Sirmione e il 15 giugno a Rivoltella del Garda, si è concluso il 2° Concorso nazionale di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera” del Progetto Noi Musica. Un’idea che ha unito musica, moda e solidarietà, grazie agli stilisti arrivati da tutta Italia e alle voci dei giovani cantanti di Noi Musica.
Sabato, in piazza Deodara, nella serata organizzata con l’aiuto del gruppo locale dei Cuori Ben Nati capitanati da Giuliano Garagna, il musical ha dominato dall’inizio alla fine. Con l’anteprima anche del nuovo rock-musical scritto da Stefano Romanini, per la compagnia di giovanissimi attori “I 20 e le Menti” e la regia di Marisa Binatti. Tenendo fede allo spirito e alla volontà del compianto fondatore don Luca Nicocelli del Progetto Noi Musica la piazza è stata animata da tanti giovani artisti, con un numeroso e attento pubblico.  

Protagonisti della serata i dieci stilisti emergenti, finalisti del 2° Concorso nazionale “Vesti la Musica… in abito da sera”. Gli abiti che ieri sera hanno calcato la passerella, indossati da dieci modelle, torneranno in mostra presso la prestigiosa Boutique Rosy di Emilio Gabana, che da fine giugno li esporrà nella sua vetrina.
Una commissione di esperti del settore moda, arte e musica ha valutato le opere degli stilisti in concorso. Tra loro, lo stesso Emilio Gabana, le stiliste Ebba Rathert, Chiara Zanetti e Nives Rebesco, gli artisti Gino Rodella e Walter Xausa e la fotografa Cinzia Anghinoni.

L’evento, ideato da Francesca Gardenato e Stefania Sartori per Noi Musica, ha coinvolto giovani talenti arrivati da tutta Italia – isole comprese – e il ricavato sarà destinato al progetto LankamAtelier, il laboratorio di sartoria e bijou avviato in un villaggio nel Sud dell’India dall’associazione Lankama presieduta da Loredana Prosperini.
Lo staff rivolge un ringraziamento particolare a tutti gli sponsor e ai numerosi collaboratori che hanno firmato il successo di questo evento musicale.

L’intera serata finale è stata trasmessa in diretta da Radio Noi Musica (www.noimusica.org)



GLI ALTRI ABITI FINALISTI:

(4° classificato) Il Re Leone, con il brano “Circle of life” di Elton John e Tim Rice; canta Alessandro Masso. Stilista: Silvia Visentini, 23 anni di Novena Padovana; indossato da passerella Eniko Toth.

(5° classificato) Sogno di una notte di mezza estate, abito ideato e realizzato da Samanta Russo, 37 anni di Foggia; indossato da Evelyn Papa.

Moulin Rouge (abito della protagonista Satine) ispirato a “El tango de Roxanne” con la voce di Chiara Marzaroli. Stilista: Veronica Vaglini, 25 anni di Casalserugo (Padova); indossato da Vittoria Venturi.

Moulin Rouge con la canzone “Lady Marmalade”, eseguita da Cristina Pimazzoni. Stilista: Rosita Carmen Maisano, 19 anni di Reggio Calabria, in passerella con Margherita Pontillo.

Daydream, dal film musicale della Disney “Come d’incanto”, per la voce di Alessia Notarangelo. Stilista: Genni Gandolfo, 18 anni di Muggia (Trieste); con la modella Jessica Strinasacchi

Moulin Rouge, New Age (Can Can), accompagnato dal brano “One day I’ll fly away” interpretato da Francesca Giordano. Stilista: Adelaide Stazi, 28 anni di Marcellina (Roma); in passerella Daniela Girelli.



Ufficio stampa e organizzazione eventi Noi Musica
Francesca Gardenato | T. 338 1702911 | francescagardenato(at)gmail.com

www.noimusica.org | vestilamusica.blogspot.com








venerdì 14 giugno 2013

Domani l'attesa serata finale di Vesti la Musica... in abito da sera

dei dieci abiti da sera e "da musical"
finalisti del 2° Concorso nazionale di moda musicale 2013
La serata finale, domani in piazza Deodara a Rivoltella (Desenzano),
sarà trasmessa dalle 21 in diretta su Radio Noi Musica
www.noimusica.org

Per maggiori informazioni sull'evento: www.vestilamusica.blogspot.com


domenica 5 maggio 2013

19 semifinalisti da tutta Italia per VESTI LA MUSICA... 2013

Sono 19 e arrivano da tutta Italia (isole comprese) i semifinalisti del 2° Concorso nazionale Vesti la Musica… in abito da sera, evento di moda ‘musicale’ per stilisti del Made in Italy, organizzato dal Progetto Noi Musica con l’aiuto di tanti collaboratori, enti e sponsor gardesani. Oltre 60 i giovani coinvolti nella manifestazione!

