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giovedì 29 marzo 2012

In ricordo di don Luca, amico e collaboratore

Breve discorso di don Luca Nicocelli alla finale del 1° Concorso Sulle corde dell'anima, per canzoni inedite e musica cristiana, organizzato dal progetto Noi Musica. Era il 4 settembre 2011 al Teatro Giovanni XXIII di Desenzano del Garda... quanti progetti aveva don Luca in mente...
Ospiti della serata: Nico Fortarezza e Niccolò Agliardi




Articolo di oggi. Dal quotidiano Giornale di Brescia, pagina 25, del 29 marzo 2012
Don Luca, 
un lunghissimo abbraccio
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POZZOLENGO - Don Luca se n'è andato ma «Noi musica», il suo progetto di evangelizzazione dei giovani del lago di Garda attraverso le melodie, continuerà a vivere. Lo hanno annunciato i suoi più stretti collaboratori nei discorsi di commemorazione pronunciati durante la cerimonia funebre. E quanto don Luca Nicocelli, 42 anni, stroncato da una meningite lunedì, fosse amato, lo ha documentato la folla che, ieri mattina a Pozzolengo (e prima a Centenaro, alla camera ardente), ha riempito la chiesa, la piazza e le strade adiacenti. 
Moltissimi erano i giovani, quelli dei campi scuola, delle vacanze al mare, in montagna, del Grest, i suoi alunni della scuola. Avevano preparato un «tazebao» appoggiato alla parete del municipio con le immagini più belle di un don Luca sempre sorridente; e sopra c'era una scritta, che citando una canzone di Vasco Rossi (cantante molto amato dal sacerdote) recitava: «La vita è un brivido che vola via. Grazie don». 
Con i giovani c'era tanta gente, i sindaci di Pozzolengo, Lonato e Desenzano, amministratori, rappresentanti delle forze dell'ordine e del clero, i vigili del fuoco dei quali era cappellano, molti compagni di corso al seminario, tanti genitori e famiglie.
È stato il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, ad accogliere sul sagrato la bara bianca con rose gialle di don Luca che proveniva da Centenaro dove don Guido Romagnoli, parroco di Rivoltella, aveva celebrato una funzione di suffragio. «Era sempre allegro, solare, gioioso - ha ricordato mons. Zenti -. Don Luca si è fidato di Dio ed in lui ha trovato serenità». «Don Luca - ha aggiunto don Martino, compagno di studi in seminario - era buono, umile, innocente, mite: un vero giglio del campo che non si preoccupava mai di sé. Era un puro di cuore». Ha aggiunto il nipote: «Mi piace ricordare lo zio come un prete speciale che univa passione, amore e fede». Le testimonianze di amore e affetto si sono susseguite a lungo prima che la funzione funebre si concludesse in chiesa, per trasferirsi poi al camposanto dove don Luca è stato sepolto accanto alla mamma.
«Oggi il popolo di "Noi musica" - ha assicurato Francesca Gardenato, braccio destro di don Luca - non muore ma rinasce perché intendiamo portare avanti il progetto». Il prossimo appuntamento sarà un grande concerto in ricordo del fondatore.
Ennio Moruzzi

Ciao Don!

Caro Don Luca Nicocelli 
:-)
Il saluto di ieri a Pozzolengo è stato un evento di portata straordinaria, migliaia di persone di ogni età e la tua musica. Tutti attenti, in piedi fino alla fine, dentro e fuori la chiesa. Tante autorità, tanti volti amici, un fiume di giovani.
Oggi, faccio una fatica terribile a lavorare, anche perché sono sommersa tra scrivania e ufficio di cose che mi ricordano le nostre lunghe telefonate e le attività condivise, l’esuberanza creativa di Noi Musica. Sempre con i cd in mano... "poche parole e tanta musica".
Sento ancora la tua voce, la risata fuori dalle righe, il tuo “sei stanca Francy, ti richiamo?”, i dieci “grazie” che mi rivolgevi prima di riattaccare... o di ripetermi  tutto da capo, perché non dimenticassi di... L’ultima volta ci siamo sentiti venerdì sera, 24 ore prima che tu stessi male.
Dopo l’addio di lunedì e il funerale di ieri, mi pare tutto così ovattato, strano, impossibile. Difficile riprendere in mano la “normalità”. Tante le cose da fare, con la mente piena di immagini, di ricordi, di parole non dette.
Ogni gesto mi riconduce a te.
Ma ho ancora dentro la rabbia della solitudine che ha portato alla tua scomparsa improvvisa, mentre Noi Musica era in teatro a Lonato a suonare grazie a te: in trecento giovani ascoltavamo un concerto da te incoraggiato, organizzato in ogni dettaglio, mentre tu da solo cadevi nella tua sacrestia, senza soccorso, in silenzio.
Per non disturbare nessuno. Dopo aver portato a compimento il tuo servizio, la celebrazione della tua ultima Messa.
Ora rimane quel vuoto incolmabile. Restano le cose non dette.
Gli occhi sono rivolti al cielo, fiduciosi. Ma la tua presenza generosa non c’è più...
“Non ci molli, vero, Franci?” mi chiedevi quando mi sentivi stanca o di corsa. 
Perché ci hai lasciato tu, invece?

