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martedì 8 settembre 2015

Lonato del Garda, città del tiro a volo con i Mondiali 2015

Da domani - 9 settembre - fino a venerdì 18 settembre si disputano presso il Trap Concaverde di Lonato del Garda i Campionati mondiali 2015. E domenica 13 settembre, in occasione del grande evento mondiale, rievocazioni storiche dei giochi legati al tiro, dal Medioevo sino ai giorni nostri, saranno il tema della manifestazione “Am(mira) Lonato”, organizzata dalla Fondazione Ugo Da Como e dal Comune di Lonato del Garda. In questa bella giornata dal sapore storico e internazionale, io sarò la conduttrice del concerto-aperitivo dedicato alle autorità e alle delegazioni straniere nella Rocca viscontea.

Un invito per tutti a vivere la città sotto una diversa luce e a provare l'esperienza del tiro, mirando e ammirando!

Giulia Pintor, tiro a volo
Il percorso spazio-temporale a ritroso nel tempo si snoderà per le strade di Lonato del Garda (Bs) dal pomeriggio alle 14 partendo dalla centrale piazza Martiri della Libertà (sede del municipio), passando per l’antica Cittadella fino alla Rocca: dieci stazioni dedicate ciascuna a un tema differente, con animatori in costume d’epoca, che permetteranno al pubblico di sperimentare, conoscere e divertirsi, attraverso i giochi più antichi (come il tiro con l’arco, la cerbottana, il lancio dell’anello, la balestra, le freccette) fino al modernissimo tiro a volo elettronico.
Foto della Rocca di R.Roberti
I Campionati mondiali di tiro a volo porteranno nella cittadina gardesana centinaia di atleti e rappresentanti di ben 80 nazioni, per un’esperienza sportiva che si preannuncia memorabile. Un evento, quello di domenica 13, a ingresso libero e adatto a tutti, dedicato sia ai lonatesi che ai turisti. E, per la parte gastronomica, in collaborazione con Coldiretti e le più importanti realtà locali, saranno creati stand dove il pubblico potrà assaggiare e scoprire le specialità lacustri e bresciane.
Dalle 14.30, ci sarà una navetta che accompagnerà gli ospiti alla Mostra delle fiaccole olimpiche al Trap Concaverde, sede dei Mondiali, l’unico impianto in Italia e in Europa a disporre di ben dodici campi di tiro. Alle 19 sfileranno nel centro storico le rappresentanze degli 80 Paesi in gara: la parata con le delegazioni terminerà in Rocca, dove per gli ospiti sportivi internazionali si terrà uno speciale concerto della Banda cittadina di Lonato del Garda (che io avrò il piacere e l’onore di presentare!) seguito dalla cena. 
La Rocca viscontea vista dall'alto (foto: Armony Gallery)
Per tutti, alle 22, l’infuocata rottura di un piattello darà il via a un sorprendente spettacolo pirotecnico, “l’incendio della torre civica”, degno sigillo di una giornata indimenticabile.
Il “Villaggio mondiale” al Trap Concaverde accoglierà fino al 18 settembre numerosi stand di produttori a disposizione del pubblico e dei tiratori.
L’inaugurazione del Campionato mondiale è fissata per questo giovedì 10 settembre. La cerimonia di apertura, alle 17, ha in serbo un altro, doppio spettacolo: prima un “air show” con velivoli d’epoca, che sorvoleranno la struttura disegnando in aria il tricolore, poi uno spettacolo acrobatico con atleti contorsionisti. Anche la cerimonia di chiusura dei Mondiali, il 17 settembre, sarà animata da un suggestivo “air show” con la pattuglia acrobatica del We Fly Team, composto da piloti disabili.

Per maggiori informazioni: www.trapconcaverde.it


domenica 29 giugno 2014

Omaggio al bel canto dell'Ottocento

Alcuni bei ricordi del concerto che una settimana fa (21 giugno 2014), l’Amministrazione comunale di Desenzano ha organizzato in collaborazione con la società Solferino e San Martino nel parco monumentale della Torre di San Martino: Omaggio al bel canto dell'Ottocento. Un evento fortemente voluto per il 155° anniversario della rievocazione storica della battaglia di Solferino e San Martino, che pose fine alla seconda guerra d’indipendenza e contribuì a “fare l’Italia”.

