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venerdì 5 settembre 2014

Red Ronnie: "interviste o cimeli rock, amo collezionare emozioni e sogno una tv libera"

Un collezionatore di emozioni. Così si definisce Red Ronnie, all’anagrafe Gabriele Ansaloni, grande appassionato di musica, giornalista, conduttore, dj e speaker radiofonico, critico musicale nonché il più grande collezionista di cimeli rock e d’interviste a personaggi famosi.
Il suo nome è noto al grande pubblico per quel “Roxy Bar”, programma partito dalla tv generalista per approdare poi sul web con Roxybar.tv. Un contenitore di realtà, nello spirito del conduttore bolognese: protagonista assoluta è la musica dal vivo, il rock in primis, con ospiti italiani e internazionali, insieme a gruppi emergenti, ma anche cultura, attualità, tematiche sociali e soprattutto la possibilità per gli utenti-spettatori di interagire in diretta con gli artisti in studio tramite i social network come Facebook e Twitter. Per raccontare la vita di un cantante o di un attore va a trovarlo direttamente a casa, l’obiettivo è riprenderlo nella sua normalità.

Una tv libera e interattiva, così l’ha sempre sognata Red, che a Rai e Mediaset deve la popolarità. Tramite “Roxy Bar”, Red Ronnie vinse ben tre Telegatti; diede una svolta al modo di fare televisione, di gestire gli spazi pubblicitari e il rapporto pubblico-artista. Nel suo studio passarono star come Robert Plant, Placebo, Robbie Williams, Beyoncè, Britney Spears, Cyndi Lauper e il suo fu l’unico programma televisivo in cui Luciano Pavarotti cantò dal vivo.  A un certo punto, però, Red decise di guardare avanti, di staccare il cordone ombelicale e seguire le possibilità offerte dalle nuove tecnologie: «Non volevo diventare il presentatore della rete». E si definisce piuttosto «un artigiano, che ama riprendere la realtà e stare dietro la telecamera… perché è la normalità la vera rivoluzione di oggi». Come ha raccontato attraverso ricordi e video lo stesso Red Ronnie al pubblico desenzanese, in una delle otto serate della Gardesana 2014, talk-show allestito in piazza Malvezzi a Desenzano del Garda e presentato da Giovanni Terzi.
«Qualsiasi cosa ho fatto l’ho fatta con la sperimentazione, affascinato dalle tecnologie e dal “nuovo”, che grazie a Internet ha avuto il suo massimo sviluppo», ha detto Red. «Oggi con Roxybar.tv posso amplificare la novità, arricchita di verità, con alla base una tecnologia e un linguaggio diversi da quelli televisivi.  Per esempio, la tecnica del piano sequenza o la possibilità di registrare un programma tutto filato, senza tagli. Quale altra tv ti dà questa libertà?».
Su internet lo spettatore sa che troverà qualcosa 24 ore su 24, può vedere e rivedere le puntate a qualunque ora, cercare il proprio genere, l’artista o l’argomento in base ai propri gusti o alla data di messa in onda del programma. Non distorcere la verità dei fatti è la principale preoccupazione del Red conduttore-cameraman-regista. «Alla fine di ogni programma io non mi chiedo quanto ho guadagnato o se sono diventato più popolare. Mi chiedo se c’è qualcuno che spegne il computer o il televisore con una certezza, una speranza o un sorriso in più. Mi chiedo se posso aiutare il mio spettatore a stare meglio, a rilassarsi o a divertirsi. Per me è importante domandarmi cosa sto dando con quello che faccio. Perché un domani rimarremo per quello che abbiamo dato, non per quello che abbiamo avuto. A cosa serve essere i più ricchi del cimitero?»
Foto di Giulia Armotti
Eppure nella società odierna, complici i modelli trasmessi dai media, c’è una generale ricerca di successo e di soldi facili. Anche i tanti talent-show invitano i giovani a cercare la notorietà attraverso vie che non sono più quelle dello studio, dell’impegno costante e della paziente gavetta. «Gli artisti emergenti non riescono ad avere uno spazio loro, perché oggi tutto è precario – ha continuato Red in una nostra intervista, concessa dopo la trasmissione –. I giovani hanno avuto una pessima educazione dai proprio genitori, non hanno i soldi per sposarsi e le banche non concedono loro mutui per comprare casa perché non hanno un lavoro fisso… Sono educati ad arrivare, ma di fatto non possono arrivare da nessuna parte. In più gli viene tolta la possibilità di esprimersi con la propria creatività».
L’Italia ha molti talenti che «vorrebbero promuovere la loro musica ma non possono farla ascoltare. Ai talent televisivi i giovani ci arrivano facendo musica vecchia e la canzone inedita che viene scelta per loro è imposta dalle edizioni musicali, nei locali trasmettono solo cover-band e la musica emergente così non ha sbocchi».
Non usa mezzi termini il conduttore bolognese: «Oggi stiamo facendo cambiare mestiere ai Lucio Dalla, Gino Paoli, Jovanotti del futuro… i veri artisti cambiano mestiere prima di arrivare». Per invertire la rotta, «dovremmo ripartire dalle radio, trasmettendo la vera musica degli artisti emergenti».
Centinaia di personaggi del mondo musicale, della cultura e anche della politica si sono avvicendati ai microfoni di Red Ronnie, che è voce di Rai Radio Due (in Ritratti) e proprio da una radio libera bolognese iniziò la sua carriera nel 1975. 
«L’intervista più importante – ha rivelato – l’ho fatta a William Congdon, un pittore che è morto una settimana dopo. Non mi sono minimamente emozionato neppure quando ho fatto un’intervista di due ore a Fidel Castro, anni fa, una chiacchierata rimasta nei miei archivi per anni, non avendo trovato interesse da parte delle redazioni televisive tradizionali. Perché si parlava di cultura… L’ho pubblicata dopo molto tempo su Roxbar.tv!»