Pesante il senso di impotenza, la tristezza del domani, assordante il dispiacere di non averti detto quanto tu eri importante in tutto ciò che facevo con te, per te e per i giovani che tanto amavi.
La fiducia che hai riposto in ogni mio gesto, sin dall’inizio della nostra collaborazione, l’entusiasmo che mi hai trasmesso e la passione per la musica che mi hai donato nella fede. Quelli restano. Ma poi? L’esperto di musica eri tu? Io, forse, il braccio destro. Come scrivevi sui tuoi organigrammi del progetto, abbozzati a penna, sulle tue fotocopie. La tua grafia mi sta guardando anche adesso, sei dietro il pc.
Scusa, se non ti ho mai detto grazie davvero per aver creduto in me, per avermi scelta e coinvolta nell’avventura più bella, che ti riempiva gli occhi di felicità.
Ero sempre di passaggio nel tuo ufficio, per qualcosa da ritirare o consegnare, in corsa verso nuove attività da fare. “Ricordati di dire.. ricordati di fare…” la tua voce squillante.
Entravo in ufficio da te e stavo in piedi, magari un’ora… le chiacchierate fitte, un fluire di progetti, una scadenza dopo l’altra. Così dall’ottobre del 2006. Fino a venerdì scorso, 23 marzo 2012. Poi la tua partenza, lunedì 26 marzo, e il lacerante dolore.
Il mio ultimo messaggio, per rassicurarti dopo il concerto dei Pretty Vegas di sabato scorso, te l’ho scritto domenica (dopo ogni evento mi piaceva informarti, se tu non eri potuto venire): “Ciao don, la serata è andata benissimo, avevi ragione tu. I ragazzi sono stati bravi, hanno passato parola e il teatro era pienissimo. Ciao!”
Non mi hai richiamata subito come, sapevo, facevi quando ti stava a cuore un argomento.
Dieci minuti dopo, la terribile notizia. La meningite grave, il tuo ricovero d’urgenza, la rianimazione. Per tutta la domenica speranza e preghiera.
Non avresti più ripreso in mano il tuo cellulare, mai più ascoltato la tua musica e seguito i tuoi eventi... in prima fila a fare il tifo per le giovani rock band.
Noi Musica era il tuo sogno, quindi non può finire.
Il progetto rinasce con te: porteremo avanti il tuo sogno di creare tra la strada e i giovani un ponte capace di attirare e riunire tanti ragazzi negli oratori. “Fare aggregazione” era la tua missione. Il tuo desiderio. Ma, lasciatelo dire, il primo vero ponte sei stato tu! E l’ultimo saluto di ieri lo ha confermato.
La tua musica è arrivata fino al cielo. Chissà ora come avrai da fare a organizzare concerti e concorsi... così in alto.
Mi mancherai, Don. 
Riposa in pace e ogni tanto, da lassù, se puoi guarda verso Rivoltella. 
Con tanto affetto e riconoscenza,
Francesca

lunedì 26 marzo 2012

GRAZIE DON LUCA

Giornata molto triste, addio caro don Luca!
Ci hai insegnato e donato tanto. Ora ci mancherai, lo sai?

Purtroppo Don Luca Nicocelli ci ha lasciato questa mattina, lunedì 26 marzo alle 10.53.
La sua anima è volata in cielo troppo giovane. Aveva solo 42 anni. Era un vulcano, sempre pieno di cose da fare, di proposte, ma una brutta meningite lo ha fermato. 
Ricevendo il mio messaggio questa mattina, un amico mi ha ricordato la frase che aveva appena letto in chiesa pregando per il "nostro don", che - guarda caso - è anche l'ultimo Vangelo della messa da lui celebrata:
Il chicco di grano che muore produce molto frutto. (Gv 12,24-26)
Il tempo ci farà capire, forse, il perché di questa mancanza dolorosa e improvvisa.