Affiancata dal tenore e conduttore Marcello Merlini, ho presentato le più belle arie dell’800 italiano ed europeo eseguite dai musicisti dell’ Ente filarmonico Città di Desenzano del Garda, diretti dal Maestro Massimo Pennati, e dalle splendide voci dei solisti dell’Associazione Il Sempre Magico Baule: il soprano Romina Novis, il mezzosoprano Agnese Vitali, il tenore Fabio Valenti e il baritono Igor Puddu.

Un luogo maestoso e molto suggestivo, la Torre risorgimentale di San Martino, di fronte alla quale si è svolta l’emozionante serata musicale d’inizio estate!
E la domenica successiva la rievocazione della battaglia che qui si combatté il 24 giugno 1959, con la partecipazione di circa 150 figuranti italiani e francesi.




martedì 30 luglio 2013

Zaini pieni di ricordi per la Gmg TUTTI A RIO...LTELA

“Andate e fate discepoli tutti i popoli”: il messaggio del papa ha unito circa tre milioni di fedeli  di tutto il mondo a Rio de Janeiro, in Brasile. Lo stesso che ha chiamato quasi 500 giovani a Rio…ltèla, sulle rive del lago di Garda bresciano, lo scorso fine settimana per la Giornata mondiale della gioventù diocesana.

A differenza della sede brasiliana, qui non sono mancati il sole e il gran caldo. Ma la stessa era la gioia di vivere un’esperienza di comunione nella fede e nell’amicizia fraterna.


«Mettete la fede nella vostra vita», l’invito di Papa Francesco ai giovani di Copacabana. «Testimoniate il gusto della fede in ogni momento e ambiente di vita, nella famiglia e tra i coetanei, approfondendo la parola di Gesù senza restare in superficie». Ha parlato ai giovani di Rivoltella del Garda nella catechesi di sabato sera, in diretta su Telepace, anche il nostro vescovo mons. Giuseppe Zenti, nel parco di Villa Pellegrini. 

La catechesi ha preceduto il concerto-testimonianza “E gioia sia”, della comunità Nuovi Orizzonti di Chiara Ammirante, e la veglia di preghiera seguita dal collegamento con Rio e l’atteso discorso di Papa Francesco.

«In voi rivedo idealmente i volti dei 100mila giovani della nostra diocesi». Nel suo intervento, con riverbero quasi ‘papale’, il vescovo ha toccato vari temi: il valore della vita umana, l’amore e la famiglia, la libertà, la differenza tra scienza e fede. «La fede è come studiare le cose con il microscopio e il telescopio che ci dà il Signore, osservare con l’occhio della ragione umana, perché la fede non è creduloneria ma conoscenza». Poi l’invito diretto, a tuffarsi dentro la parola, per conoscerla e scoprire il senso profondo della vita. «La fede è quella manifestata da papa Francesco, uomo di un’umanità straordinaria», ha chiuso mons. Zenti accompagnando le parole con un sorriso paterno, «ma importante è seguire la Madonna, che è stata la prima discepola di Gesù». E il finale che ha abbracciato tutti: «Cari giovani, possiamo dire insieme: Viva Gesù!». Un applauso spontaneo ha riempito il campo di Rio…ltèla dove il tramonto è arrivato poco dopo, portando sollievo e quiete. Poi il campo si è svuotato per la cena.

Come in ogni Gmg che si rispetti non sono mancati i momenti di preghiera, di riflessione e di musica, l’accampamento per le tende, un numeroso staff di volontari, il kit del pellegrino (la sacca con occhiali da sole brasiliani, cappellino e maglietta, libretto delle preghiere e dei canti, la mappa e il programma…) e la voglia di condividere con altri giovani il messaggio del papa e le testimonianze di fede raccolte nei tre giorni, dal 26 al 28 luglio in occasione dell’evento “Tutti a Rio…ltèla”. Una proposta del Centro di pastorale giovanile del lago bresciano in collaborazione con Casa Serena e la Diocesi di Verona. La sede: il grande parco di Villa Pellegrini a Rivoltella (Desenzano), casa dei padri Rogazionisti, proprio in riva al lago.
I primi giovani hanno cominciato ad arrivare venerdì 26 prima delle 17 per accreditarsi e ritirare il kit e le informazioni di servizio. Tra i primi, il gruppo di ragazzi che ha partecipato al campo itinerante in Valtenesi, una settimana di cammino iniziata domenica 21 luglio e terminata con la Gmg nel week-end scorso a Rio…ltèla. “Stare insieme nella veglia è un’emozione unica, bellissima», racconta Miriam Bampa da Rizza di Villafranca. Accanto a Miriam un’altra pellegrina, cappellino blu e maglietta della Gmg, Eleonora Adami di Dossobuono è pronta a tornare a casa con lo zaino pieno di ricordi, tutti positivi: «Ci hanno colpito la gioia, la semplicità e la pace interiore con cui le persone che abbiamo incontrato testimoniano la loro scelta di vita e trasmettono agli altri la loro fede ogni giorno».