Dal 2007 Noi Musica, progetto fondato dal compianto parroco di Centenaro don Luca Nicocelli, incoraggia e promuove attraverso varie attività i giovani talenti. In questo caso sono stilisti emergenti che arriveranno sul Basso Garda a giugno, per portare in passerella i loro abiti da sera ispirati ai più bei musical, accompagnati per due serate dalle giovani voci del progetto Noi Musica.

I semifinalisti di Vesti la Musica… in abito da sera, selezionati dalla commissione artistica del concorso 2013, sono:
Andrea Serena Sapone di Reggio Calabria, Lisette Bazzigotti di Bologna, Genni Gandolfo di Muggia (Trieste), Naomi Gosio di Brescia, Rosita Carmen Maisano di Reggio Calabria, Sabrina Lobertini di Paitone (Brescia), Silvia Visentini di Novena Padovana (Padova), Violeta Hrytsunyk di Desenzano del Garda, Barbara Piadena e Giovanni Durosini di Medole (Mantova), Giulia Cedaro di Udine, Adelaide Stazi di Marcellina (Roma), Aurora Leopardi di Palermo, Samanta Russo di Foggia, Marco Bianconi di Verona, Sonia Flauto di Sassari, Alfredo Cao di Legnano (Milano), Veronica Vaglini di Casalserugo (Padova), Jelena Boksan di Bolzano e Cristina Girelli di Castel Goffredo (Mantova).


Grazie alla disponibilità e alla preziosa collaborazione del Comune di Sirmione, la semifinale del 2° concorso nazionale di moda del Progetto Noi Musica si svolgerà giovedì 13 giugno alle 20.45 in piazza del mercato a Colombare di Sirmione (in caso di pioggia presso il Palazzo del congressi, la stessa sera). Dei 19 abiti semifinalisti, indossati da altrettante giovani e affascinati modelle (tutte ragazze della zona), solo dieci potranno accedere alla grande finale, un romantico evento a tema musical dal titolo “Sogno di una notte d’inizio estate”. 
La finalissima del concorso e le premiazioni avranno luogo sabato 15 giugno in piazza Deodara a Rivoltella (Desenzano del Garda) dalle 21 nel cuore di una festa di apertura dell'estate, in collaborazione con il locale gruppo dei Cuori Ben Nati, il Comune di Desenzano e il Teatro Scariolante.
Il ricavato dell’evento, coperte le spese organizzative, sarà destinato all’Associazione Lankama di Pozzolengo, per un laboratorio di sartoria e bijou nel Sud dell’India.



«Ci teniamo a ringraziare di cuore tutte le persone, gli sponsor e gli enti che credono in questo concorso che unisce moda e musica per uno scopo benefico, un evento che quest’anno diviene nazionale a tutti gli effetti e offre a tanti giovani la possibilità di farsi conoscere e condividere i propri talenti, dalla moda al canto: sono oltre 60 i giovani coinvolti nella manifestazione, tra stilisti, cantanti, musicisti, indossatrici e collaboratori», dichiarano Francesca Gardenato e Stefania Sartori, ideatrici del concorso di moda.
Anna Baresi (in rosso), con la modella Daniela Girelli che indossa "Il cielo d'Irlanda",
vincitrice del Concorso Vesti la Musica... 2013 (foto Piguz)
In caso di pioggia la serata del 15 giugno sarà rinviata a domenica 16 giugno, stesso luogo (se piovesse anche domenica, la finale si terrà nel Teatro San Michele di Rivoltella). Entrambe le serate saranno a ingresso libero, come tutte le manifestazioni del progetto Noi Musica, per volontà del suo fondatore.



Ufficio stampa e organizzazione eventi Noi Musica

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domenica 28 aprile 2013

Intervista. La collezione di attimi del mimo più famoso d'Italia... Pass Pass!

Niente parrucca, solo il naso rosso e un trucco essenziale sul volto. Dialoga con la sua scimmietta e mantiene gli oggetti in equilibrio, con l’intento di strappare un sorriso a grandi e piccini. Il suo lavoro è far diventare possibile ciò che all’apparenza sembra impossibile. 
Cerca lo sguardo degli spettatori, forse per sentirsi meno solo. Girovaga con la sua espressione trasognata Pass Pass, il mimo elegante e malinconico alla ricerca del minimo necessario per continuare la sua “collezione di attimi” e trasformare le tristezze in piccole gioie.