Il funerale sarà a Pozzolengo, nella chiesa parrocchiale, mercoledì 28 marzo alle ore 10.
Da domani mattina (martedì) alle 10 don Luca sarà esposto nella sua chiesa di Centenaro, per la veglia di preghiera. Fino a mercoledì mattina, quando sarà celebrata la Messa prima della partenza della cara salma per Pozzolengo. Dove sarà poi sepolto.
Questa sera e domani alle 19.30 il parroco di Rivoltella don Guido celebrerà la Messa a Centenaro per pregare insieme il nostro "prete rock".
Personalmente, ringrazio tutti per i messaggi d'affetto e la vicinanza.
Abbiamo perso una persona grande, semplicemente unica, piena di idee e di energia, ma Noi Musica era il suo sogno e in sua memoria può solo continuare. 


giovedì 22 marzo 2012

Evento di presentazione: Lontano Da Qui

www.noimusica.org
Sabato 24 marzo @ ore 20.45 @ Lonato


Serata live al Teatro Italia di Lonato d/G (Bs) 
in via Antiche mura 2

“Lontano Da Qui”
il nuovo ep dei Pretty Vegas


Noi Musica presenta il nuovo ep della band bresciana Pretty Vegas composta dai giovani
 Davide Anataloni (voce), Nicola Messedaglia (chitarra), Matteo Mutti (basso) e Leonardo Ciarmoli (batteria)

Intervista, concerto live e proiezione del videoclip ufficiale di “Scivola”
INGRESSO LIBERO
LA BAND
Il gruppo Pretty Vegas è attivo del 2008, con l’attuale formazione. A Novembre 2009 pubblicano il loro primo ep, “Sogni Impossibili”, contenente quattro brani scritti nei primi mesi di attività. Nel corso degli anni passano da un rock legato agli anni '90 a sonorità più alternative, vicine alla musica estera inglese e americana (gruppi che fortemente hanno influenzato gli ultimi lavori della band possono essere Thirty Seconds To Mars, Kings Of Leon) cantando però in italiano.
Da ottobre 2011 il gruppo inizia a lavorare al nuovo ep con la produzione artistica di Federico Malandrino e, a gennaio di quest'anno, i Pretty Vegas entrano in studio a Milano per registrare. “Lontano Da Qui” è il titolo del loro nuovo ep e contiene quattro brani scritti nei due anni passati, dopo l’uscita del lavoro musicale precedente. 

IL NUOVO EP

Il nuovo ep dei Pretty Vegas “Lontano Da Qui” sarà presentato ufficialmente a Lonato del Garda, sabato 24 marzo 2012, sede del progetto Noi Musica fondato da don Luca Nicocelli per sostenere, valorizzare e promuovere la “musica dei giovani”, quindi cantanti e gruppi emergenti.
La vendita dell’ep inizierà proprio il 24 marzo e, per l’occasione, la band ha organizzato un concerto di presentazione presso il Teatro Italia in collaborazione con Noi Musica. Durante la serata si parlerà del lavoro svolto in questi mesi per arrivare all’uscita di “Lontano Da Qui”, dei contenuti e temi dell’album, per poi lasciare spazio alla musica live. 
Dall’ep è stato estratto un singolo il cui videoclip, girato a Sirmione, sarà presentato la sera del 24 marzo con una proiezione al termine del concerto dei Pretty Vegas.
I brani saranno poi disponibili su iTunes e tutti i migliori digital store del mondo.

INFO
@   Nicola - nicolamesse@mac.com
FB: http://www.facebook.com/pages/Pretty-Vegas/111157362257352

Comunicazione e organizzazione eventi Noi Musica
Francesca Gardenato | 338 1702911 | francescagardenato@gmail.com



mercoledì 21 marzo 2012

Dieci "Lonato click" con i giovani

«Un passo verso le nuove tecnologie, uno scambio di esperienze tra generazioni diverse»

Dal 2 aprile 2012 parte il corso gratuito di informatica “Lonato click”, tenuto da un gruppo di giovani lonatesi che, a titolo volontario, faranno da “tutor” ai residenti over 50 che vorranno imparare a usare il computer in modo informale e divertente.