Esperienze di servizio, racconti di volontari e storie di associazioni come il Centro aiuto vita e Manitese, la comunità Mamré e Villaregia e la Nostra Casa di Peschiera, ma anche momenti di relax in spiaggia e tanta musica in questa Gmg diocesana che si è aperta con il concerto di musica cristiana in piazza Malvezzi a Desenzano, grazie all’energia contagiosa di quattro gruppi (La_Go Band, Minorock, Cpg Band e Ra.Dio.Luce) che hanno fatto ballare la piazza fino a mezzanotte.
(GUARDA: ecco un video del concerto).
E sabato sera il momento clou: alle 21 il concerto-testimonianza con il team “E gioia sia” e a mezzanotte la veglia di preghiera con il collegamento a Rio, intorno all’una. Per tutta la notte è proseguita l’adorazione del Santissimo nella cappella allestita all’aperto.
I più si sono ritirati nei sacchi a pelo verso le tre, ma le chiacchiere e l’euforia per quanto vissuto si sono spenti all’alba nella distesa di teli e zaini… L’esperienza si è chiusa con la Messa di domenica 28 luglio, celebrata dal vicario generale mons. Mario Masina nel parco di Villa Pellegrini e l’animazione della La_Go Band. Nonostante il forte sole e l’afa, inarrestabile l’entusiasmo dei giovani presenti che hanno continuato a cantare e a ballare sotto il palco, terminata la celebrazione fino al primo pomeriggio.

«Metti la fede, ha detto il papa, e io aggiungo che la fede va fatta entrare attraverso diverse porte», ha detto mons. Masina nell’omelia, concludendo la celebrazione in dialetto bresciano (lui che è di origini lonatesi) con un pensiero rivolto ai rappresentanti delle 24 parrocchie della sponda lombarda. La fede entra dai piedi (quando facciamo un pellegrinaggio, anche piccolo), dalle mani (se ci sporchiamo le mani per gli altri), dalle orecchie (nell’ascolto attento del Vangelo), dalla testa pensante (se ragioniamo e approfondiamo la fede), dalle ginocchia (nell’adorazione, nel silenzio e nella preghiera), dagli occhi (se sappiamo guardarci attorno e cogliere anche le più semplici testimonianze di fede) e dal cuore (se ci affidiamo a Dio).


Non solo giovani veronesi nel grande campo di Rio…ltèla, ma anche mantovani, e persino un gruppo di lodigiani, della parrocchia di San Fiorano. «Rio era troppo lontana! Abbiamo scelto di fare questa Gmg diocesana invece di quella regionale di Caravaggio – Viola Uggeri, animatrice di San Fiorano – per far vivere al nostro gruppo di giovani un’esperienza di tre giorni, perché è bello stare insieme ad altri ragazzi nella preghiera, con attività e momenti di vita insieme che rimangono nel cuore».
«Esperienza fantastica, indimenticabile!», fa eco un gruppo di giovani della Comunità missionaria di Villareggia di Lonato, in posa per l’ultima foto-ricordo prima di lasciare il campo della Gmg 2013 “Tutti a Rio…ltèla”. Provenienti da varie parrocchie hanno scelto questa meta perché la Rio brasiliana  era troppo «impegnativa e costosa, ma è stato molto bello anche qui».
Fino all’ultimo hanno ballato e cantato i giovani della “Rio” gardesana. 