«Faccio tesoro degli attimi che raccolgo, per darli ad altri». Jeanpierre Bianco, francese di nascita ma di sangue italiano – come il cognome rivela – è noto al pubblico col nome di Pass Pass. Non è un personaggio eccentrico e appariscente, è semplicemente lui. Ogni esibizione è diversa dalla precedente, i numeri variano come il pubblico, sono frutto di anni di intenso lavoro. 
La sua arte è la “pantomima” e Jeanpierre, clown di professione, fantasista, acrobata, equilibrista e giocoliere, sin da giovinetto sognava di regalare sorrisi alla gente. Ritaglia istanti di spensieratezza con la sua pantomima, affidata a gesti delicati, all’espressione dolce del volto, ai movimenti garbati del corpo e anche alla scelta accurata della musica d’accompagnamento.
Da tre anni Pass Pass lavora al parco divertimenti di Gardaland, ma è diventato famoso in tutta Italia da quando milioni di concittadini lo hanno visto in tv, nella finale dell’ultima edizione del programma di Canale 5 “Italia’s got talent”. È stato a un soffio dal vincere il talent-show condotto da Belen Rodriguez e che ha visto impegnati in giuria Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi. Finita la parentesi televisiva, il clown ha ripreso con entusiasmo il suo lavoro a Gardaland, dov’è al centro di uno spettacolo tutto suo, a tutto tondo, clownerie per adulti e bambini: il “Fantasy Show” che racchiude l’essenza della sua arte. All’apparenza un po’ retro, garbate e riflessive, le sue performance piacciono al pubblico che in tv lo ha seguito e sostenuto.
"Italia's got talent 2013"
È nato a Parigi ma il nome Pass Pass, spiega il mimo italo-francese, «è nato nel lontano nel 1996, da una delegazione di Clown Senza Frontiere a Sarajevo. 
Una notte, arrivati alla linea di confine, il nostro furgone fu bloccato da una guardia che parlava solo francese. Dialogai con lui e a un tratto lui prese a gridare in francese “passe, passe, passe” per far varcare la frontiera al nostro furgone carico di clown. Dopo poco, tutti presero a ripetere allegramente il tormentone “passe passe passe”. E così nacque l’ispirazione». Sorride al ricordo e rivela: «Mi piace molto il nome Pass Pass perché dà l’idea del passaggio, del girovagare, di quel nomadismo che è tipico delle famiglie circensi…»
Ha iniziato giovanissimo Jeanpierre a fare spettacolo: «La mia infanzia non è stata facile e ho fatto tesoro del mio vissuto, ho cercato sempre di catturare il sorriso, le emozioni e la poetica. Avevo 17 anni – prosegue – quando decisi di fare l’Accademia Fratellini di Parigi, la più prestigiosa scuola circense in Europa. Lì, mi sono diplomato e ho trovato tanti compagni di avventura; poi ho continuato a fare il clown e mi auguro di poter continuare a fare sorridere la gente per sempre. Ho fatto molte esperienze e nel mondo artistico ho conosciuto anche la mia compagna».
La sua vera esperienza come clown prese il via anni fa, quando fu scelto dall’Associazione italiana “Soccorso Clown”, attiva negli ospedali. Il naso rosso arrivò poi, nato a Firenze, se l’è portato in giro fino a Mantova, quindi nel Veronese. Tre anni fa, riprende il mimo, «sono approdato a Gardaland e poi ho voluto provare “Italia’s got talent” perché tra i tanti talent-show mi sembrava fosse più vicino al mio percorso e mi permetteva di esprimere il mio talento, ciò che faccio con gioia e sento mi appartiene». È stato il primo talent show a cui abbia partecipato, «un’esperienza – dice – che consiglio a chi ha un talento da esprimere».
Il momento meno bello, dice scherzando, «è stata la vittoria del cantante Daniel Adomako, che comunque stimo e continuo a sentire anche a trasmissione terminata. Mi ha fatto, però, molto piacere raccogliere una percentuale così alta di voti, soprattutto da parte di tanti italiani. C’era molta gente ad applaudire in teatro, poi c’erano i tre giudici. È stato davvero emozionante: che sia il pubblico o una commissione di giudici a guardarmi, non nego che la carica c’è e io non ero più abituato ad avere dei giudici davanti». La sensazione è stata quella «di tornare ai tempi della scuola!»
I numeri portati in tv sono quelli inventati da lui, frutto di una fantasia sorprendente. Pass Pass si definisce «un artigiano dei suoi spettacoli». Inventa, prova e riprova, finché il risultato ottimale non prende forma. «Il mio maestro della scuola di mimo a Parigi – rammenta – mi diceva sempre che per essere un bravo attore bisogna essere un bravo artigiano. Tutti i miei numeri nascono da me, a volte a più mani con altri artisti che incontro, a volte dall’allenamento solitario; poi io ci lavoro e loro subiscono varie modifiche nel tempo, fino al momento clou, quando arriva l’esordio davanti al pubblico».
Rimane la curiosità della compagna di vita di Pass Pass, anche lei artista. «Con mia moglie ci siamo conosciuti a un festival di artisti di strada» ed è nato l’amore. «Lei è burattinaia, è anche molto critica nei miei confronti, mi guarda, mi aiuta e consiglia. Ma anche la mia piccola Chiara osserva e giudica… ah, è terribile!» Se buon sangue non mente, forse un’altra artista sta crescendo...
Poche parole, come si confà a un mimo. Lo spettacolo sta per ricominciare.  
La nostra intervista si conclude con la frase che è ormai l'essenza dell'arte di Pass Pass: "Un sorriso che si cela dietro la malinconia è il modo più intelligente di prendere le avversità della vita alle spalle, e costringerle in un angolo".
Ultima concessione prima di tornare al lavoro e al pubblico di Gardaland. Si prepara per il mimo un'estate ricca d'ingaggi... tra piazze e appuntamenti televisivi.