Francesca Gardenato

giovedì 4 settembre 2014

Noi Speaker. Pronti per la terza diretta!

Tutto il bello della diretta e anche di più! Per i giovani che hanno la radio in testa, riprende a Lonato del Garda, nella sede di Radio Noi Musica e con il patrocinio del Comune lonatese (Assessorato ai Servizi sociali), il corso “Noi Speaker”, terza edizione
L’iniziativa è pensata per chi ha un debole per la radio e vuole far sentire la propria voce, chi ama parlare in pubblico e desidera saperne di più o magari ha voglia di collaborare con Noi Musica e diventare speaker radiofonico del progetto fondato da don Luca Nicocelli. Come negli anni scorsi, il percorso sarà guidato da esperti della voce, conduttori e giornalisti radiofonici (da radio nazionali e locali: Radio NumberOne, Radio Millenote, Radio Vera, Radio Circuito 29, Radio Verona, RTL 102.5…) che aiuteranno i corsisti a capire meglio come usare correttamente la propria voce, partendo dalle basi della respirazione per arrivare all’intrattenimento, la conoscenza dei format radiofonici, la preparazione della scaletta prima di entrare in diretta e altri accorgimenti utili a chi sogna di “fare radio”, per professione o per diletto.
Gli incontri, dieci in tutto più due laboratori in diretta, inizieranno lunedì 6 ottobre dalle 20.30 alle 22 circa, nella sede in via in via Caduti del lavoro a Lonato (sotto la Protezione Civile, accanto all’Itis). La prima lezione è conoscitiva e gratuita. Alla fine del corso a ogni partecipante sarà consegnato un provino radiofonico o demo.
L’iniziativa fa parte a pieno titolo del Progetto Noi Musica, fondato dal compianto don Luca Nicocelli, parroco di Centenaro (Lonato), che ha avviato nel 2007 una serie di concorsi e attività per i giovani. Non ci sono limiti di età per partecipare al corso “Noi Speaker”, ma nell’accogliere le iscrizioni saranno privilegiati soprattutto i giovani, a cui il progetto si rivolge per volontà del suo fondatore. Una parte degli appuntamenti si consumerà nel laboratorio in diretta della webradio Noimusica.org. Iscrizioni aperte.