Lo diceva beato Giovanni Paolo II “la fede si rafforza donandola”. «Torniamo con la voglia di raccontare ai nostri amici questa esperienza» hanno ribadito i molti ragazzi presenti. Stanchi ma felici anche i volontari. «Un’esperienza da vivere fino in fondo e che ci lascia tanto», rimarca Denis Nicocelli, tra i giovani organizzatori, nell’equipe del JLB guidata da don Alessandro Turrina (presentazione VIDEO), vicedirettore del Centro di pastorale giovanile del lago bresciano nonché ideatore dell’evento. «Abbiamo vissuto con gioia l’arrivo di tanti giovani della nostra diocesi e anche di altre località a Rivoltella – ha concluso don Alessandro, affiancato nella Messa domenicale anche dai sacerdoti di altre parrocchie della diocesi –. Grazie a tutti i ragazzi, ai volontari che si sono dati da fare prima, durante e dopo, alle parrocchie per la collaborazione e l’ospitalità, all’amministrazione comunale di Desenzano, agli sponsor e a tutte le persone che si sono rese disponibili nel servizio pasti, nelle testimonianze di fede e altri modi». 

Il prossimo appuntamento per i giovani della diocesi sarà in Arena a Verona con la Festa della Fede, il 12 e 13 ottobre.

sabato 16 marzo 2013

Casa "Noi Musica" sta preparando due grandi eventi per la primavera

Due grandi eventi organizzati dal Progetto Noi Musica nelle prossime settimane di primavera, al Teatro Italia di Lonato del Garda in via Antiche mura 2.

Sabato 23 marzo * UN CONCERTO IN RICORDO DI DON LUCA

A un anno dalla scomparsa di don Luca Nicocelli, parroco di Centenaro la cui vita si è fermata prematuramente il 26 marzo scorso a causa di una terribile meningite, il progetto Noi Musica organizza una serata musicale in sua memoria. Sabato 23 marzo, al Teatro Italia di Lonato del Garda, dalle 20.45 si terrà il “Concerto in ricordo di don Luca”. Tra video e momenti dedicati al “prete rock”, si esibiranno cantanti e musicisti, ospiti e amici del progetto Noi Musica che porteranno sul palco un ricordo in musica per non dimenticare l’esempio e la passione del prete amico di tanti giovani e fondatore di questa avventura musicale che continua in suo nome. L’ingresso è libero. Nella serata si esibiranno anche le voci bresciane Maya e Stefano Gelmini, del Festival di Ghedi - Music Association, e altri artisti del Garda.
Per maggiori informazioni: www.noimusica.org e la pagina Facebook “Progetto Noi Musica”. L’evento ha il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Lonato del Garda e la collaborazione della Parrocchia lonatese.
I tanti artisti che porteranno sul palco il loro ricordo per don Luca sono: Maya, Stefano Gelmini, Mery De Leonardis, Alessia Panza, Laura Frigo, Teresa Polizzotto, Fabio Marletta, i giovani attori della compagnia “I venti e le menti”, Barbara Favaro e Manuel Romanini, il gruppo The Antonio’s Revenge e il duo The Essential, Massimiliano Giovanazzi, Roberto Crema, Michele Tellaroli, Igor Gobbo, Stefano Romanini. Direttore artistico della serata: Stefano Romanini. Presenta Francesca Gardenato.

Sabato 13 aprile * FINALE DEL 5° CONCORSO CANORO PER GIOVANI  NOI MUSICA 2013

Tra le varie iniziative di Noi Musica, proseguono fino al 27 marzo le iscrizioni al 5° Concorso canoro per giovani voci dai 14 ai 28 anni, che si terrà il 6 aprile al Teatro San Michele di Rivoltella, a Desenzano (audizioni dalle ore 20), e si concluderà sabato 13 aprile al Teatro Italia di Lonato (serata finale dalle 20.45). 
Alla finalissima del concorso canoro, oltre ai venti giovani selezionati dalla giuria, parteciperà anche il superospite della serata: DANIEL RAYS (in arte Daniel Adomako), finalista del celebre programma televisivo “Italia’s got talent”, in diretta questa sera (16 marzo) su Canale 5!
Infine, per gli amanti della moda e del musical in particolare, ricordo che c’è tempo fino al 30 marzo per accedere al 2° Concorso di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera”, la cui sfilata finale avrà luogo il 15 giugno a Desenzano del Garda. Stiamo già lavorando alla sfilata... 
Tutte le info sul blog: vestilamusica.blogspot.com