A scuola di computer con “Lonato click”. Dal 2 aprile 2012 alle 15 parte il corso di informatica innovativo e completamente gratuito, per i cittadini over 50 di Lonato. Le dieci lezioni si terranno il lunedì pomeriggio presso il laboratorio di informatica allestito all’Ufficio Servizi sociali del Comune di Lonato del Garda, in piazza Martiri della libertà 12.
“Lonato click” non è il tradizionale corso di informatica, con nozioni teoriche e formali, bensì un percorso innovativo e simpatico, per chi vuole imparare a usare il pc in modo pratico, semplice e divertente.
«La proposta innanzitutto è gratuita pensata per dieci corsisti – spiega la responsabile dei Servizi Sociali Ivana Pina –. Ogni lezione dura due ore, per un totale di 20 ore e un pacchetto di dieci incontri, che saranno tenuti da un gruppo di ragazze di Lonato, “selezionate” e preparate dal personale della Cooperativa sociale “Il Calabrone” di Brescia, che opera da anni nell’area della prevenzione e a favore dei giovani».
Inoltre, aggiunge l’assessore ai Servizi sociali, sport e tempo libero di Lonato Ettore Prandini, «questa iniziativa consente l’incontro fra due generazioni e ha una valenza sociale che va oltre il mero aspetto formativo. Da un lato, i giovani mettono a disposizione dei cittadini e pensionati over 50 il loro tempo libero, a titolo volontario; dall’altro si creano dei rapporti di collaborazione e di fiducia con e verso le giovani generazioni, che in questo modo partecipano attivamente alla vita della comunità. Sarà un passo verso le nuove tecnologie, e uno scambio di esperienze tra generazioni diverse».
“Lonato click” è organizzato dal Comune di Lonato d/G – Assessorato ai Servizi sociali – in collaborazione con la Cooperativa “Il Calabrone” di Brescia e il Progetto “Route 66”, che ha consentito di coprire tutte le spese. Gli incontri si svolgeranno in Comune a Lonato ogni lunedì dalle 15 alle 17, dal 2 aprile prossimo. Massimo dieci posti. Info: 030.91392242


Ufficio Stampa Comune di Lonato del Garda
Francesca Gardenato | francescagardenato@gmail.com | mobile: 338 1702911

lunedì 19 marzo 2012

Una domenica per Benedetta

Ieri a Sirmione (18 marzo 2012), dopo la seconda rappresentazione del recital scritto da Velise Bonfante e ispirato alla vita di Benedetta Bianchi Porro “Fiorì una rosa bianca”, si è concluso con le premiazioni al PalaCreberg il 1° Concorso di poesie e disegni “Pensando a Benedetta”, organizzato dal Progetto Noi Musica per gli alunni e le classi della scuola primaria di Sirmione.
Qui vedete alcune immagini del musical... 
(Foto di Davide Cerutti)

Nei mesi scorsi, tutti i ragazzi delle classi “elementari” di Sirmione sono stati invitati a comporre poesie (classi terze, quarte e quinte) e ad eseguire disegni (le prime e le seconde) ispirati alla vita e ai valori che hanno caratterizzato il cammino terreno di Benedetta: l’amicizia, l’amore, la fede, la gioia di vivere, la sua positività e generosità…
All’organizzazione sono arrivati 187 lavori, tra cui un centinaio di poesie.
Per la sezione disegni hanno vinto:
5° posto – Arianna Cerri di II A e Daphne Cristofolini di II B 
4° posto – Francesca Leali  di II C   
3° posto – Vittoria Colombarolli di II A    
2° posto –  Caterina Canestrari di II C 
1° posto – Federica Treccani di II B e Francesco Chignola di II A
con le seguenti motivazioni
Federica: per la composizione felice, che bene mette in evidenza l’amicizia e l’altruismo di Benedetta.
Francesco: è riuscito a raccontare attraverso le immagini un momento drammatico con solarità e colori che trasmettono gioia.
Premio "Creatività" a tre gruppi di IV C e al lavoro di Ambra Cerri ed  Elisabetta Paroni, di IV B
Per le poesie si sono classificati:
5° posto – Miriam, Maira e Andrea Giulia di V C con la poesia “Una cometa piena di luce”
4° posto – un altro gruppo di IV C  con “La rosa bianca nel giardino di Dio” scritta da Luca Luciani, Diego Mancini, Vittorio Marazzita
3° posto – un gruppo di V C  con “La tua anima” di Simone Bertuzzo, Andrea Fantona e un altro compagno.
2° posto – Andrea Gentili di V C  con una poesia profumata e in rima: “Una rosa bianca”
1° posto – Tao Montero di IV A con “Vita Felice” e Vitoria Salaorni di IV A con la poesia “Benedetta, una   ragazza sempre felice”
Le motivazioni della giuria sono state: 
Tao ha creato una poesia incisiva, accompagnata da un bel disegno. Nell’insieme il suo lavoro si è fatto notare, uscendo dal coro!
Vittoria ha invece colpito positivamente la giuria per il tema ben strutturato e argomentato.

L’evento ha avuto il patrocinio e il sostegno dell’Associazione Amici di Benedetta e del Comune di Sirmione.
In giuria: Emanuela Bianchi Porro, sorella di Benedetta; Velise Bonfante,  poetessa, scrittrice e regista gardesana pluripremiata in tutta Italia e Alessandro Gardenato,  attore e voce narrante del recital (in rappresentanza del progetto Noi Musica).


Noi Musica ringrazia tutti coloro che hanno partecipato.


Nelle immagini: i giovani aspiranti attori della compagnia teatrale di Rivoltella "I venti e le menti" diretta da Marisa Binatti.

Alcuni vincitori del Concorso di poesie e disegni
Pensando a Benedetta, 2012