Per maggiori informazioni: tel. 338.1702911 (Francesca)
www.noimusica.org – email: info(at)noimusica.org


sabato 30 agosto 2014

Desenzano, estate 2014: gran finale tra musica e luci sul lago

Comunicato stampa
Tramonto d’estate in grande stile per la
città di Desenzano, venerdì 5 e sabato 6 settembre

Tramonto d’estate in grande stile per la città di Desenzano del Garda. Musica lirica in castello, Notte bianca con concerti in centro storico e fuochi d’artificio sul lago per salutare la stagione e i suoi ospiti, nel fine settimana del 5-6 settembre 2014.
In concomitanza con la tradizione Festa dell’Anitra dal 4 al 7 settembre, organizzata dalla Parrocchia di San Giuseppe lavoratore in piazza Garibaldi (Capolaterra), venerdì 5 il castello di Desenzano ospiterà una versione spettacolare dellaCavalleria rusticana”, celebre melodramma di Pietro Mascagni, interpretato per l’occasione dai cantanti della CompagniaIl Magico Baule”, preparati dal maestro Marcello Merlini, e dai musicisti dell’Ente Filarmonico - Banda cittadina di Desenzano del Garda diretti dal maestro Massimo Pennati e con la partecipazione straordinaria della Compagnia teatrale “Le Maschere” di Desenzano. Le musiche e le arie d’opera originali saranno riproposte in una sontuosa scenografia, con straordinari costumi d’epoca e suggestivi effetti luce. L’inizio è previsto per le 21.15 con ingresso a pagamento (biglietto unico 12 euro). In caso di pioggia lo spettacolo sarà rinviato a domenica 7 settembre. L’evento ha il patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Brescia (Assessorato al Turismo).


Sarà invece illuminato dalle “Luci sul lago” dello spettacolo pirotecnico offerto dall’amministrazione comunale il lungolago desenzanese, sabato 6 settembre, nell’ambito di una speciale Notte bianca di fine estate, in collaborazione con l’associazione Desenzano Sviluppo Turistico.
Il centro storico sarà ravvivato da esposizioni e postazioni musicali, a partire dalle ore 20, nello stile delle Notti bianche che già hanno affollato le vie e le piazze del centro durante l’estate. I fuochi d’artificio si leveranno tra acqua e cielo a metà serata, intorno alle 22.30, per sorprendere con i loro giochi e gli effetti più originali cittadini e ospiti della “capitale” del Garda. In caso di maltempo, i fuochi saranno posticipati a domenica 7 settembre.
«Abbiamo deciso di posticipare lo spettacolo pirotecnico in chiusura d’estate – afferma Valentino Righetti, assessore alle attività produttive di Desenzano del Garda – perché attorno a Ferragosto c’erano già molte feste e ben due spettacoli pirotecnici, proposti dai Cuori Ben Nati durante la Festa del Lago e dal Gruppo Sportivo di San Martino per la Festa del Vino, proprio la sera di Ferragosto. Ci sembrava inopportuno inserire un terzo evento di questo tipo, negli stessi giorni, nello stesso territorio comunale. Motivo per cui abbiamo voluto dedicare alla nostra comunità e ai nostri ospiti una serata speciale, sul lago, che ricreasse l’atmosfera estiva in chiusura di stagione. Abbiamo battezzato questo evento “Luci sul lago”, dal titolo di una raccolta di poesie del poeta desenzanese Gino Benedetti. È una manifestazione ideata per salutare insieme l’estate e far vivere ancora una volta il nostro centro storico con tutte le sue attività».