giovedì 20 settembre 2012

Marco Carta e altri "big" al 13° Festival di Ghedi

Presentato ieri in Loggia a Brescia il 13° Festival di Ghedi 2012: grandi ospiti per il concorso nazionale dedicato agli artisti emergenti e ai brani inediti
«Nonostante le difficoltà economiche di questo periodo, il Festival di Ghedi dà un segnale in controtendenza: continua a crescere, nella quantità e nell’offerta formativa». Paolo Gatti, presidente di Music Association ha presentato ieri, nella conferenza stampa del 19 settembre 2012 in Loggia a Brescia, l’edizione 2012 del Festival che da dodici anni si svolge a Ghedi, grazie alla collaborazione di numerosi esperti del settore, istituzioni, sponsor.
Quest’anno, ha aggiunto Gatti, «sono aumentati gli iscritti provenienti da tutta Italia, con dieci regioni rappresentate sul nostro palco e oltre 150 artisti iscritti al concorso dedicato agli artisti emergenti e ai brani inediti. È andata bene anche la novità della sezione cover, con la possibilità di accedere alla finale con un proprio inedito».
Il festival mantiene invariata la sua formula. Ma ad accompagnare i finalisti sia il 19 che il 20 ottobre al Palabrescia, quest’anno ci saranno ben dieci musicisti e la novità di un prestigioso quartetto d’archi. Come sempre di alto livello la commissione artistica che ascolterà e giudicherà i cantanti in gara.
Ospite d’onore per la finalissima sarà Marco Carta, vincitore del talent-show “Amici” nel 2008 e poi del Festival di Sanremo nel 2009, che offrirà al pubblico alcuni suoi brani dal vivo.
Carta non sarà lui l’unico ospite di questa fortunata edizione del Festival: torna infatti la “serata speciale Sanremo”, il 19 ottobre dalle 20.45 a Montirone (Bs), con la partecipazione di cinque “big” che si sono esibiti sul palco del Teatro Ariston, per ripercorrere insieme la storia della musica attraverso alcune delle voci del panorama italiano: Mariella Nava, Andrea Mirò, Simone, i Sonohra e Paolo Vallesi.
E non dimentichiamo la gara canora: i 41 semifinalisti saranno presentati a Ghedi alle audizioni del 23 settembre nell’auditorium di Largo della pace, dalle 20.45, in una serata a ingresso libero. Le altre serate si svolgeranno a Montirone (la serata Sanremo nella Sala polivalente Sicomoro, con ingresso a 10 euro) e a Brescia (la finalissima del 20 ottobre al Palabrescia, con ingresso a 15 euro e gratuito per gli under 16).
Nella serata sanremese, figlia anche della nuova collaborazione con il Comune di Montirone, i finalisti duetteranno fuori concorso con i “colleghi” che hanno già calcato il palco dell’Ariston. Gran finale invece la sera successiva, sabato 20 ottobre al Palabrescia di via San Zeno 168, in città: qui i dieci finalisti del Festival di Ghedi 2012 si esibiranno con un brano inedito e una versione ridotta di una cover a loro scelta, accompagnati dalla band dal vivo, composta da Paolo Zanetti e Mattia Tedesco (chitarra), dal batterista Pietro Pizzi, da Antonio Petruzzelli al basso, Andrea Pollone e Francesco Luppi (piano e tastiere). A loro si aggiungerà per la prima volta il quartetto d’archi con Federica Quaranta e Lino Megni (violino), Luigi Andreoli alla viola e dal violoncellista Marco Zante. Presenta la serata Alex Rusconi.
La manifestazione si distingue anche per i premi dal risvolto “formativo”. «Il vincitore – ha dichiarato ancora il presidente di Music Association Paolo Gatti – vedrà prodotto un suo singolo e godrà della partecipazione al tour Radio Bruno Estate 2012».
Più i premi speciali: «un contratto editoriale di un anno con Warner Chappell Music Italiana, un premio speciale Radio Bruno ovvero il passaggio radiofonico del brano, e un riconoscimento speciale Usong.it con l’iscrizione gratuita per un anno al portale dedicato agli autori musicali.
«Il vincitore – ha precisato il direttore artistico di Warner Chappell, Marco Ragusa – potrà lavorare per un anno, in modo professionale, a fianco dei nostri autori già dal giorno dopo il festival» e potrebbe accadere come al primo classificato del festival di Ghedi 2009, Fabio Campedelli, di scrivere una canzone per Alessandra Amoroso.
La commissione artistica, da sempre fiore all’occhiello della manifestazione, sarà composta anche quest’anno da nomi importanti del panorama musicale italiano:  Tony Vandoni (direttore artistico di Radio Italia), Marco Ragusa (direttore artistico di Warner Chappell Music italiana), Roberto Rossi (direttore artistico di Sony Music) e Diego Calvetti (autore, produttore e arrangiatore).
L’evento ha il patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia e dei Comuni di Ghedi e Montirone. 
Info e prenotazione biglietti per il Festival: tel. 334.5874992 (Sara).