Francesca Gardenato
Un grazie particolare a mio fratello Alessandro, collega di Pass Pass.




domenica 24 marzo 2013

Concerto in ricordo di don Luca, un anno dopo...

Grazie a quanti hanno collaborato alla riuscita della serata di ieri - sabato 23 marzo 2013 - al Teatro Italia di Lonato del Garda. Don Luca rimarrà sempre dentro di noi!


con Denis Nicocelli
Un concerto in ricordo di don Luca, a quasi un anno dalla scomparsa del prete rock don Luca Nicocelli, ha visto esibirsi tanti giovani artisti, collaboratori e amici di Noi Musica: Maya, Stefano Gelmini, Mery De Leonardis, Alessia Panza, Laura Frigo, Teresa Polizzotto, Fabio Marletta, i giovani attori della compagnia teatrale “I venti e le menti” con il trailer del musical "Il Nuovo Mondo" (video), Barbara Favaro e Manuel Romanini, il gruppo The Antonio’s Revenge, il duo The Essential, Massimiliano Giovanazzi, Roberto Crema, Ludovico Banali, Michele Tellaroli, Igor Gobbo e Stefano Romanini.

Video di inizio serata: presentazione della cantante Alessia Panza di Lonato

Nel backstage le frizzanti interviste di Radio Noi Musica, curate da Anna De Munari, Alessandro Gardenato e Meme Dj. Siamo riconoscenti a tutti i volontari che ci hanno dato una mano, al Comune di Lonato del Garda per la presenza (l'assessore Ettore Prandini e la dottoressa Ivana Pina dei Servizi Sociali in prima fila) e alla Parrocchia di Lonato nonché al parroco don Gianni Guandalini per aver ricordato con noi questo sacerdote unico, che è rimasto nel cuore di tutti!

Video di Maya e Stefano Gelmini, ospiti speciali della serata
Caro don Luca, su questo
palco di Lonato sei salito tante volte
accanto a me... eri lì, ieri sera, anche se
non è stato facile sentire la tua voce
attraverso dei video e pensarti lassù...


Per chi ha voglia di cantare ancora con Noi Musica e condividere altre emozioni insieme, sono aperte fino al prossimo 27 marzo le iscrizioni al 5° Concorso canoro per giovani voci dai 14 ai 28 anni, che si svolgerà il 6 aprile al Teatro San Michele di Rivoltella, a Desenzano (audizioni dalle ore 20 alle 23.30 circa), e si concluderà sabato 13 aprile al Teatro Italia di Lonato con la finalissima dalle 20.45. Come testimonial del concorso canoro, accanto ai venti giovani selezionati dalla giuria, nella serata finale del 13 aprile si esibirà anche il superospite DANIEL RAYS (in arte Daniel Adomako), vincitore del celebre programma televisivo di Canale 5 “Italia’s got talent”, ultima edizione.
Per gli appassionati della consolle, da lunedì 8 aprile parte il 2° corso per Dj "NOI DJ", per otto lunedì sera a Lonato del Garda, presso la sede della nostra radio, in via Galilei.


Le altre fotografie dell'evento in memoria di don Luca sono su FacebooK, nell'album Un concerto per don Luca
(foto Sandro Begali)