LUCI SUL LAGO
Visioni d’acque
nel tramonto.
Scivolano i nostri sogni
sulle sponde a settembre,
rivoli lucenti di vita
in trasparenza azzurrine.
E noi che andiamo felici,
nell’aria.
(Settembre 1950, Gino Benedetti)


Mara Venier ospite della Gardesana, il 29 agosto 2014
Sempre nei primi giorni di settembre si concluderà anche la seconda edizione del format La Gardesana 2014”, manifestazione culturale in cui si alternano giornalisti e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Ideata da Giovanni Terzi e Gianfranco Scancarello, con la collaborazione di Camilla Baresani e di Giuseppe Di Piazza, realizzata da Excalibur, “La Gardesana” iniziato in piazza Malvezzi venerdì 29 agosto per terminare venerdì 5 settembre. Il tema quest’anno sono “I sette vizi capitali nell’Italia di oggi”. Nelle sette serate, piazza Malvezzi si trasformerà in un teatro all’aperto, con circa 250 posti a sedere, per quanti vorranno seguire il “talk-show” in diretta. L’iniziativa è promossa dal Comune di Desenzano, in collaborazione con l’associazione Desenzano Sviluppo Turistico e il supporto dell’Associazione Albergatori. Il format sarà poi riproposto in tv durante il prossimo autunno-inverno.
Il Comune ringrazia, in particolare, il  Consorzio Tutela del Grana Padano per la sensibilità che dimostra nel sostenere le manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale.

Informazioni per la Cavalleria rusticana del 5 settembre: prevendita biglietti in Sala Brunelli presso il palazzo comunale il 30 agosto e il 2 settembre dalle 9.30 alle 12.30; in castello la sera dello spettacolo, dalle 17 (tel. 030.9994142, Ufficio Segreteria).


Comunicato stampa redatto da: Francesca Gardenato



lunedì 25 agosto 2014

Valter e Mara, una passione che vale oro!