Music Association – Festival di Ghedi
Presidente: Paolo Gatti | 333.2522423 | paolo.elisa@alice.it
Ufficio stampa: Francesca Gardenato | 338. 1702911 | francescagardenato@gmail.com



I 41 SEMIFINALIASTI DEL FESTIVAL DI GHEDI
che si esibiranno questa domenica 23 settembre:

ARDIZZONI Martina Bologna 1985
ARIANNA (Arianna Marci) Genova 1993
BARTOLI Carola
BECONCINI Ginevra Firenze 1997
BENATTI Simone e CANEVARI Andrea Mantova 1982/1987
BERTELLI Chiara Brescia 1998
BERTO Federico Brescia 1996
CIVALE BEPPE Salerno 1970
CLI (Chiara Beltrame) Padova 1984
D'ARDES Marianna Brescia 1983
DALOOSMA Brescia 1977
DE LEONARDIS Mery Brescia
DURANTE Adolfo Mantova 1967
ECO Brescia
FASANO Vito Brindisi 1996
FORGIA Laura Bergamo 1979
FRANCESCHINI Laura Verona 1988
GALANTO Roberto Bari 1984
GALUP Brescia 1992
GIULIANO Michela Brescia 1989
GIULIETTE Cremona 1989
GUARNIERI Omar Mantova 1985
INKOGNITA Brescia 1984
KEYA (Chiara Marzaroli) Brescia 1995
KIDDO (Federica Baraldi) Mantova 1990
MOSCATI Manuel Roma 1985
NOFACE (Fabio Minelli) Brescia 1989
PANDINI Alex Bergamo 1986
PASINI Diego Verona 1983
PESCINI Gianni Brescia
PRANDINI Eliana Bergamo 1994
PROCINO Joss Bergamo 1984
RICCHINI Sara Brescia 1982
ROMITI Gianluca Brescia 1979
ROSSODIVA (Puca Filomena e Marianna) Mantova 1984/1988
SCALABRINI Laura Brescia
SORIO Alice Brescia 1985
TINUCCI Dario Manzo-Brianza 1977
TONONI Marco Brescia 1988
VERONESE Chiara Bolzano 1996
XSARA (Sara Martinelli) Brescia 1984

domenica 27 maggio 2012

La maratona musicale per "il don"

Grande giornata quella di ieri - sabato 26 maggio 2012 - per la maratona musicale allo Stadio Tre Stelle di Desenzano, per ricordare in un clima gioioso don Luca Nicocelli, amico e "prete rock".


Grazie a tutti gli ospiti che hanno partecipato all'evento, grazie agli amici, volontari e collaboratori di Noi Musica, a tutto lo staff di "Un'associazione per don Luca", vigili del fuoco e forze dell'ordine... e al pubblico che ha reso speciale questa giornata di festa, a due mesi dalla scomparsa del nostro caro don. Lui c'era, era con noi, in mezzo a noi... e siamo sicuri che si è goduto il concerto con il suo bel sorriso.

In serata ci ha raggiunto ancora più gente, per le esibizioni di Davide Locatelli e Marco Fortunato di Radio NumberOne, Gatto Panceri, Mexcal e Omar Pedrni, Nico Fortarezza, Maya e Laura Bono: tutti insieme per fare e ascoltare musica, in un clima familiare, di amicizia. Si è svolto tutto al meglio, non ha piovuto e don Luca sarebbe stato fiero di noi, dei suoi giovani e di tutte le persone che ha incontrato e a cui ha donato un sorriso. Ieri, insieme, abbiamo cercato di fargli arrivare le nostre voci, di donargli tutto il nostro impegno per continuare con forza e passione ciò che lui aveva avviato con noi e per noi. 
Grazie a tutti per la magnifica giornata.
Grazie, caro don Luca, rimani sempre vivo nei nostri cuori.

Foto di Angelo Polizzotto e Sandro Begali