Iniziare a ballare per gioco e ritrovarsi campioni nazionali di danza sportiva. Con il piacere di condividere in pista valori come il rispetto, la fiducia e l’ascolto, alla base di un solido rapporto di coppia. 
Valter Rossi e Mara Lorenzon, sposi desenzanesi da più di quarant’anni hanno riscoperto la loro unione attraverso il ballo. Genitori di tre figli (Micaela, Mattia e Miryam), lui direttore amministrativo e del personale per una multinazionale olandese nel campo della finanza, lei mamma per scelta. Quella che sembrava un’esperienza nata per caso, una lezione a settimana per distrarsi dai problemi quotidiani, si è ben presto trasformata in un’avventura divertente e competitiva che ha fruttato alla coppia un medagliere ben fornito, con un’intera parete di casa ricoperta di attestati. 
L’ultima soddisfazione è recente: quest’estate Mara e Valter hanno conquistato ben quattro medaglie d’oro ai (danze internazionali, ballo da sala e liscio unificato, danze regionali), svoltisi lo scorso luglio a Rimini, dove si sono radunati circa 25mila atleti. La loro categoria è quella dei 61/64 anni, poiché fa fede l’età del cavaliere.
«Abbiamo cominciato a danzare nel 2005 e dal 2008 ci siamo iscritti alle prime competizioni», ricorda Mara. Non sono ballerini professionisti ma l’impegno e la classe che mettono in questa disciplina li ha contraddistinti e spinti a mettersi in gioco più seriamente. «Per noi è solo un hobby, ma la competizione è stimolante e ci porta a cercare continuamente di perfezionarci, per migliorare la tecnica e i risultati», aggiunge Valter, il più competitivo del duo, che già punta alle piste internazionali. 
«All’inizio la mia missione era accompagnare mio marito a ballare – rivela Mara – perché lo aiutava a liberare la mente dai problemi del lavoro, poi col tempo il ballo ha conquistato entrambi. È un gioco di coppia e ci fa stare bene! Ballare ci dà il piacere di fare qualcosa per noi, insieme, e con il sostegno dei nostri ragazzi».
Prima di avere i figli, i due condividevano le uscite sul lago in windsurf. Poi sono stati attivamente impegnati in parrocchia come coppia-guida nei corsi di preparazione al matrimonio della loro parrocchia, il Duomo di Desenzano, dove ancora oggi Valter è vicepresidente nel consiglio pastorale. D’altronde la loro è un’unione sbocciata all’ombra del campanile, quando lui suonava la chitarra in chiesa e lei cantava nel coro parrocchiale. La musica è sempre stata una passione condivisa, quindi sembrava quasi naturale, cresciuti i figli, provare a prendere qualche lezione di ballo per muoversi meglio in pista. E l’esperimento è così ben riuscito che dal 2010 i coniugi Rossi vincono campionati nazionali portando sulle piste e nei palazzetti d’Italia il nome della città di Desenzano. La trasferta a Rimini, per l’ultima competizione, è stata per la coppia una bella maratona. La gara è durata più di sei ore, sino alle finali (per sei coppie) in tarda serata davanti a una giuria internazionale. Le musiche estratte a sorpresa e loro, impeccabilmente vestiti con i costumi di scena: Valter col frac e Mara elegantissima nel suo abito da sera rosso e bianco. Nelle classi base, dice lei, gli abiti sono più semplici, ma più si sale e più si curano i dettagli, dai gioielli all’acconciatura al trucco. 
Per allenarsi in vista di una gara, i due affrontano allenamenti e studio con gli insegnanti e in gruppo; durante l’anno continuano a seguire corsi di perfezionamento presso la scuola “My Way Danze” di Piubega (in provincia di Mantova) e, sotto gara, affrontano 4 o 5 sessioni alla settimana. Insomma un impegno non da poco, insostenibile senza la forte spinta della passione.
I loro riferimenti principali sono i vicecampioni del mondo 2013/2014 di danze standard, Renata Rodella ed Elia Bandera, i loro insegnanti, e il più volte campione del mondo Mirko Gozzoli con Edita Daniute, un mito per Valter. Solitamente gli arbitri in questo sport valutano la tecnica, la postura e il senso del tempo di dama e cavaliere, l’armonia di coppia… tutti aspetti fondamentali nel ballo a due. Frequentando questo mondo, racconta ancora Mara, «abbiamo scoperto che ci sono anche tantissimi giovani che danzano e con ottimi risultati. Al sud abbiamo tanti campioni, che iniziano a ballare da bambini e fino ai 35 anni raggiungono risultati notevoli. Molti riprendono dopo i 45-50 anni, quando i figli sono cresciuti. Ma ci siamo accorti che la maggior parte delle coppie over 45 ha iniziato per caso, come noi, per stare insieme e passare una serata diversa fuori casa». 
La cosa curiosa, incalza Valter, «è che la Federazione italiana danza sportiva (Fids), che regolamenta le competizioni e gare agonistiche per amatori e professionisti, ha più iscritti della Federazione italiana gioco calcio!». Le categorie della danza sportiva sono come nel calcio – A, B e C – con i vari livelli. I Rossi sono campioni italiani nella classe A2 di balli da sala, liscio unificato e combinata nazionale e B2 di danze standard (internazionali). Anche la Fids è riconosciuta dal Coni e da tempo si parla di inserire la danza sportiva tra le discipline olimpiche.
Al di là di ogni competizione, però, «ballare è divertente, fa bene alla salute come la ginnastica, aiuta a stare in forma, a scaricare lo stress e non richiede un grande dispendio di denaro», sottolinea Mara Lorenzon. E se oltre alla salute ne beneficia anche il rapporto di coppia, quando i partner sono compagni di vita, meglio ancora. 
«Nel nostro essere dama e cavaliere – conclude Mara – abbiamo imparato che c’è un equilibrio da rispettare. Essere in due è un punto di forza e nel contempo una criticità. La complementarietà è la parte più delicata, come nella vita a due. Il ballo chiama in pista una serie di valori: ci vogliono complicità, rispetto, fiducia, costanza, coordinazione. La dama sa che è il cavaliere a condurla e si fida di lui; il cavaliere rispetta la sua donna e la guida in modo chiaro. L’intesa è tutto!». (DS Photo)

Francesca Gardenato

(Articolo pubblicato sul settimanale Verona Fedele del 24 agosto 2014)


lunedì 11 agosto 2014

Festa del Vino 2014. Da questa sera, nuova avventura: destinazione San Martino!

Comunicato stampa













Si brinda all’estate e al prossimo Ferragosto nella frazione desenzanese di San Martino della Battaglia. Una storia che si rinnova, grazie alla passione e all’impegno dei volontari e all’affluenza del pubblico che da anni premia questo evento dell’estate gardesana.

Al centro sportivo di San Martino d/B (Desenzano) i volontari del Gruppo Sportivo da 39 anni organizzano la Festa del Vino, da questa sera (lunedì 11) a venerdì 15 agosto, manifestazione dedicata ai sanmartinesi, ai concittadini e agli ospiti di Desenzano per promuovere le realtà vitivinicole del territorio, offrire piacevoli serate di musica e buona cucina da trascorrere in compagnia di tanti amici, occasione preziosa per sostenere le numerose attività sportive che il G.S. San Martino d/B organizza durante l’anno.
Una manifestazione enogastronomica importante per il territorio e per la stagione turistica, capace di radunare migliaia di persone ogni sera ma soprattutto nel giorno clou di Ferragosto, quando lo spettacolo pirotecnico illumina il cielo e chiama l’ultimo brindisi della serata.
Come in ogni edizione, anche la 39ª Festa del Vino ha il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda. In programma, tornei e serate danzanti con orchestre sempre diverse e assaggi dei vini Doc del Basso Garda. Sei le cantine presenti nelle tradizionali casette in legno: Provenza, Pilandro, Sgreva, Zenato, Fratelli Fraccaroli e La Rifra.
L’inaugurazione della festa sarà lunedì 11 agosto con l’apertura degli stand gastronomici alle 19
Cinque prestigiose orchestre suoneranno sul palco di San Martino dalle 21: Marianna Lanteri (11/08), RuggeroScandiuzzi (12/08), Jonathan e Gianni Dego (13/08), Marco e Alice (14/08) e Rosella e Marco (15/08). 
Alla vigilia di Ferragosto, la Biciclettata per le famiglie (17 km), il 14 dalle ore 9, con ritrovo al centro sportivo e, immancabili, gli appuntamenti fissi come la Briscolada de Feragost (Trofeo Festa del Vino) e il Torneo di tennis rodeo fit. La sera di Ferragosto alle 22.45 la festa si chiuderà con lo spettacolo pirotecnico, momento atteso e sempre suggestivo. A darsi da fare, dall’11 al 15 agosto, negli stand allestiti al centro sportivo di San Martino d/B ci saranno quasi 200 volontari. Alle casette del vino la frizzante animazione di Radio Noi Musica.

La manifestazione è importante perché consente a tanti giovani e meno giovani, non soltanto della frazione desenzanese, di fare sport durante l’anno, divertirsi nel tempo libero e stare insieme. Sono 280 gli atleti delle varie discipline (calcio, ciclismo ed handbike, pallavolo, tennis e ginnastica) che nel 2013/2014 hanno frequentato gli impianti del centro sportivo o partecipato alle iniziative proposte.

Facebook GS SMartino


Ufficio stampa
Francesca Gardenato 338 1702911




lunedì 28 luglio 2014

Il cuore dell'estate si anima dal 6 al 10 agosto con la Festa del Lago e dell'Ospite

Comunicato Stampa

Cinque serate di ottimi piatti, spettacoli e musica, sport e tornei, tutto rigorosamente in riva al lago! I Cuori Ben Nati di Rivoltella sul Garda (Desenzano) sono lieti di presentare la 48ª Festa del Lago e dell’Ospite, che si terrà come sempre al porto di Rivoltella, dal 6 al 10 agosto, con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda.
Il gruppo folcloristico dei Cuori Ben Nati, fondato nel 1966 dal rivoltellese Luigino Mura – presidente a vita del sodalizio, oggi onorario, accanto all’attuale presidente Giuliano Garagna – continua a lavorare per offrire occasioni di divertimento e spensieratezza alla comunità rivoltellese e ai suo ospiti.
Al porto di Rivoltella, la Festa del Lago chiama al lavoro oltre 150 volontari, con l’esuberante animazione dei Los Caballeros sotto il grande gazebo al centro della spiaggia e la collaborazione dei Ragazzi di Rivoltella per i tornei.
Da mercoledì 6 agosto a domenica 10 agosto, a partire dalle 19.30, saranno aperti gli stand gastronomici che prepareranno le migliori specialità rivoltellesi e bresciane, secondo le ricette genuine e collaudate da anni di esperienza dei Cuori Ben Nati: primi piatti, risotto, pesce, spiedo del “Tilio”, grigliate miste, contorni, dolci e varie specialità innaffiate dall’ottimo Lugana e Bardolino delle Cantine Zenato. Il tutto servito in bicchieri e con posate e piatti biodegradabili e compostabili, segno di una scelta responsabile del gruppo rivoltellese che da quest’anno ha deciso di utilizzare per le proprie manifestazioni solo materiali biodegradabili che rispettano l’ambiente e riducono rifiuti e sprechi inutili.
Ogni sera, dalle 21, la Festa del Lago offrirà uno spettacolo diverso per andare incontro a tutti i gusti e a tutte le età.

Apertura “rock”, mercoledì 6 agosto: sul palco  le giovani band in finale al 6° Concorso rock per gruppi emergenti NoiMusica 2014.
Giovedì 7 agosto ritmi latino-americani con “El rubio loco & Latin tropical show” e venerdì 8 serata tributo agli anni ’80 con la “Band Sensidicolpa”.
Sabato 9 agostoMauro Ottolini e la Sousaphonix Orkestra(Beach Factor) si esibiranno in un megaconcerto musicale, tributo al “Carnevale di New Orleans” e alle tradizione popolari del mondo: si ascolteranno brani indiani, musiche di New Orleans, fado portoghese, canzoni di Haiti, ballate del Suriname e via verso altre terre con sonorità e arrangiamenti molto particolari, per uno speciale Mondiale in musica!
Domenica 10 agosto, la festa si chiuderà con l’orchestra di ballo liscio “Ricky Renna” e il tradizionale quanto suggestivo spettacolo pirotecnico sul lago, alle ore 23. Tutte le serate sono a ingresso libero.
Sabato e domenica la spiaggia del porto di Rivoltella si animerà con le finali dei tornei di beach-volley e mini-ball, le gare di pesca dei “Pierini” e “Pieroni”.  Domenica mattina per gli appassionati della due-ruote alle 9 è in programma “Na Pedalàda a Riultèla”, consueta biciclettata promossa dal gruppo Cicloamatori di Rivoltella su un circuito di circa 15 km.
Per tutta la durata della manifestazione i Los Caballeros porteranno la movida al centro della “playa” con la musica di Dj Cimel e Mikki Jay Dee, birra, sambodromo e tante sorprese direttamente da “Puerto Escondido”, ogni sera dalle ore 20 in poi.
Lunedì 11 agosto la festa proseguirà con la serata speciale a entrata gratuita, organizzata dal Classic Rock Beach Café in compagnia di “Charlie & The Cats”.

Info su e programma completo: www.cuoribennati.org 
Ufficio Stampa: Francesca Gardenato | 338 1702911

Serate indimenticabili da "tutto esaurito" alla
Festa del Lago e dell'Ospite 2014